<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487</id><updated>2011-09-19T18:59:22.276+02:00</updated><title type='text'>SP ar i rE QU i</title><subtitle type='html'>Sparire. Qui. 
La siringa si riempe di sangue. 
Sei un gran bel ragazzo e questo è quello che conta. 
Chissà se è in vendita. 
La gente ha paura di buttarsi. Di buttarsi. 
C'è un attimo di silenzio e poi gli chiedo: - Oh, merda, Rip, che cosa ti manca? 
- E'che non ho niente da perdere 
&lt;br&gt;
Qui si può sparire senza saperlo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>150</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-264886231113057315</id><published>2008-01-29T20:48:00.000+01:00</published><updated>2008-01-29T20:57:20.845+01:00</updated><title type='text'>ADDIO</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;Poichè mi piace essere melodrammatica e leggermente autodistruttiva volevo far esplodere questo blog, farlo scomparire e trasferirlo senza lasciare traccia.&lt;br /&gt;Invece visto che anche i sogni di fuga devono fare i conti con la realtà e con la socialità che ci circonda anche nel mondo virtuale e visto che questo è uno dei pensieri più tristi e senza futuro che abbia fatto durante le ultime settimane e visto che la parola del mese (non per mia scelta) è andirivieni, il blog si trasferisce e lo comunica a tutti quelli che leggono.&lt;br /&gt;L'indirizzo più o meno è lo stesso e il trasloco è dettato soltanto da problemi tecnici riscontrati nel palazzo che ci ospita.&lt;br /&gt;A rivederci da un'altra parte.&lt;br /&gt;ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sparirequi.splinder.com/"&gt;http://sparirequi.splinder.com&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-264886231113057315?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/264886231113057315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=264886231113057315' title='61 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/264886231113057315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/264886231113057315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2008/01/addio.html' title='ADDIO'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>61</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-1425422248354272967</id><published>2008-01-18T21:09:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:02.078+01:00</updated><title type='text'>La vita che vorrei</title><content type='html'>Piacere a tutti, mi chiamo Lauren Hynde,  ho ventisei anni , una laurea 3+2 in Dams Teatro, sono credente, attualmente lavoro con l'ETI in giro per l'Italia sul fronte della formazione dello spettatore , un fidanzato a Parigi che vedo un paio di volte al mese ma che non cambierei mai per uno qualsiasi diverso da lui che magari abitasse nella casa accanto, cinque amiche molto speciali e alcuni amici maschi molto pazienti, una passione per il mare, un cane, un gatto e una casa poco sopra Firenze, niente di che, tre stanze e un piccolo giardino dove coltivo cannabis come se piovesse, una madre attiva solare e 60enne, un padre iracondo goloso e 'mortangueriero' 77enne, ma che godono di ottima salute.&lt;br /&gt;ma che godono di ottima salute.&lt;br /&gt;ma che godono di ottima salute.&lt;br /&gt;ma che godono di ottima salute.&lt;br /&gt;ma che - ripeto - godono di ottima salute.&lt;br /&gt;                                                                    ...............................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia nonna diceva spesso che i mali non vengono mai a caso, che Nostro Signore non ci da mai dolori troppo grandi per le nostre mani .&lt;br /&gt;Ognuno in sintesi secondo lei attraverserebbe determinate vicissitudini perché ha in sé la forza sufficiente a sopportarli.&lt;br /&gt;Ecco perchè sono atea, ora lo so.&lt;br /&gt;Tutto un problema di divergenza di punti di vista tra me e l'Onnipotente circa le dimensioni dei miei lillipuziani palmi .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R5Ek75PnoBI/AAAAAAAAAYM/XWtP2qzntHY/s1600-h/Valentina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R5Ek75PnoBI/AAAAAAAAAYM/XWtP2qzntHY/s320/Valentina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156943659713142802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-1425422248354272967?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/1425422248354272967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=1425422248354272967' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1425422248354272967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1425422248354272967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2008/01/la-vita-che-vorrei.html' title='La vita che vorrei'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R5Ek75PnoBI/AAAAAAAAAYM/XWtP2qzntHY/s72-c/Valentina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-7906597247299911754</id><published>2008-01-14T20:33:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T20:37:21.840+01:00</updated><title type='text'>Sittin' in the mornin' sun</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;A. è partito e non sono andata nemmeno all'aeroporto a salutarlo, solo il giorno prima ho preteso di restare incastrata in un abbraccio durato quattro o cinque vite, di quelli che ne avrai abbastanza per così tanto tempo che non ti senti in diritto di chiederne altri.&lt;br /&gt;Quando era partito Clay la mia vita era cambiata, per questioni pratiche perchè se vivi con uno che da un giorno all'altro cambia nazione forse hai un pò di problemi tecnici da risolvere.&lt;br /&gt;Ora, un anno e mezzo dopo, i problemi tecnici non ci sono ma il senso di vuoto è lo stesso.&lt;br /&gt;Non so se augurarmi che A. torni, come del resto non è tornato Clay, consapevole che non sarà più la stessa persona ma una persona diversa con cui dover costruire un nuovo rapporto perchè nel frattempo, nel solo tempo del viaggio verso un paese agli antipodi, sarà già cambiato.&lt;br /&gt;Ho pensato che se mi metto a testa in giù e lui fa lo stesso magari ci possiamo toccare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-7906597247299911754?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/7906597247299911754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=7906597247299911754' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7906597247299911754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7906597247299911754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2008/01/sittin-in-mornin-sun.html' title='Sittin&apos; in the mornin&apos; sun'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-409837776425550435</id><published>2008-01-02T20:39:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:02.234+01:00</updated><title type='text'>LA DISFATTA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;sottotitolo&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho disfat-t-o la valigia.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R3vqINwh1sI/AAAAAAAAAKY/l8v_mggsbiY/s1600-h/l%27assenzio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5150968025681352386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R3vqINwh1sI/AAAAAAAAAKY/l8v_mggsbiY/s200/l%27assenzio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho dormito così bene sul treno che quasi potrei anche non dormire per tre giorni.&lt;br /&gt;Ho già iniziato a contare i giorni, e tra un  po’ lo farò anche con le ore, che mancano al mio ritorno nel magico mondo dei grandi.&lt;br /&gt;Ho pensato di aprire un myspace personale perché in questi ultimi tempi (gli ultimi 25 anni) mi sento un  po’ disinserita e arida nei rapporti sociali con il genere umano della mia età e allora magari mi poteva aiutare ma poi non sapevo cosa scrivere tra film e musica e libri preferiti e status e orientamento e segno zodiacale che mi sono confusa e l'ho trovato un  po’ invasivo. E poi quali colori? Quali amici? Quali foto?&lt;br /&gt;Dovrei poi parlare con della gente, rispondere, comunicare, partecipare, condividere, sembrare sempre intelligente e giovane, esprimere opinioni e orrore.&lt;br /&gt;La mia memoria fa sempre più schifo e continuo a pensare che è iniziato per me un processo inesorabile. Non ho la meningite e il mio dottore all'ennesima richiesta di test medici per verificare se ho malattie ha detto che sarebbe bene tornassi da quell'altro dottore.&lt;br /&gt;Anche mia madre l'ha detto.&lt;br /&gt;Mio padre ha detto: non farmi parlare.&lt;br /&gt;E ciò non vale più di mille parole come si augura lui.&lt;br /&gt;Della gente si è arrabbiata perché "cazzo, sei stronza non mi hai mandato nemmeno il messaggino per capodanno".&lt;br /&gt;A parte che detesto chi usa diminutivi ovunque e per il resto "sì che te l'ho mandato il mess di capodanno solo che mi sa che la rete era intasata e magari non ti è arrivato e magari ti arriva tra due giorni e magari ti è arrivato e non l'hai visto in mezzo a tutti gli altri, controlla perché mi sa che hai sbagliato tu, perché se non ricordo male te l'ho mandato, però in questi ultimi tempi ho poca memoria e forse sai che potrei anche avere qualche malattia e boh chi lo sa, se ti arriva mi fai sapere."&lt;br /&gt;Per darmi un tono ho deciso di leggere in treno mentre mr "leggo il libro sulle religioni orientali, tu? ah il romanzo d'autore che belle soddisfazioni", mi si sdraiava contro, perché lo spazio è di tutti cos'è questa monarchia?&lt;br /&gt;Ho provato a mandare un messaggio a mia madre per ben due volte, non sapendo cosa dirle ho chiuso il telefono sbuffando e l'appassionato di religioni orientali "guarda come è alto il mio tomo" mi ha sorriso. In un primo momento mi sembrava un sorriso poi rigirandomi sul passato appena trascorso con più attenzione e rivivendo la scena nella mia testa ho pensato che assomigliasse di più ad un ghigno, così mi sono girata scostando la mia gamba dalla sua perchè mi sembrava troppo invasivo, non come myspace ma un  po’, e ho dormito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ho niente da dire a mia madre su questa vita che mi attraversa e tutto ciò è oltremodo terrificante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando parlo di una persona che dovrei sentire vicino e dopo soli 30 secondi mi sembra di parlare di una persona che non conosco o che non esiste mi soffermo a pensare. Guarda quanto sei indifferente, come ti scivola tutto addosso, come sei senza cuore.&lt;br /&gt;Fossi almeno egoista, invece indifferente come non frenare se ti schianti come chiudere gli occhi o tenerli aperti fa un  po’ lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;. pensieri didascalici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;JET SET DEI POVERI: Gruppo di persone dedite a una forma cronica di vagabondaggio turistico a spese di una stabilità lavorativa a lungo termine e di una fissa dimora. I soggetti in questione sono inclini a intrattenere relazioni telefoniche senza futuro ed estremamente costose con persone di nome Serge o Ilyana. Ai party discutono prevalentemente di tariffe aeree agevolate.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serge è ovviamente un sinonimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicazione di servizio: poi jamie come d'accordo lo fai tu l'ultimo post prima del trasferimento. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-409837776425550435?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/409837776425550435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=409837776425550435' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/409837776425550435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/409837776425550435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2008/01/la-disfatta.html' title='LA DISFATTA'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R3vqINwh1sI/AAAAAAAAAKY/l8v_mggsbiY/s72-c/l%27assenzio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-866417442673559195</id><published>2007-12-24T21:52:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T22:04:00.766+01:00</updated><title type='text'>BN</title><content type='html'>Facciamoci prendere dai buoni sentimenti e dallo spirito natalizio, dai regali che non si ha voglia di fare ma che si deve, dai bigliettini strappalacrime in cui "sei e sarai per sempre la mia migliore amica, anche se ora non ci parliamo",  dalle cose che mai avresti voluto ricevere perchè non ti rappresentano minimamente, dalle cene e dai pranzi pieni di parenti che gridano e mangiano come se non dovessero mangiare per un anno intero, dalle mail collettive di auguri piene di nulla che intasano il vuoto, dalla messa di mezzanotte e il presepe vivente con il bambino appena nato che avrà circa tre anni, dalle zie vecchie e sole che non vedi mai ma  è natale fai a fargli un saluto, dai film natalizi che non lo ammetteresti mai ma ti piacciono tantissimo e dalle canzoncine che vorresti essere lì anche tu a cantarle e avere ancora sei anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" allowScriptAccess="always" width="180" 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href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=866417442673559195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/866417442673559195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/866417442673559195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/12/bn.html' title='BN'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-6068065076353650257</id><published>2007-12-16T21:01:00.000+01:00</published><updated>2007-12-16T21:07:28.544+01:00</updated><title type='text'>I NOSTRI GENITORI AVEVANO DI PIU'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La questione regali di natale mi stressa parecchio.&lt;br /&gt;Ho appena perso un'asta su ebay con un tizio di San Francisco per comprare una macchina fotografica stravecchia e con l’esposimetro rotto che si trova a Honolulu da regalare a mio padre.&lt;br /&gt;Era stata la sua seconda macchina, roba di due ere fa praticamente e poi l'aveva rivenduta per comprarsi la sua terza macchina che poi aveva tenuto perchè gli era talmente dispiaciuto disfarsi della prima e della seconda che non gli sembrava gisuto.&lt;br /&gt;Ora per colpa di Frank, minchione di San Fancisco, niente macchina fotografica via posta aerea dalle Hawaii.&lt;br /&gt;Detesto ebay, l'acquisto impersonale via internet, la logica dell'asta che mi ha tenuta al computer per tre ore per cercare di vincere un oggetto che si trova dall'altra parte del mondo contro uno lontano migliaia di chilometri.&lt;br /&gt;Ma non ho veramente tempo di andare in giro per chissà quali rivenditori e negozi e bancarelle e chissà quant'altro per trovare questa maledetta macchina fotografica.&lt;br /&gt;Così mi sa tanto che ci dovrò rinunciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono andata dal mio tecnico del computer di fiducia. Gli ho riportato il portatile da sistemare, ormai è morto, fatica ad accendersi, non si vede la barra di stato sotto, si spegne due volte su tre.&lt;br /&gt;Lui mi ha guardato perplesso e mi ha detto: - non ne hai appena comprato uno nuovo?&lt;br /&gt;- Sì ma voglio di nuovo questo.&lt;br /&gt;Sempre più perplesso ha detto: - ma perchè scusa non ti trovi bene con l'altro?&lt;br /&gt;- No, non riesco a farci un sacco di cose, è come se fosse ostile.&lt;br /&gt;Devo ammettere che mentre dicevo la parola &lt;em&gt;ostile&lt;/em&gt; credo si sia messo un pò paura, mi ha preso il portatile dalle mani e gli ha messo un adesivo sopra con il mio nome, dicendo: - boh, vedo quello che posso fare, ti chiamo tra un paio di giorni.&lt;br /&gt;Detesto essere dipendente per certe cose da quell'oggetto, ma ormai è così ed effettivamente ammetto che su quello nuovo non riesco a scrivere nulla. E' un blocco psicologico inutile come tutte le malattie della mia ipocondria.&lt;br /&gt;Per tutta la settimana sono stata malata di cuore, mi batteva forte e avevo un dolore al braccio perciò ho immaginato di poter svenire ovunque per non risvegliarmi mai più ma il mio dottore ha detto che non ho nulla e che sarebbe bene cominciassi a smettere.&lt;br /&gt;E poi lo diceva anche il buon Max che c'è paranoia in giro con 2 discoteche e 106 farmacie.&lt;br /&gt;Tutto il resto si è congelato con l'inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono andata a vedere Paranoid Park e lo consiglio a tutti.&lt;br /&gt;Aspetto con ansia di avere ancora un pò di tempo per andare a vedere l'ultimo film di Cronenberg che i multisala di provincia nemmeno mettono in programmazione, maledetti loro e tutti i film di Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia madre mi ha detto che quando era piccola a Natale le regalavano una trottola di plastica che se la schiacciavi e la facevi girare suonava &lt;em&gt;O sole mio&lt;/em&gt;. Poi dopo la befana la trottola spariva e veniva ripresentata l'anno dopo insieme ad un libro per bambini.&lt;br /&gt;Ieri sono andata alla casa di mia nonna che è vuota e ormai è più di un anno che non ci vive nessuno e in camera di mia madre ho aperto un armadio con dentro un sacco di libri e la trottola che ha cantato per una volta sola in modo sinistro O sole mio per poi spegnersi per sempre.&lt;br /&gt;I libri erano ammontonati sul fondo dell'armadio e puzzavano di naftlina misto a muffa che a volte è un pò l'odore di tutti gli anziani. Mia nonna adorava Carolina Invernizio e aveva tutti i suoi libri che chissà come mai aveva gettato sul fondo dell'armadio insieme a quelli di mia madre e di mia zia.&lt;br /&gt;Quando sono uscita avevo una decina di libri nello zaino e una trottola di plastica in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincio ad autoconvincermi che stare qui non sia per me.&lt;br /&gt;E finchè me lo dicevano gli altri chi se ne frega. Ho passato 25 anni a pensare che chiunque esprimesse opinioni sul mio modo di stare al mondo non mi conoscesse e in fondo chi se ne frega sul serio di quello che dici.&lt;br /&gt;Ora lo dico io a me stessa e mi sa che mi sto mettendo in un casino che non mi farà un gran piacere affrontare. Un senso di oppressione che faccio fatica a contrastare e che se sento un'altra persona rispondermi che mi ci devo solo abituare posso anche mettermi a gridargli in un orecchio così forte da rompergli un timpano.&lt;br /&gt;Spero solo di non rimanere a piedi in questa città.&lt;br /&gt;Magari mi succede una di quelle cose che mi cambiano la vita, magari vivo per sempre con quel senso di oppressione che mi intralcia la libera respirazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-6068065076353650257?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/6068065076353650257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=6068065076353650257' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6068065076353650257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6068065076353650257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/12/i-nostri-genitori-avevano-di-piu.html' title='I NOSTRI GENITORI AVEVANO DI PIU&apos;'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-6799663679740478126</id><published>2007-12-12T18:43:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:02.411+01:00</updated><title type='text'>t's ok to grow up, just as long as you don't grow old, face it: you're young</title><content type='html'>Vado in motorino da quando mancavano ancora 8 giorni ai miei 14 anni, amo profondamente sfrecciare nel traffico tra i tubi di scarico che alitano smog e ragazzini e vecchiarelle che adorano rischiare la vita attraversando a casaccio e sono caduta non so quante volte prima di imparare a non farmi più male nel farlo, eppure ogni volta che risalgo su un due ruote dopo un periodo consistente, tipo i 4 mesi di stavolta, sono felice come una bimba sul cavallino a dondolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado all'università da troppi anni rispetto a quanti avrei dovuto impiegarne a terminare il mio corso di studi e laurearmi, e un po' per colpa mia , un po' per il Fato infame, la vita dello studente non l'ho quasi mai fatta, diciamo pure mai se escludiamo i primi due mesi de primi due anni di università. Oggi, secondo anno fuori corso di un corso di laurea che vale quanto la cartapesta, ho dato l'esame di cinema. Era uno scritto, domanda principale su avanguardie sovietiche e francesi, da Ejzenstein a Vigo passando per Vertov, Clair e Bunuel. E quella sensazione di leggerezza che senti appena consegni il foglio  non era più una consuetudine da tempo, sono salita sulla vespa molto più leggera di quando l'avevo parcheggiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, arrivata a casa alle 17 con il pranzo saltato , mia madre ha chiesto: "Mica la vuoi una tazza di ciobar?" ...così, proprio, come se le avanzasse una tazza di ciobar da qualche parte.&lt;br /&gt;Ciobar, solo il nome, già solo quello, riempie la bocca. Che buono.&lt;br /&gt;La classica cagata chimica cameo da cui dipendere, seconda solo ai Pan Goccioli, ma tanto prima o poi verrà fuori sai, che il Mulino Bianco ci mette la codeina o l'oppio o qualsiasi altra cosa che da dipendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, con tre piccole gioie quotidiane, mi sono sentita felice di stare al mondo.&lt;br /&gt;Ok , per la gioia di chi mi vuole incasellare a tutti i costi in una categoria che mi è estranea da sempre, c'è sicuramente il plusvalore che sabato vedrò bertrand.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ricchi premi e cotillon per tutti, chi va in motorino, chi da esami all'università, chi beve ciobar, chi aspetta persone lontane chilometri.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R2BGFkaNmWI/AAAAAAAAAYE/gKJN9IQLO6c/s1600-h/bollesapone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R2BGFkaNmWI/AAAAAAAAAYE/gKJN9IQLO6c/s400/bollesapone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143187835944016226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:-1;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C’è un’ape che si posa/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; su un bottone di rosa:/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; lo succhia e se ne va.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Tutto sommato, la felicità/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; è una piccola cosa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trilussa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-6799663679740478126?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/6799663679740478126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=6799663679740478126' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6799663679740478126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6799663679740478126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/12/ts-ok-to-grow-up-just-as-long-as-you.html' title='t&apos;s ok to grow up, just as long as you don&apos;t grow old, face it: you&apos;re young'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R2BGFkaNmWI/AAAAAAAAAYE/gKJN9IQLO6c/s72-c/bollesapone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-983604244283542140</id><published>2007-12-08T19:23:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:02.719+01:00</updated><title type='text'>NESSUNO PARLA DI NIENTE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R1rjHvA-uII/AAAAAAAAAKI/7I2aSu2_2Lg/s1600-h/100B1005.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141671646616008834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R1rjHvA-uII/AAAAAAAAAKI/7I2aSu2_2Lg/s200/100B1005.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Clay è tornato con un bagaglio pieno di lui, pieno della sua nuova vita.&lt;br /&gt;Attendere in linea come dice il messaggio del suo ufficio, in inglese, in francese e poi in italiano.&lt;br /&gt;Clay si trasferisce di nuovo, questa è la novità che tanto aspettavamo e mi sembra, alla luce delle supposizioni su cosa potesse essere, che non è nulla di sconvolgente.&lt;br /&gt;Cosa cambia da Dublino a Londra?&lt;br /&gt;A me nulla, a lui tutto.&lt;br /&gt;Ed è questa la crepa scura del nostro nuovo rapporto, non girare più alla stessa velocità, non avere più cambiamenti significativi che riguardano entrambi.&lt;br /&gt;Clay si alza dal tavolo e chiede un'altra birra mentre io lo guardo da dietro e di sfuggita osservo l'orologio pensando che devo andare a dormire presto.&lt;br /&gt;Mi immagino su una macchina verso casa, un secondo piccolissimo in cui lui non c'è più e io non ne sento la mancanza e la macchina percorre quella crepa scura e si allontana da un margine all'altro senza che nessuno si faccia male, su una linea invisibile che è il tempo che scorre, come le lancette dell'orologio che sto guardando.&lt;br /&gt;Il giorno dopo lui mi dice che devo andare assolutamente a trovarlo con uno slancio entusiastico innaturale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Non capisco come mai sei venuta una sola volta a Londra.&lt;br /&gt;Mi chiede come mai io e Victor siamo in questa situazione, mi chiede se mai conoscerà la parte di vita che è trascorsa senza la sua presenza.&lt;br /&gt;Gli rispondo: - certo, non c'è così tanto da dire.&lt;br /&gt;Ma la voglia di raccontargli anche quelle piccole cose resta praticamente ancorata al concetto di nulla. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R1rkRPA-uJI/AAAAAAAAAKQ/yBiFieqIUdI/s1600-h/100B1009.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141672909336393874" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R1rkRPA-uJI/AAAAAAAAAKQ/yBiFieqIUdI/s200/100B1009.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando entra in camera mia si sorprende per il colore delle pareti, per la foto nuova che ho appeso al muro e mi chiede se sono api e io rispondo: - no, sono ragni su una foglia bagnata.&lt;br /&gt;Mi chiede dove sono tutti i quadri che c'erano prima.&lt;br /&gt;Gli dico che se colori una parete perchè la devi coprire con altre cose?&lt;br /&gt;E lui sospira come se non capisse quello che gli dico, come se non riuscisse a fare finta di non capire.&lt;br /&gt;Perchè lui è forte, è coraggioso, perchè ha cambiato vita quando la sua non gli stava più bene e io sono rimasta immobile a prendere polvere come quei quadri appoggiati al muro che ora non ci sono più. Impilati sul pavimento di una cantina fredda senza nessuno a guardarli.&lt;br /&gt;Quando si gira illuminato dal mio pallore mi chiede se sto bene .&lt;br /&gt;- Sì, certo che sto bene.&lt;br /&gt;C’è una specie di rumore che viene da fuori e Clay apre la finestra per vedere da dove viene. Quando esce sul balcone lo sento sospirare di nuovo, come se avesse qualcosa di grosso che gli comprime i polmoni, come se facesse fatica a respirare l’aria di una città che non è più sua.&lt;br /&gt;Sollevo le spalle.&lt;br /&gt;Esco e penso solo a salutarlo per l'ennesima volta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-983604244283542140?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/983604244283542140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=983604244283542140' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/983604244283542140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/983604244283542140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/12/nessuno-parla-di-niente.html' title='NESSUNO PARLA DI NIENTE'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R1rjHvA-uII/AAAAAAAAAKI/7I2aSu2_2Lg/s72-c/100B1005.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-2859226692268870911</id><published>2007-12-07T14:50:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:02.868+01:00</updated><title type='text'>L'arte del ripensamento - a cura di Hans</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R1lWQ0aNmUI/AAAAAAAAAX0/i_awH5dyCdM/s1600-h/ist2_508935_not_an_exit.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R1lWQ0aNmUI/AAAAAAAAAX0/i_awH5dyCdM/s320/ist2_508935_not_an_exit.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141235296566614338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Non so se potrai mai perdonare la mia stronzaggine. Ma ho avuto dei problemi.&lt;br /&gt;E un valido (?) motivo per saltare il concerto. Cmq ti scrivo presto. Un bacio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hans, dalle nebbie del ripensamento.&lt;br /&gt;Dal 17 settembre non ci sentiamo più, e se ne esce così , come un fiorellino di campo.&lt;br /&gt;Faccia come il culo, si chiama questa.&lt;br /&gt;Non ho risposto.&lt;br /&gt;Non ne ho proprio la forza, immagino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-2859226692268870911?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/2859226692268870911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=2859226692268870911' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2859226692268870911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2859226692268870911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/12/larte-del-ripensamento-cura-di-hans.html' title='L&apos;arte del ripensamento - a cura di Hans'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R1lWQ0aNmUI/AAAAAAAAAX0/i_awH5dyCdM/s72-c/ist2_508935_not_an_exit.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-16998290088097078</id><published>2007-12-03T01:22:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:03.244+01:00</updated><title type='text'>Tsujigiri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R1NMv0aNmRI/AAAAAAAAAXc/qrE8cG2PH-E/s1600-R/curvaveloce.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R1NMv0aNmRI/AAAAAAAAAXc/lrbY38midWg/s320/curvaveloce.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5139535984166017298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando sono rientrata da Parigi stavo male, diciamocelo. Ero avvilita, delusa e mi sentivo tradita nel peggiore dei sensi in cui si può intendere: ossia quando il tradimento non avrebbe ragione d'esistere , non esistendo a monte una relazione.&lt;br /&gt;Il mio problema, da che sono al mondo, è sempre lo stesso.&lt;br /&gt;L'accelerata  in curva.&lt;br /&gt;Sapere quando dovrei smettere di pestare il pedale, fermarmi l'attimo prima di finire fuori strada.&lt;br /&gt;E sì che dovrei saperlo, sono anni che funziona così.&lt;br /&gt;Invece no, ogni volta dentro fino al collo, e con tutte le scarpe , perchè  nessuna storia è prescindibile, nessun amore - nel momento in cui lo vivo -vale meno di un altro,  sono tutta istinto e dionisiaco. Con quel che , ahimè , ne consegue.&lt;br /&gt;'La passione ha tutti i diritti, perchè va incontro a tutti i castighi', non ricordo chi lo dicesse, ma mi ha sempre trovata d'accordo.&lt;br /&gt;Bertrand è un bugiardo, cara Lauren. Questo dato è emerso e non è possibile dimenticarlo. Posso però cercare di prendere quello che mi arriva per ora, da una storia improbabile sull'asse Firenze-Parigi, senza scene da isterica o pretese da fidanzatina. Non accontentandosi ,ma  semplicemente godendosi cosa arriva, anche a fronte del fatto che ci siamo visti in totale due volte in croce.&lt;br /&gt;Quello che mi stizzisce, dopo aver preso atto di tutte ste cose sopra,  è stata la monogamia precipua e volontaria in cui sono strapiombata. Una monogamia di testa.  La testa. Non il corpo. Io che ho sempre sostenuto che il tradimento fosse se non legittimato quanto meno preventivabile in una qualsivoglia relazione, mi ritrovo a evitare situazioni che mi potrebbero mettere alla prova in tal senso. Con il gusto per la sfida e per la seduzione che mi contraddistinguono, non è roba da poco.&lt;br /&gt;E' praticamente un cambio di status.&lt;br /&gt;Ultimamente ci pensa la cara Chloe a chiamarmi costantemente "fidanzatina" - non senza acidume made in miss Byrnes DOCG - ma per fortuna il mio atteggiamento mentale non è comunque quello.&lt;br /&gt;Davanti a progetti a scadenza più lontana dei prossimi due mesi, ho paura, come ogni persona sana di mente e non completamente cotta di un'altra , dovrebbe avere.&lt;br /&gt;Mi considero quindi ancora abbastanza al riparo dagli strali dell'ammmmmore e tiro un sospiro di sollievo al pensiero. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R1NS7UaNmSI/AAAAAAAAAXk/jJM40tfZWME/s1600-R/macchina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R1NS7UaNmSI/AAAAAAAAAXk/7RUSYSKJoVA/s320/macchina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5139542778804279586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Saranno anni che lo aspetto, un amore di quelli lì, che ti si rimescola lo stomaco, che ti senti indistruttibile, che non ci credi neanche tu, che il resto del mondo faccia come vuole, io sto bene, anzi sto da dio. Eh.&lt;br /&gt;Anni.&lt;br /&gt;Credo quindi che un minimo sindacale di cautela davanti a un'avvisaglia di un certo peso come quella della monogamia mentale  , sia da considerarsi saggezza, a prescindere dall'età.&lt;br /&gt;Bertrand in questo senso mi spaventa, per lui tutto deve essere al massimo,senza mai mezzo pensiero alla conseguenza delle azioni, in un vortice edonistico che travolge lui e chi lo accompagna , stravolgendo tutto quel che di razionale può esser stato sino ad allora messo da parte. Quando sono scesa dall'aereo avevo ancora addosso quella sensazione leggera che somiglia tanto alla felicità, ma non è più felicità, proprio perchè abita l'attimo subito successivo alla sensazione provata. E ricordo distintamente di aver mandato un messaggio a Milano, alla signorina Elle , con la quale condivido questa malebenedetta natura, chiedendole come mai se mi sentivo quasi felice, già stavo chiedendomi cosa sarebbe potuto accadere di brutto , chiedendole se allora si può essere felici solo quando si è piccoli e non si possiede il famigerato "senno di poi". Forse sì. Forse la felicità per gli adulti sarà sempre una chimera.&lt;br /&gt;Aspettiamo e vedremo, ormai ho deciso così, me la gioco lo stesso, ma meno a tuffo, meno da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;diver&lt;/span&gt;, meno acceleratore schiacciato a fondo, al massimo qualche danno alla carrozzeria: niente ferite però, ho promesso che non starò più male come la volta scorsa.&lt;br /&gt;Mi sento carica come una molla, ho energia da rilasciare in dosi massicce, per fortuna in questo giorni sto lavorando nelle scuole medie con uno spettacolo mostra fotografica  molto ben strutturato, e da qualche parte la incanalo. Altrimenti finirei come dice il mio amatissimo oroscoparo, a fare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tsujigiri &lt;/span&gt;, dal gergo dei samurai  'provare una spada nuova su un passante', falciando gente a destra e a manca.&lt;br /&gt;Invece è tempo di indirizzare bene l'energia, di ottimizzare le risorse.&lt;br /&gt;Mi sto rigenerando, immagino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, e questa qua sotto è la nuova maniera di Lauren Hynde di affrontare le curve:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R1Na3UaNmTI/AAAAAAAAAXs/gsIXdMdjnAg/s1600-R/curva.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R1Na3UaNmTI/AAAAAAAAAXs/nk_Iux7VJn4/s320/curva.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5139551506177825074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-16998290088097078?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/16998290088097078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=16998290088097078' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/16998290088097078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/16998290088097078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/12/tsujigiri.html' title='Tsujigiri'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/R1NMv0aNmRI/AAAAAAAAAXc/lrbY38midWg/s72-c/curvaveloce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-4200434183457892449</id><published>2007-11-30T19:16:00.000+01:00</published><updated>2007-11-30T19:23:51.368+01:00</updated><title type='text'>PIET</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi mentre camminavo per andare al lavoro, un uomo camminava in mezzo alla strada.&lt;br /&gt;All'inizio non lo avevo notato ma poi mi sono girata, ho allargato gli occhi ed ho detto: che cazzo fa quel coglione in mezzo alla strada?&lt;br /&gt;Con le parolacce nell'esatta posizione in cui le ho scritte.&lt;br /&gt;E un signore che mi passava accanto mi ha guardato con aria stranita come se volesse dire: dio, ragazzina, hai usato cazzo e coglione nella stessa frase?&lt;br /&gt;L'uomo, aveva una giacca sporca, bucata e dei guanti che pendevano dalle mani, aveva delle braccia che sembravano lunghe mentri. E camminava dritto sulla striscia bianca che divide le corsie mentre macchine e motorini gli sfrecciavano accanto. Poi si è messo le mani con i guanti penzolanti sulle orecchie e sembrava stesse per sedersi sulla strada ma una macchina lo ha urtato. E lui è caduto. Per terra, sulla striscia bianca che lo stava portando chissà dove. E io non l'ho più visto, perchè le macchine lo coprivano e qualsiasi rumore era coperto dal suono dei clacson schiacciati di fretta e con forza dalla classe lavoratrice di questo paese. Inutile pressione per un inutile suono che riempe uno spazio già troppo occupato.&lt;br /&gt;L'uomo si è alzato, stordito e chi lo aveva colpito non è nemmeno sceso dalla macchina ma ha aspettato il semaforo verde ed è ripartito verso la sua vita. Un altro uomo si è precipitato per aiutare quella persona persa senza la sua striscia bianca da seguire, accasciata a terra con lo sguardo rivolto al vuoto e lo ha fatto sedere sul marciapiede. Lui si è porato le mani lunghe sulle orecchie ed ha cominciato a muoverle avanti e indietro e poi si è rialzato di scatto ed è corso verso l'entrata della metropolitana ed è scappato per le scale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, pietrificata, sull'altro lato della strada, ho pensato a cosa mi avesse trattenuto quando l'ho visto in mezzo alle macchine mentre un piede è andato in avanti per correre verso di lui e spingerlo via e invece sono rimasta immobile con un piede più pesante dell'altro. Ancorata su una strada che chissà quante ne ha viste di queste scene, di gente che va avanti o che non ce la fa a togliersi da quelle strisce bianche disegnate per tutti.&lt;br /&gt;Una donna inginocchiata per terra aveva un cartello di cartone che diceva. 3 figli niente soldi niente casa.&lt;br /&gt;Accanto la foto avvolta in un foglio di plastica.&lt;br /&gt;Ha fatto un verso di disgusto mentre insieme assistevamo alla scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sono entrata in ufficio la mia collega discuteva delle porte della sua nuova casa, ho pensato che fosse inutile come il suono di quelle macchine, ma più assordante, più penetrante, più sconvolgente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-4200434183457892449?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/4200434183457892449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=4200434183457892449' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4200434183457892449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4200434183457892449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/piet.html' title='PIET'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-7846558314602999060</id><published>2007-11-27T16:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-28T19:53:09.596+01:00</updated><title type='text'>Umbrellas?</title><content type='html'>La fine di novembre, quindi .&lt;br /&gt;Peccato, è un mese che mi piace moltissimo, e sinceramente temo di non essere ancora pronta al can can natalizio, che quest'anno, essendo in ristrettezze economiche più ristrette del solito, mi vedrà assistere alle compere altrui, più che altro.&lt;br /&gt;Oggi in particolare è stata una giornata bellissima, cielo azzurro e aria che taglia la faccia.&lt;br /&gt;Di quei giorni che ti mancano tantissimo le nuvole nere.&lt;br /&gt;Le nuvole nere che portano pioggia, e noi lì con i nostro Paraply come ci insegna il buon Merdié. Umbrella, insomma.&lt;br /&gt;Umbrella che, fatalità ha voluto, ha coverizzato persino la figlia sordomuta del vostro conoscente alla lontana , immagino.&lt;br /&gt;Non è per smontare Chloe e il suo bambino svedese islandese o quant'altro, con quella lingua bella musicale in cui canta, ma davvero pare che questa canzone istighi qualsiasi artista a coverizzarla, con conseguenze non sempre  positive&lt;br /&gt;Qui sotto , di fila, tutte le versioni. Enjoy.&lt;br /&gt;Poi faremo un sondaggio per dirci a vicenda quale ci piace di più, e non vale dire "L'ORIGINALE" solo perchè lei è una stragnoccona, intesi?&lt;br /&gt;con ordine:&lt;br /&gt;la gnoccona&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/q8Az0qxQMxM&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/q8Az0qxQMxM&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;quei cazzari dei milanesissimi vanilla sky [che vedrò in concerto venerdì, godetevi anche il video, sensazionale parodia della gnoccona]&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TvC6VS4Np4U&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TvC6VS4Np4U&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;un super pianista a nome David Sides&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/D7bsR8kD29M&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/D7bsR8kD29M&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;i My chemical Romance [gesù] in un loro live, al netto di ogni capacità reinterpretativa&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/faozv8fZI4Y&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/faozv8fZI4Y&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;tali Lillasyster [chi cazzo saranno?]&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9PeEaNzg4os&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9PeEaNzg4os&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;un certo John West, non sgradevolissima la sua versione very minimal&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xi8JG5LyEsc&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xi8JG5LyEsc&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;un'altra matta, tale Marié Digby, e lei non è divertente perchè ci crede da dio&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/589Mvlz6LWE&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/589Mvlz6LWE&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;nella categoria "Playback" mettiamo invece:&lt;br /&gt;il transessuale Lil'Britney [nota di merito per  l'infinita fedeltà ai passaggi del video originale&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YSEgaBTEJuE&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YSEgaBTEJuE&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;e perchè no, quella matta di Amanda Palmer &amp;amp; Friends [ sfacciatamente mimato tipo Rocky Horror]&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0WWuZRd-O3c&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0WWuZRd-O3c&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direi che manchiamo solo io, Chloe e Jamie accompagnate dall'ottima chitarra rosa dell'altrettanto ottimo Timothy Price. Van Patten se vuole può venire a fare il controcanto "ella ella ella eeee", e perchè no , Nikolaj a recensirci con uno di quei pezzi caustici stroncando sul nascere la nostra luminosa carriera nella società dello spettacolo.&lt;br /&gt;Fateci un pensierino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-7846558314602999060?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/7846558314602999060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=7846558314602999060' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7846558314602999060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7846558314602999060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/umbrellas.html' title='Umbrellas?'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5390718712932447136</id><published>2007-11-24T14:04:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:03.448+01:00</updated><title type='text'>PARAPLY</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R0ghy_0TaiI/AAAAAAAAAKA/4d4bi1ti92k/s1600-h/pioggia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136392535024036386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R0ghy_0TaiI/AAAAAAAAAKA/4d4bi1ti92k/s320/pioggia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I suoi occhi sembrano acqua profonda scura quando mi chiede ancora perchè non mi interessa.&lt;br /&gt;Perchè sono egoista.&lt;br /&gt;Quando appoggio la fronte al palmo della mano e guardo da un'altra parte, verso l'acqua che cade dal cielo mentre è buio.&lt;br /&gt;Al lavoro le mie colleghe mi hanno preso come quella a cui si può far fare tutto in poco tempo. Tanto non mi lamento, tanto non dico nulla.&lt;br /&gt;Facciamolo fare a lei che noi non abbiamo voglia.&lt;br /&gt;Quando sono arrivata in ufficio la prima volta ero contenta, anche adesso lo sono ma lavorare con quattro ragazze è veramente difficile. Già nella vita privata non ci so stare, doverci stare per nove ore al giorno e doverle ascoltare, dover guardare i loro atteggiamenti da ragazzine con il potere è veramente snervante. Per ora faccio finta di trovarmi bene, non le conosco come loro non conoscono me ma spero che arrivi qualche ragazzo con cui parlare e che non stia tutta la pausa pranzo a parlare male della collega che non c'è mai o di come scegliere le porte per la nuova casa o del pranzo con i genitori del fidanzato.&lt;br /&gt;Clay forse torna il 6 dicembre e siamo tutti contenti. Dice che deve dirci una grande novità e di questo siamo tutti meno contenti. Io ho paura di sapere cosa sia.&lt;br /&gt;Il mio corrispettivo commercialista A. se ne va in Australia il 15 gennaio a raccogliere meloni con la ragazza che ha conosciuto quest'estate in Grecia.&lt;br /&gt;A me dispiace tantissimo e sembra che prima o poi tutti vogliano partire per il posto più lontano possibile mentre io resto qui a gestire inutili problemi.&lt;br /&gt;Già mi vedo piangente in aeroporto mentre lo saluto e penso che non tornerà mai uguale.&lt;br /&gt;Lauren mi distrugge con una sola parola e forse visto che non so stare in un ufficio con quattro donne me ne andrò a vivere nella campagna toscana a scrivere storie gay.&lt;br /&gt;E immagino che saremmo tutti più contenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda è: piove anche in Australia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tX_KV7SvDCI&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tX_KV7SvDCI&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5390718712932447136?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5390718712932447136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5390718712932447136' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5390718712932447136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5390718712932447136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/paraply.html' title='PARAPLY'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/R0ghy_0TaiI/AAAAAAAAAKA/4d4bi1ti92k/s72-c/pioggia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-8788072616146298245</id><published>2007-11-17T12:00:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:03.807+01:00</updated><title type='text'>ON AIR</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rz7Kp_0TagI/AAAAAAAAAJw/MjP6PcNEv30/s1600-h/tre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133763448103201282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rz7Kp_0TagI/AAAAAAAAAJw/MjP6PcNEv30/s320/tre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In metropolitana mentre tornavo a casa ho visto il mio riflesso nel vetro lurido di fronte a me.&lt;br /&gt;La faccia bianca in contrasto con il nero del cappotto che arrivava fino al collo e le labbra rosse e gonfie per il freddo.&lt;br /&gt;Mi sono osservata intensamente per più di 10 minuti senza riuscire a togliere lo sguardo da quel viso che dopo un pò non mi sembrava più nemmeno il mio.&lt;br /&gt;Perchè sono diversa da prima ed essendo stata la stessa persona per una vita era come se mi stessi guardando per la prima volta.&lt;br /&gt;Se mai nel mio futuro ci dovesse essere un momento in cui potrò dire di aver percepito un cambiamento probabilmente sarebbero quei dieci minuti in metropolitana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto Victor di mia iniziativa e lo so che a farsi del male non si smette mai.&lt;br /&gt;Però per la prima volta ho avuto la sensazione di poter controllare in qualche modo la nostra relazione, il nostro modo di stare insieme che ora non esisterà più. E' stata una volta su mille ma a me basta e per questo è finita, sul serio.&lt;br /&gt;Stanotte ho dormito 10 ore come mai mi era successo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rz7K0v0TahI/AAAAAAAAAJ4/pHlrDE9_Qdo/s1600-h/occhiali_little.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133763632786795026" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rz7K0v0TahI/AAAAAAAAAJ4/pHlrDE9_Qdo/s320/occhiali_little.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi piace un ragazzo che vedo tutti i giorni alle 9 al semaforo. Lui cammina, io cammino, io non posso fare a meno di guardare i suoi occhiali meravigliosi. Ma lui guarda sempre in basso. Si accettano suggerimenti per intercettarlo in qualsiasi modo e anche se questa è la casa della maestra degli sguardi Lauren se non mi guarda come faccio a guardalo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non trovate che l'ultima parte di Lucky dei Radiohead sia meravigliosa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-8788072616146298245?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/8788072616146298245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=8788072616146298245' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/8788072616146298245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/8788072616146298245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/on-air.html' title='ON AIR'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rz7Kp_0TagI/AAAAAAAAAJw/MjP6PcNEv30/s72-c/tre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-3612057760802816276</id><published>2007-11-13T16:00:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:03.934+01:00</updated><title type='text'>Lauren was a diver and she was always down</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RznBUyDtIXI/AAAAAAAAAXU/9y5DxzneQr0/s1600-h/Senza+nome.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RznBUyDtIXI/AAAAAAAAAXU/9y5DxzneQr0/s400/Senza+nome.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132345813144248690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri sera ho visto gli Interpol. Che dire. Che Dave Gahan coi suoi 40 passati ha una carica erotica e un'educazione senza pari, confrontato a sti pivelli che si sentono tanto bei tenebrosi con i capelli sulla faccia e la sigaretta in bocca.&lt;br /&gt;Ma accendila in casa tua la sigaretta, stronzo. Non in faccia a me che ti ho dato [non io, Hans, ma è lo stesso] ben 30 euro per vederti fare due cose assieme, in un pietoso tentativo di farci credere che il fatto che sei artista prescinde il fatto che sei un uomo , e che in quanto tale sei geneticamente impossibilitato a coordinare due azioni simultanee. Io li odio, questi ultimi arrivati che si sentono divi. Ridimensionarsi, per citare qualcuno poco sotto.&lt;br /&gt;Poi , beh, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I in the threesome&lt;/span&gt;, ma anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Obstacle 1 &lt;/span&gt;e la mia prediletta e elaborata &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pioneer to the falls,&lt;/span&gt; sono state davvero soddisfacenti. Messe a confronto, le canzoni di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Our love to admire&lt;/span&gt; superano quelle di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antics&lt;/span&gt; come il primo giorno di maggio supera l'ultimo di dicembre.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Come dire wannabefranzferdinand versus wannabejoydivision.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Restano degli wannabies, ma vuoi mettere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Nel frattempo ho capito qual è stato il problema del mio ultimo scazzo con Bertrand.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Quando sei abituata a ricevere poco, o comunque  ad una prossemica uomo donna piuttosto chiara, dove certi gesti e certi pensieri sono dati per "appartenenti ad una sfera più alta" che non quella della natura del rapporto, può succedere che ricevere grosse quantità di questi gesti e pensieri, ti attraversi in due come un cavo d'acciaio attraverserebbe a un blocco di neve.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Senza rumore, senza apparente sanguinamento, ma tranciando via tutto, di netto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Lui dubito volesse esprimere sentimenti più alti di una scanzonata felicità dovuta alla riuscita del tutto. Ma quando ti abitui alle cose belle, fai fatica a lasciarle andare. Almeno, io faccio fatica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Per cui , sto faticando a ridimensionare [ma guarda, la parola del mese] , il nostro rapporto, se ne avremo effettivamente uno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Non senza restarci male, ve lo garantisco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;ma succede.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span class="N12 txtNr"&gt;&lt;br /&gt;intanto, Lauren dalle lacrime in tasca, ieri sera ha pianto sull'esecuzione della canzone che ha parafrasato per il post, mentre cantava:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);" class="testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Well, she was my catatonic sex toy, love-joy diver &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;She went down down down there into the sea, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yeah she went down down down there, down there for me, right on&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;forse dovrei semplicemente finirla di essere una tuffatrice, come Stella.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span class="N12 txtNr"&gt;ve la metto qua sotto a questo link.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YtigpB7q2LI&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YtigpB7q2LI&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span class="N12 txtNr"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si je laissais la passion pénétrer dans mon corps,&lt;br /&gt;la douleur viendrait rapidement à sa suite.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[come direbbe Houellebecq...pronuncia francese esatta: UELBECK. così anche voi, forse , smettete di fare le figure di merda che faccio io.]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;POSTILLA FONDAMENTALE:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;oggi è un anno che questo blog è aperto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;grazie alle altre due contributors, dentro e fuori da qui, ai nostri affezionati Price, Van Patten, Sean , Nikolaj, e non di meno ai silenti lettori- ovvio, quelli che non fanno danni mescolando reale e virtuale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Grazie.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-3612057760802816276?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/3612057760802816276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=3612057760802816276' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3612057760802816276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3612057760802816276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/lauren-was-driver-and-she-was-always.html' title='Lauren was a diver and she was always down'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RznBUyDtIXI/AAAAAAAAAXU/9y5DxzneQr0/s72-c/Senza+nome.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-7098821311290571150</id><published>2007-11-11T17:40:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T17:42:10.291+01:00</updated><title type='text'>ER AN OIS NEM ID IR</title><content type='html'>Mi sembra da poco tempo di essermi incasellata in una vita che non volevo. Ho sempre pensato che sarebbe stato stupido per me diventare un certo tipo di persona, senza troppe regole, completamente con un orecchio teso a ciò verso cui è spinta ogni giorno.&lt;br /&gt;Ho sempre pensato che ascoltarmi troppo mi avrebbe portato di fronte a delle responsabilità che sapevo non avrei voluto prendere.&lt;br /&gt;Ho sempre detto che sarei finita a lavorare in un ufficio otto ore seduta davanti all'inutilità postmoderna, l'ho sempre detto ma non l'ho mai pensato veramente.&lt;br /&gt;Tutto in poco tempo come mai mi sarei aspettata ho perso la leggerezza di una vita.  E' solo una sensazione che perderò nello stesso poco tempo in cui è arrivata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lei ha talento?&lt;br /&gt;Ha mai pensato di vederlo sciogliersi come ghiaccio nell'acqua bollente?&lt;br /&gt;Ha mai provato la sensazione di non poter fare nulla, di lasciarlo sciogliersi perchè se solo provasse a toccare quel ghiaccio si scotterebbe la mano?&lt;br /&gt;Ha mai provato a vedere i suoi desideri scivolare nell'acqua calda e scura?&lt;br /&gt;E se lo ha fatto, come riesce a sopravvivere?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Funziona la metafora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adoro ascoltare &lt;em&gt;Ring of fire&lt;/em&gt; di Johnny Cash.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;And it burns, burns, burns&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I giorni grami, cieli azzurri senza mai una nuvola, un mare di azzurro giorno dopo giorno, e il sole che lo solca. I giorni dell'abbondanza...abbondanza di preoccupazioni, abbondanza di arance.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Adoro anche John Fante ma questo mi sembrava più chiaro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-7098821311290571150?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/7098821311290571150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=7098821311290571150' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7098821311290571150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7098821311290571150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/er-ois-nem-id-ir.html' title='ER AN OIS NEM ID IR'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-183728573879521670</id><published>2007-11-09T16:02:00.000+01:00</published><updated>2007-11-09T16:28:17.540+01:00</updated><title type='text'>N.B.: della privacy ai tempi di Internet</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Annunciaziò, annunciaziò: a  tutti i lettori "silenti" di questo blog&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Di norma, carissimi, siete più che benvenuti,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt; leggete pure silentemente, e se volete, altrettanto silentemente giudicate, non siete certo obbligati a  lasciar traccia del vostro passaggio; invito tuttavia alcuni fra voi a farsi un esamino di coscienza e chiedersi se sia il caso di andare a riferire in giro - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sbagliando, oltretutto &lt;/span&gt;- che la tal persona è oggetto del tal post, et facezie similari.&lt;br /&gt;Questo blog è così pieno di nomi pseudonimi escamotage e quant'altro, che potreste facilmente cadere in errori di valutazione e creare inutili e spiacevolissimi diverbi, persino tra persone che a malapena si salutano, e sinceramente non è affatto simpatico essere additati da persone pressoché inesistenti nel proprio reale per colpe inesistenti da accusatori inesistenti, si ha... come dire?... l'impressione di essere di fronte ad un ennesimo inutile dispendio energetico.&lt;br /&gt;A quanti di voi agiscono in questo modo, il caldo consiglio di lauren è di farla finita.&lt;br /&gt;Non sottovalutate, ve ne prego, la diceria popolare che vuole una simile scelta collegata a doppio filo ad una prospettiva di vita ben più durevole rispetto alla media, se non erro si parla persino di un secolo.&lt;br /&gt;Lettore avvisato, mezzo salvato, e quanto meno ,che sia bene informato.&lt;br /&gt;Alle brutte, potremo sempre settarlo su privato e aprirlo solo a chi diciamo noi, ma mi sembra un provvedimento eccessivo , per il momento.&lt;br /&gt;Grazie per la cortese attenzione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-183728573879521670?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/183728573879521670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=183728573879521670' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/183728573879521670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/183728573879521670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/nb-della-privacy-ai-tempi-di-internet.html' title='N.B.: della privacy ai tempi di Internet'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-481681082795070975</id><published>2007-11-08T02:12:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:04.170+01:00</updated><title type='text'>Miami?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RzJi4yDtIWI/AAAAAAAAAXM/5iuQVN58pVs/s1600-h/0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RzJi4yDtIWI/AAAAAAAAAXM/5iuQVN58pVs/s400/0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130271653177925986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;allora ve la devo presentare...&lt;br /&gt;complice la cara Jamie, oggi ho fatto un blitz al canile e ho portato a casa la signorina che vedete qui sopra, di mesi sei, che risponde [ancora non per dir la verità, risponderà..] al nome di Miami?, come la canzone dei CCCP, sì,  e che per gli amici sarà solo Mia.&lt;br /&gt;Non che questo attenui alcun dolore. Ma il lutto di Matisse l'ho elaborato, sono pronta.&lt;br /&gt;E amo i gatti, come nessun'altro animale al mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-481681082795070975?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/481681082795070975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=481681082795070975' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/481681082795070975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/481681082795070975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/miami.html' title='Miami?'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RzJi4yDtIWI/AAAAAAAAAXM/5iuQVN58pVs/s72-c/0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-4154530621077431873</id><published>2007-11-06T19:37:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:04.396+01:00</updated><title type='text'>Bertrand, o della [ennesima] perdita delle illusioni.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non sono nulla, non posso nulla, &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non perseguo nulla. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Illuso, porto il mio essere con me. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non so di comprendere, &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;né so se devo essere, &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;niente essendo, ciò c&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;he sarò. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;A parte ciò, che è niente, un vacuo vento &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;del sud, sotto il vasto azzurro cielo &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi desta, rabbrividendo nel verde. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aver ragione, vincere, possedere l'amore &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;marcisce sul morto tronco dell'illusione. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sognare è niente e non sapere è vano. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dormi nell'ombra, incerto cuore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono cose che passano tra un uomo e una donna come fili invisibili, come fossimo l'uno il burattinaio dell'altro,  come se un gesto iniziasse nell'uno e terminasse nell'altro.&lt;br /&gt;Succede  nel letto, con amanti eccezionali e/o d'eccezione, è una corrente di energia quasi naturale, è un piccolo miracolo anche se non gli sappiamo dare -vittime di questa sessuocrazia imperante nel contorno- il valore appropriato; ma è pura emozione quando succede con le parole, perché equivale a dire 'coi pensieri'.&lt;br /&gt;Io e Bertrand ieri abbiamo pensato la medesima cosa, abbiamo pensato i versi di Pessoa qua sopra, e li abbiamo detti e poi ci siamo guardati stupiti per il sincrono del pensiero.&lt;br /&gt;Stamattina pensavo a lui che mi saluta alla stazione e mi dice "Mais, ne pleur pas, ah!", al concerto di jazz [che solitamente io malsopporto] visto assieme,  ai regali che  non gli ho chiesto ma ho ricevuto,  ai suoi artisti underground,  alle volte che ha sorriso, alla mostra di Soutine che abbiamo visto insieme.&lt;br /&gt;Poi sono tornata a casa, e ho fatto i conti con le sue bugie.&lt;br /&gt;E' stato allora che è scomparso tutto, ed è rimasto solo quel quadro di Soutine, e la sensazione che la porta del paradiso mi sia sia richiusa nel culo prima che potessi metterci un piede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RzC9SN6Xy6I/AAAAAAAAAW8/oz6jaycQlFQ/s1600-h/soutine-albright-knox.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RzC9SN6Xy6I/AAAAAAAAAW8/oz6jaycQlFQ/s320/soutine-albright-knox.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129808096244779938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aver ragione, vincere, possedere l'amore &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;marcisce sul morto tronco dell'illusione. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sognare è niente e non sapere è vano. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dormi nell'ombra, incerto cuore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Già.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-4154530621077431873?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/4154530621077431873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=4154530621077431873' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4154530621077431873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4154530621077431873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/bertrand-o-della-ennesima-perdita-delle.html' title='Bertrand, o della [ennesima] perdita delle illusioni.'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RzC9SN6Xy6I/AAAAAAAAAW8/oz6jaycQlFQ/s72-c/soutine-albright-knox.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-4945434369215368213</id><published>2007-11-05T12:20:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T12:26:48.404+01:00</updated><title type='text'>LIKE A COMPLETE UNKNOW</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ho cucinato.&lt;br /&gt;Per Sean, perchè negli ultimi mesi abbiamo tentato di ucciderci silenziosamente e dovevamo in qualche modo festeggiare il fatto che non ci siamo riusciti e che nonostante tutto eravamo ancora lì, seduti sotto lo stesso tempo a mangiare lo stesso schifosissimo piatto.&lt;br /&gt;Perchè ho bruciato le zucchine. Però quelle sopra non sembravano bruciate, allora le ho tolte dalla pentola e le ho messe nel piatto, pensando che solo quelle che erano ormai nere fossero bruciate. Invece la prima frase di Sean appena entrato in casa è stata: - che odore di bruciato.&lt;br /&gt;E alla fine anche le zucchine che non sembravano bruciate sapevano di bruciato.&lt;br /&gt;E visto che anche la pasta faceva abbastanza schifo perchè io non so mettere il sale nell'acqua, abbiamo chiamato l'egiziano per farci portare delle pizze. Che erano buone ma Sean ne ha rovesciata metà sul divano e poi non ha pulito come sempre.&lt;br /&gt;Poi abbiamo guardato&lt;em&gt; Crash&lt;/em&gt; di David Cronenberg e lo abbiamo trovato meraviglioso anche se io ho detto che era la prima volta che lo vedevo ma non era vero. Altrimenti Sean avrebbe passato tutto il tempo del film a chiedermi come finiva e cosa succedeva e io a rispondere in maniera maleducata.&lt;br /&gt;Sean pensa che in questi mesi io non abbia avuto voglia di farlo entrare nella mia vita, che lo abbia consapevolmente escluso da una serie di cose e pensieri che prima facevamo insieme.&lt;br /&gt;Io penso che sia vero. Ma che non sia consapevole.&lt;br /&gt;Sean pensa che io e lui siamo amici solo per via di Clay e che all'inizio io abbia cercato di considerarlo come lui ma che non essendoci riuscita, abbia ripiegato sulla solitudine e sulla chiusura del nostro rapporto.&lt;br /&gt;Sean pensa che è sbagliato cercare qualcuno che ti capisce sempre, perchè per la maggior parte delle volte e con la maggior parte delle persone, avrai sempre una comprensione imperfetta e spesso non è nemmeno così negativo.&lt;br /&gt;E' inutile pensare che mandando un messaggio si possa ricevere solo una risposta corretta.&lt;br /&gt;Tanto la comunicazione perfetta non esiste.&lt;br /&gt;Sean pensa che io sia un persona complicata alla ricerca di una normalità che non mi appartiene e che difficilmente la troverò. Pensa che abbia sprecato un sacco di tempo a circondarmi di persone con cui ho rapporti superficiali e vuoti completamente inconsapevole del fatto che potrei piacere anche a me stessa.&lt;br /&gt;Sean pensa che ascoltare per la quinta volta consecutiva &lt;em&gt;Like A Rolling Stone&lt;/em&gt; sia un buon modo per trascorrere il tempo.&lt;br /&gt;E anche io lo penso.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;When you got nothing, you got nothing to lose&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-4945434369215368213?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/4945434369215368213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=4945434369215368213' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4945434369215368213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4945434369215368213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/like-complete-unknow.html' title='LIKE A COMPLETE UNKNOW'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-2081179966315869516</id><published>2007-11-01T21:24:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:10:04.522+01:00</updated><title type='text'>Cercasi disperatamente Jamie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Ryo9p96Xy5I/AAAAAAAAAW0/SKbOOZLKBiE/s1600-h/jamie.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Ryo9p96Xy5I/AAAAAAAAAW0/SKbOOZLKBiE/s400/jamie.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127978916918053778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riemergo al volo dalla mia religiosa vigilia di partenza, che mi vede affastellare maglioni camicie scarpe et altre vestimenta  e mescolarli ad aspettative angosce cattivi pensieri e sorrisi messi via per chi mi aspetta, solo per lanciare un appello alla terza disinserita sociale che fino a qualche post fa risultava essere anche contributor di questo blog.&lt;br /&gt;Jamie, dove sei? Che fai? Perchè non scrivi?&lt;br /&gt;E' terapeutico eh. E non dirmi che non hai bisogno di alcuna terapia, ti rido in faccia.&lt;br /&gt;Confidando di trovare un post della Grande Assente al mio rientro, vi bacio tutti, da Chloe fino all'ultimo arrivato Van Patten.&lt;br /&gt;State bene, sto via due minuti, praticamente.&lt;br /&gt;l.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-2081179966315869516?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/2081179966315869516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=2081179966315869516' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2081179966315869516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2081179966315869516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/cercasi-disperatamente-jamie.html' title='Cercasi disperatamente Jamie'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Ryo9p96Xy5I/AAAAAAAAAW0/SKbOOZLKBiE/s72-c/jamie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-2051351874325290707</id><published>2007-11-01T04:24:00.000+01:00</published><updated>2007-11-01T04:39:41.635+01:00</updated><title type='text'>L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLE FESTE COMANDATE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Scrivevo un anno fa sul mio vecchio blog morto, prima che esistesse questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"mercoledì, novembre 01, 2006&lt;br /&gt;&lt;a name="116237318952314228"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LA FESTA DI HALLOWEEN&lt;br /&gt;Quanto le detesto le feste come queste. Giovani trentenni nell'uscita libera infrasettimanale che si divertono o si constringono a farlo. Perchè sei un perdente a stare a casa, a stare in silenzio per più di due minuti in mezzo alla gente, a non sbronzarti a dovere, a non fare il pirla per più di due minuti.&lt;br /&gt;E insomma. Scema io che ci sono andata.&lt;br /&gt;Però mi rendo conto sempre quei tre secondi prima che succeda il tutto di aver fatto la stronzata. Quando la macchina entra nel parcheggio del locale e un parcheggiatore con la torcia per l'occasione ti dice dove parcheggiare. E' quando vedo quella torcia che mi entra dritta in un occhio e ci comanda dove sistemare la macchina che mi rendo conto che era meglio se restavo a casa.&lt;br /&gt;Una concentrazione di gente idiota che difficilmente ho trovato. La mia amica invece non concorda con me.&lt;br /&gt;Non capisce quando mi soffermo all'entrata e le dico: Dammi tre secondi.&lt;br /&gt;Lei dice: per cosa?&lt;br /&gt;Non capisce che è una preparazione necessaria per superare tutti questi trentenni. Poi, è chiaro che nella serata abbia fatto finta anche io di divertirmi, di ridere alle loro idiote battute, ai loro sorrisi, agli sguardi e a tutto il resto.&lt;br /&gt;E' Halloween, una delle feste più inutili del mondo, divertiamoci alla grande.&lt;br /&gt;Penso al mio amico Ale che mentre sono qui mi chiama per dirmi che è ad una maratona di film splatter. Mi dice che è immerso in una visione apocalittica del mio corpo smembrato e con litri di sangue ovunque. Trovo l'immagine assolutamente adatta alla situazione e lo ringrazio per avermi regalato tre miseri secondi di redenzione.&lt;br /&gt;Intanto i professionisti del divertimento, sorridono a tremila denti e continuano con i loro rituali.&lt;br /&gt;Io vorrei tanto starmene in disparte e osservarli in silenzio ma non mi riesce. Vengo continuamente raggiunta da qualcuno che deve per forza e assolutamente parlare con me. Mi devono tutti raccontare la loro vita. Esternare il loro divertimento imposto.&lt;br /&gt;Alle 2 per fortuna ritorniamo alla macchina.&lt;br /&gt;Il parcheggiatore non c'è più.&lt;br /&gt;Da appuntare su un agenda, se riuscissi ad averne una: ad Halloween 2007 hai la febbre."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sera stessa scena. La differenza è nell'assenza del parcheggiatore, rimpiazzato da ben 25 minuti di giri a vuoto per cercare un parcheggio che non sia distante 2 km dal locale.&lt;br /&gt;Giuro e prometto che l'anno prossimo sto a casa.&lt;br /&gt;Avevo chiesto, con assoluta positività, al ragazzo di Tokyo di venire con me. E' venuto, ci siamo divertiti e dopo un pò lo vedo strusciarsi (come sono gentile nell'uso dei termini) con una tizia tutta trucco e pochi vestiti. Va bene, in fondo non ci dobbiamo niente, lo dico sempre anche io. Poi allora non ho capito perchè ha perso i successivi 30 minuti ad architettare scuse che non mi interessavano.&lt;br /&gt;Come se avessi fatto una scenata o avessi mostrato più del dovuto interesse all'accaduto, come se sul serio mi dovesse delle spiegazioni. Come se quelle parole di scusa erano per me e non per lui.&lt;br /&gt;Io la coscienza da bravo ragazzo non la lavo proprio a nessuno che faccia pace con il suo animo da ragazzo perfetto, che io non c'entro nulla.&lt;br /&gt;Detto ciò, non ho sonno, non sono ubriaca e mi fanno male le orecchie. E bene non so a quale motivo sia imputabile.&lt;br /&gt;Il mio strizza dice che se non dormo è meglio che non accendo il computer e soprattutto che non scrivo (bel consiglio del cazzo) così non mi concentro su niente e riesco a svuotare la testa per dormire.&lt;br /&gt;Dormirò di pomeriggio per farlo incazzare per bene.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-2051351874325290707?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/2051351874325290707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=2051351874325290707' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2051351874325290707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2051351874325290707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/11/linsostenibile-leggerezza-delle-feste.html' title='L&apos;INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLE FESTE COMANDATE'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-2592693931472475845</id><published>2007-10-27T11:57:00.000+02:00</published><updated>2007-10-27T12:13:37.532+02:00</updated><title type='text'>"E TUTTO IL RESTO E' INUTILE"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Leggo con attenzione Vanity Fair e mi imbatto in una piccola intervista a Guido Bagatta. Ho poco presente chi sia in realtà ma la foto con sorriso ammiccante me lo ricorda. Ricordo che ha pure quella voce fastidiosa da saccente un po’ borghese, che sembra che il tono vocale gli resti chiuso in gola.&lt;br /&gt;Promuove il suo libro che si chiama&lt;em&gt; La mia vita bassa&lt;/em&gt;, e dopo aver sottolineato che il titolo si riferisce ovviamente alla vita bassa dei jeans e non a niente altro all’ultima domanda, &lt;em&gt;ha in programma un terzo libro?&lt;/em&gt;, il genio risponde nel seguente modo:&lt;br /&gt;- Sì, intanto scriverò un giallo da ombrellone ma non so ancora se ispirarmi a Jessica Fletcher o ad American Psycho.&lt;br /&gt;Non so quale parte di questa frase mi abbia infastidito di più sul momento. Se il fatto che non sappia a chi ispirarsi oppure perché la scelta cada tra Jessica Fletcher e le avventure di Mr Bateman, come se avessero qualcosa in comune.&lt;br /&gt;Oppure perché per scrivere un giallo da ombrellone (definizione quanto mai disgustosa) abbia preso in cosiderazione proprio American Psycho.&lt;br /&gt;Per il resto non si danno giudizi aprioristici sui libri che non si sono letti e tantomeno sugli scrittori che non si conoscono e magari Guido Bagatta è semplicemente un grande scrittore che ha detto una stronzata.&lt;br /&gt;Cinquantenni che scrivono di quindicenni a parte, ho un nuovo lavoro da novembre. Meglio, perché le mie capacità matematiche e logiche per il precedente sembrano andare ad affievolirsi a poco a poco.&lt;br /&gt;Ieri sera sono andata alla prima lezione di spagnolo. Ho imparato a presentarmi e a salutare. Così la prossima volta che vado in Spagna saprò dire le frasi giuste senza inventarmi improbabili vocaboli. E poi è una specie di terapia per tutte le volte che ho sentito parlare Victor in spagnolo.&lt;br /&gt;Mia madre ha detto. - forse il nuovo lavoro è la migliore terapia.&lt;br /&gt;- terapia per cosa?&lt;br /&gt;- per te.&lt;br /&gt;Io. Omnicomprensiva di tutti i miei aspetti. Il problema sono io e basta, completamente . Tutta io da disfare e rimontare a piacimento di comportamenti e regole che non sopporto.&lt;br /&gt;Chissà cosa dirà lo strizza quando gli dirò che ci restano solo due appuntamenti. Se sono grave mi mette il sabato mattina. Un volta l'ho sentito parlare con la sua assistente e lei ha detto: -il signor x non può più venire il mercoledì.&lt;br /&gt;E lui ha risposto: - mettilo tra quelli gravi del sabato mattina.&lt;br /&gt;Forse perchè di sabato la gente impazzisce di più, perchè sarà come nelle feste. Il weekened se sei matto non hai un cazzo da fare e pensi di più.&lt;br /&gt;Non vi soffermate sul fatto che oggi è sabato mattina.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-2592693931472475845?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/2592693931472475845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=2592693931472475845' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2592693931472475845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2592693931472475845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/10/e-tutto-il-resto-e-inutile.html' title='&quot;E TUTTO IL RESTO E&apos; INUTILE&quot;'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-7898014407285133333</id><published>2007-10-25T14:37:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:04.679+01:00</updated><title type='text'>l'aria che tira tra me e i miei ricordi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RyCRft6Xy1I/AAAAAAAAAWU/gXREB_WiuXE/s1600-h/dettaglio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RyCRft6Xy1I/AAAAAAAAAWU/gXREB_WiuXE/s320/dettaglio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125256350034021202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo tempo sabbatico &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;prima di una partenza &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;questo tempo rubato al tempo &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;questo tempo non mio nè di altri&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;il tempo della valigia e del ritardo &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;questo lusso sospeso&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;questo margine ricco&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;quando audace e irresponsabile&lt;br /&gt;posso&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; quello che neanche gli anni mi concedono &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;dove accorrono i pensieri più negletti&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; e sono accolti,&lt;br /&gt;e tra un pigiama&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e una camicia&lt;br /&gt;s'insidia &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; maestoso ma arrendevole il possibile,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; dove potrei persino telefonarti e dichiararmi &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; folle d'amore,&lt;br /&gt;questo unico tempo vero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; involontario che ci è dato&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; per grazia di partenze&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;questo  &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; non è nient'altro che preghiera. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Patrizia Cavalli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto stasera me ne vado al festival della creatività , a ballare via tutti i miei mali al djset gratuito di Andy Fletcher, alla gran faccia di chi la mena che le cose succedono solo a Bologna.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-7898014407285133333?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/7898014407285133333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=7898014407285133333' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7898014407285133333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7898014407285133333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/10/laria-che-tira-tra-me-e-i-miei-ricordi.html' title='l&apos;aria che tira tra me e i miei ricordi'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RyCRft6Xy1I/AAAAAAAAAWU/gXREB_WiuXE/s72-c/dettaglio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-1599930061763493796</id><published>2007-10-20T15:38:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:05.702+01:00</updated><title type='text'>Mi piace lavorare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu50AoUkNI/AAAAAAAAAWM/CVWrxbo6W1g/s1600-h/sipario.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu50AoUkNI/AAAAAAAAAWM/CVWrxbo6W1g/s320/sipario.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123893304237527250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Riemergo dopo una serie di giorni di tumulazione continuata in teatro: sono stata infatti reclutata quale direttrice di scena per uno spettacolo a mio dire assolutamente indecente , con un testo terribile e degli attori validi ma assolutamente poco convinti del testo. Una di loro , peraltro, sta lavorando con Spike Lee nelle colline senesi; colgo per sottolineare che secondo me Spike Lee inizia a essere un po' troppo in mezzo ai coglioni, qui in Toscana, sempre con rispetto [a Chloe] parlando.&lt;br /&gt;Sono stati giorni bellissimi dal punto di vista climatico, anche se li vivevo solo nella pausa pranzo e nei momenti in cui c'era da far qualcosa di pratico all'aperto [vedi alla voce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Laureeeeeen, c'è da scenografare il ta&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;volino, vai a comprare lo spray blu e passacelo due volte"&lt;/span&gt;], anche come temperature, e quando stamattina sono uscita col cane  l'aria era rarefatta e tagliente, e ho sorriso, perchè sento che finalmente arriverà quell'inverno gelido tanto agognato lo scorso anno, e forse mi troverà pronta.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxuw8AoUkFI/AAAAAAAAAVM/l6vAE83LctM/s1600-h/callot22-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxuw8AoUkFI/AAAAAAAAAVM/l6vAE83LctM/s200/callot22-thumb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123883546071830610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera a  cena osservavo questi teatranti gaudenti, che alle volte sembrano fare spettacoli solo per potersi fare le goduriosissime cene notturne, in cui si ride, si coniano ottavine e tutto è sempre un gioco, tutto è sempre teatro, pochi attori smettono di essere attori , una volta scesi dal palco. Poi , sotto la categoria attori, inteso sempre come attori di teatro [perchè sennò la cosa è troppo vasta] si possono individuare diverse specie:ad esempio stavolta lavoravo con un guitto, un'attrice di scuola-di-teatro, un excabarettista reinventatosi teatrante e un Attore, di quelli con la A maiuscola. Tutto sommato, è gavetta, tutto sommato, è esperienza, ed è bello sentirsi telefonare dal Guitto che ti dice che vuole tirar su una performance con l'Attore e che se trovassero i finanziamenti, insomma, beh, vorrebbero proprio te lì dietro.&lt;br /&gt;Se trovano i finanziamenti, appunto, visto che stavolta non si è vista una lira, e non ho potuto obiettare nulla al riguardo perchè il mio nome l'ha fatto proprio l'ETI, tramite il teatro più importante di Firenze. Noblesse oblige.&lt;br /&gt;Sono le sòle della gavetta, bisogna essere pronti a fronteggiarle.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RxuzOAoUkGI/AAAAAAAAAVU/Q3z-UWLCPhE/s1600-h/CappuccinoArt.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RxuzOAoUkGI/AAAAAAAAAVU/Q3z-UWLCPhE/s200/CappuccinoArt.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123886054332731490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stamattina, come ogni domenica, sono andata a bermi il cappuccino al bar, mi piacciono queste abitudini provinciali, anzi questi rituali , perchè uscire di casa col freddo che ti taglia la faccia [delizioso freddo] , pensando alle labbra che si appoggiano alla tazzina, e scegliere lo zucchero di canna, e non ciucciare il cucchiaino dopo aver mescolato, per me ha il sapore di un piccolo e sacro rito, ed è per queste insulse cose spesso, che mi alzo meglio dal letto. Non solo per il cappuccio domenicale,intendiamoci, magari anche per l'incontro con qualcuno che non vedo da molto, coi silenzi, le pause le risate, i gesti che so che farò e vedrò nell'altro, per tutte le piccole cose che Philippe Delerm ha chiamato "piccoli piaceri della vita" in quel suo libello delizioso quanto immancabile in qualsiasi biblioteca personale.&lt;br /&gt;Mentre mi facevo venire i baffi con la schiuma di latte, guardavo i camerieri scherzare fra di loro,&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu42woUkLI/AAAAAAAAAV8/a7358aM62kE/s1600-h/La+prima+sorsata+di+birra_fronte.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu42woUkLI/AAAAAAAAAV8/a7358aM62kE/s200/La+prima+sorsata+di+birra_fronte.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123892251970539698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; senza smettere di coordinare il lavoro, darsi le comande e sorridere ai clienti, per quanto sia domenica mattina, e se ne starebbero volentieri pure loro dall'altro lato del bancone senza sbattersi troppo, per quanto alle volte i clienti sappiano essere simpatici come una spinta all'improvviso. Allora mi è venuto in mente quando lavoravo al baracchino di souvenir in Santa Croce, rifilando paccottiglie agli ammmerDigani, quando lavoravo al bar sul molo a La Spezia e servivo le signore bene e magari un istante dopo i marinai ubriachi, quando telefonavo alle redazioni dei giornali e davo [ordini del capo] del tu a tutti e  dovevo convincerli che avevano bisogno dell'articolo che il mio ufficio stampa rilasciava, quando in edicola sopportavo le vecchiette che mi tenevano ore in vetrina a scegliere il  numero di Mani di fata che gli serviva per fare il grembiulino al/alla nipote, ogni volta insomma che iniziavo qualcosa di nuovo che prevedeva contatto con la gente. Ci pensavo, e mentre ripassavo i lavori che ho fatto da dieci anni a questa parte, gli angoli della bocca si sollevavano in su, senza quasi me ne accorgessi.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu2FQoUkII/AAAAAAAAAVk/VtPvS7BXHFQ/s1600-h/lavlav.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu2FQoUkII/AAAAAAAAAVk/VtPvS7BXHFQ/s200/lavlav.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123889202543759490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Potessi, farei mille lavori. In realtà potrei, volendo. Sono dell'opinione che si possa tutto, volendolo. Ma prevede un dispendio temporale enorme. Insomma, non potrei fare la sarta per un solo anno, non imparerei abbastanza per fare le cose sufficientemente bene da poter vivere con i miei guadagni. Stesso vale per gli altri mestieri. E io credo di sapere dove voglio lavorare, non posso buttare anni in giro solo perchè mi piacerebbe provare tutto.&lt;br /&gt;Che so, la panettiera. La camionista, in fondo mi piace guidare. La cuoca, anche se sono negata.&lt;br /&gt;Saper fare, ecco. Mi piacerebbe tanto saper fare, saper fare tante cose diverse. Mi piace fare.&lt;br /&gt;Credo sia per questo che mi piace lavorare.&lt;br /&gt;I giorni in cui non lavoro sto peggio, mi sento socialmente poco utile, e fatico a comprendere chi non lavora e magari manco studia in maniera seria, e passa le sue giornate nella nullafacenza. Che, beninteso, io trovo straordinaria et dolcissima, ma a rendermela tale è proprio il fatto che lavoro, e godo il mio tempo libero assaporandolo, non ciondolandomici dentro.&lt;br /&gt;Tutto questo per dire?&lt;br /&gt;Ah sì, che sto lavorando sempre meno, in libreria.&lt;br /&gt;Non vado granchè a genio alla direttora, ed è reciproco.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu2nAoUkJI/AAAAAAAAAVs/ZE00sRf2Zis/s1600-h/rottermeier.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu2nAoUkJI/AAAAAAAAAVs/ZE00sRf2Zis/s200/rottermeier.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123889782364344466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Di recente ha osteggiato il mio passaggio dalla cassa al reparto cd, passaggio caldeggiato e propostole dal responsabile del settore, ma quella merda travestita da capetto d'azienda ha imposto il suo veto. Aggiungiamoci appunto che lavoro tipo due sere la settimana più la domenica, ed ecco che Lauren non si sente granchè contenta delle sue giornate.&lt;br /&gt;"Tu non fai niente per piacerle" mi ha sgridato il vicedirettore. Tragicamente vero.&lt;br /&gt;Credo che anche in futuro non farò un accidenti di niente, per piacerle.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Potresti usare questo tempo per studiare, e finire sto dams, invece di lamentarti. " &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' esattamente quel che ho in mente, maledetti grilli parlanti tutti. Da martedì, giro di ricevimenti dai professori, sperando di non conoscere un'altra tizia lesbica di Palermo come quella mignatta della settimana scorsa, quando sono andata dalla tutor a chiedere consiglio e conforto per la mia devastantemente rallentata carriera universitaria.&lt;br /&gt;E poi c'è una cosa grande che bolle in pentola. Ma siamo scaramantici, noi teatranti - essì, alla fine è proprio questo, quel che voglio fare , nella vita e che mi trattiene dal fare quasiasi cosa d'altro - e ne parlerò a tempo debito, magari al mio rientro da Parigi.&lt;br /&gt;Non avevo detto che andavo da Bertrand?&lt;br /&gt;Oh, che sbadata.&lt;br /&gt;Ne parlerò al mio ritorno.&lt;br /&gt;Intanto, beccatevi la stupefacente immagine che esce fuori da google immagini se cercate carriera universitaria:&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu5YgoUkMI/AAAAAAAAAWE/mP6eWvIXMOw/s1600-h/CarrieraUniversitaria.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu5YgoUkMI/AAAAAAAAAWE/mP6eWvIXMOw/s320/CarrieraUniversitaria.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123892831791124674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;geniale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-1599930061763493796?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/1599930061763493796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=1599930061763493796' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1599930061763493796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1599930061763493796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/10/mi-piace-lavorare.html' title='Mi piace lavorare'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rxu50AoUkNI/AAAAAAAAAWM/CVWrxbo6W1g/s72-c/sipario.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-6190763621451141263</id><published>2007-10-17T21:54:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T22:00:59.612+02:00</updated><title type='text'>EDUCAZIONE SENTIMENTALE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nonostante mi renda conto della sua totale assenza di capacità di provare un qualsiasi sentimento di partecipazione alla mia vita, ora, mi rendo conto che la nostra situazione potrebbe solo peggiorare. Nelle nostre ultime cene insieme, Clay, rivolgeva uno sguardo vuoto alla sua vita e a ciò che lo circondava. Oggi, potendolo fare solo per telefono quell'intonazione che assume mentre dice in maniera assertiva: &lt;em&gt;andrà meglio&lt;/em&gt;, ha la stessa sensazione di quello sguardo. In realtà, sono felice che quella sensazione non sia più per la sua vita, perchè è meglio essere concentrati su se stessi che odiarsi. Oggi, Clay, mi ha descritto la sua giornata, mentre da lontano, voci intervenivano nella nostra discussione. Ormai sembra chiaro a tutti che siamo in una situazione squilibrata, in cui qualcuno si lamenta e qualcuno ascolta, una situazione anomala, senza futuro. Considerando il nostro passato si ha la sensazione che questa condizione sia stata in qualche modo inevitabile. Che ormai, adulti senza volerlo, non potessimo altro che dirigerci in una strada come questa. Infine non mi sento di essere triste o di provare un qualche sentimento diverso da ciò che sento ora, sapendo con assoluta tranquillità, che non solo è stato tanto ciò che abbiamo avuto, ma che vivere ricercando un passato ormai per definizione trascorso e concluso è quanto mai di più inutile si possa fare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò progetto conclusioni migliori per la mia vita. E' chiaro che resta addosso una qualche immotivata speranza che la nostra relazione non possa far altro che migliorare. Che si possa, non solo tornare indietro ma migliorare il passato, costruendo sentimenti nuovi e ben più complessi. Ma la speranza, la buona prospettiva, si scontra con l'inevitabile conclusione di un rapporto che si trascina in una lunga scia. Allora si arriva a sperare che ci sia uno stacco, un evento drammatico, come uno schiaffo su un viso impreparato. Perchè brucia la pelle nel momento del contatto ma poi ritorna ad essere serena come prima. E' la continuità della mano, che in un gesto, per una sola volta inaspettato, regala al viso un dolore continuo e per questo inutile assuefazione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-6190763621451141263?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/6190763621451141263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=6190763621451141263' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6190763621451141263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6190763621451141263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/10/educazione-sentimentale.html' title='EDUCAZIONE SENTIMENTALE'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-8759271289101036687</id><published>2007-10-13T10:11:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:06.015+01:00</updated><title type='text'>SAI CHE NON MI INTERESSA?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E' tornata la mia amica dalla Turchia.&lt;br /&gt;Quella che prima era tornata dall'Irlanda.&lt;br /&gt;La modalità resta sempre la stessa.&lt;br /&gt;Si fa un aperitivo tutti insieme che oddio come mi dispiace che parti per quattro mesi, poi lei parte e quando torna si fa un altro aperitivo che oddio come sono contenta che sei tornata dopo quattro mesi.&lt;br /&gt;La mia amica, quanto di più vicino ho che si avvicina ad un'amica femmina d'infanzia, è di una banalità imbarazzante ma io le voglio bene lo stesso. Forse di più perchè non tenta mai di nasconderlo che è banale nel midollo, anche se a volte credo non se ne renda conto e allora sono triste per lei.&lt;br /&gt;L'aperitivo, settimana scorsa, è stato come sempre.&lt;br /&gt;Snocciolamento (analogia) vario di luoghi comuni e pregiudizi sul posto in cui è andata a lavorare per quattro mesi. Perchè certo in Turchia parlano tutti una lingua che nemmeno se stai lì da una vita la capisci e gli uomini sono tutti maschilisti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RxB_WVQ_LXI/AAAAAAAAAJg/jNi0bT1949c/s1600-h/84876.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120732797962497394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RxB_WVQ_LXI/AAAAAAAAAJg/jNi0bT1949c/s320/84876.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mi ha chiamato per chiedermi di andare in un posto, per passare una serata in compagnia, tutti insieme. I tutti sarebbero lei, il suo ragazzo, banalmente più banale di lei e alcuni amici del suo ragazzo. Gente che spreca ore a decidere dove andare perchè boh magari non fanno la selezione all'entrata.&lt;br /&gt;Così ho detto: - no guarda mi è venuta la febbre, proprio di venerdì sera, tu pensa che sfiga.&lt;br /&gt;Un pò mi sono pentita di essere rimasta in casa, visto che sono tendente al depresso senza prospettive future e un tempo mi sarei adattata meglio ma proprio non ce la facevo.&lt;br /&gt;Non lo so se preferire una serata da sola sia stato conveniente per me ora, piuttosto che uscire con lei. Però forse mi sarei sentita peggio una volta tornata a casa.&lt;br /&gt;Sono giorni che penso brutte cose di me e della mia vita futura, che mi vedo vivere in mille posti che non sono mai quello in cui mi trovo ora. Ma credo sia una storia più vecchia di me e del mondo che conosciamo e non credo valga la pena soffermarsi tanto.&lt;br /&gt;Non riesco a capire perchè questo rapporto con lei non vada da tanto, come lei non si sforzi minimamente di capire una piccola parte di me. Anche solo per non mandarmi un messaggio per chiedermi di andare a vedere un nuovo negozio di scarpe. Perchè a me delle scarpe non mi frega proprio nulla e se non l'hai capito, allora forse sono banale io che non riesco nemmeno a spiegare me stessa.&lt;br /&gt;Nel giro di una settimana mi sono trovata di fronte a due sguardi vuoti, il suo che mentre parlo di me dice una cosa tipo: - Istanbul comunque è una bellissima città. E quello del ragazzo che vive a Tokyo sull'altro lato della strada che sempre mentre parlo di me dice una cosa tipo: - perchè mi dici queste cose? Fai attenzione che io non sono mica tuo amico. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RxB_h1Q_LYI/AAAAAAAAAJo/ULvOO_Ev9r4/s1600-h/Skoglund2000_22.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120732995530993026" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RxB_h1Q_LYI/AAAAAAAAAJo/ULvOO_Ev9r4/s320/Skoglund2000_22.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il tutto negli unici due momenti in cui cerco di mettere a parte il mondo che mi circonda di parte di me e delle cose che provo.&lt;br /&gt;Due volte su due non è male, provarci due volte e vedersi lo stesso sguardo di disinteresse due volte non è veramente male.&lt;br /&gt;Per il resto con Lauren siamo arrivate al massimo dell'ipercomunicatività. Al telefono mentre guardiamo la tv e stiamo in silenzio perchè siamo concentrate su ciò che vediamo e poi commentiamo. Ma io non riesco a tenere la tv sullo stesso canale per più di cinque minuti e quindi si finisce a commentare cose diverse.&lt;br /&gt;La mia amica è sintonizzata su un canale diverso dal mio e commenta un programma che io non vedo, mi inserisce in una vita che non voglio nemmeno vedere rappresentata. Spegnere la tv proprio ora non sarebbe male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota finale: ho progettato di controllare i miei sogni, perchè sono veramente stanca di sognarmi sempre nello stesso posto. E invece che sognarmi sull'isola di Lost con il dottorino pastore che mi piace tanto, mi sono di nuovo sognata a New York City mentre cammino. Da sola chiaro. Non posso nemmeno avere un bell'attore famoso accanto nemmeno durante i sogni. Mi devo proprio dare una calmata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-8759271289101036687?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/8759271289101036687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=8759271289101036687' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/8759271289101036687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/8759271289101036687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/10/sai-che-non-mi-interessa.html' title='SAI CHE NON MI INTERESSA?'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RxB_WVQ_LXI/AAAAAAAAAJg/jNi0bT1949c/s72-c/84876.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-4396397669638217491</id><published>2007-10-10T18:50:00.000+02:00</published><updated>2007-10-10T19:16:09.920+02:00</updated><title type='text'>Another chance with love</title><content type='html'>- Hello.&lt;br /&gt;- Hello.&lt;br /&gt;- D'you need help?&lt;br /&gt;- Who doesn't?&lt;br /&gt;- Is that your heart?&lt;br /&gt;- Yeah.&lt;br /&gt;-  Big.&lt;br /&gt;- It's small now.&lt;br /&gt;- Small?&lt;br /&gt;- It was bigger before.&lt;br /&gt;- Scary.&lt;br /&gt;- Yeah, that's my problem.&lt;br /&gt;- D'you wanna get a cup of coffee?&lt;br /&gt;- Yeah?&lt;br /&gt;- Yeah.&lt;br /&gt;- Now?&lt;br /&gt;- Yeah. Now.&lt;br /&gt;- Ok.&lt;br /&gt;- Ok.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/k9Xtvj_JVSM"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/k9Xtvj_JVSM" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa canzone e questo video per mille motivi.&lt;br /&gt;lascerò decantare il tutto ancora per qualche giorno, poi vi dirò di Bertrand, di come mi sento, di cosa vorrei.&lt;br /&gt;se non vi interessa, beh il web è grande.&lt;br /&gt;Intanto, godetevi il video, e la canzone, che è stupenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-4396397669638217491?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/4396397669638217491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=4396397669638217491' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4396397669638217491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4396397669638217491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/10/another-chance-with-love.html' title='Another chance with love'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-4453829178553674678</id><published>2007-10-06T00:42:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:06.280+01:00</updated><title type='text'>Parigi, 21 luglio, ore 17,00 circa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rwa-RgoUkCI/AAAAAAAAAU0/CV-mC1hgMcg/s1600-h/orsay.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rwa-RgoUkCI/AAAAAAAAAU0/CV-mC1hgMcg/s320/orsay.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117987234579255330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Fare la fila ai musei è noioso.&lt;br /&gt;Fare la fila in generale, per la verità.&lt;br /&gt;Il problema primario quindi è ammazzare il tempo.&lt;br /&gt;Al Louvre dopotutto siamo state in coda nemmeno due minuti: un parigino che capitasse agli Uffizi senza prenotazione potrebbe avere due tre ore da ammazzare, altro che storie.&lt;br /&gt;Chloe è stanca, io pure , ma è la seconda volta che veniamo fin qui per vedere sto museo, quindi persistiamo.&lt;br /&gt;Il cassiere ha due occhi enormi e bellissimi, immagino che potrò fissarlo per un po' con quello sguardo da sotto in su che impone attenzione più di quanta non te ne dia, quello da occasioni speciali, da faccia tosta.&lt;br /&gt;Tutto sommato sì, posso proseguire così, moro, occhi grandi, bocca notevole. E' seduto, ma è sicuramente più alto di me, sennò è malato. Chissene, tanto quando lo rivedo, questo ? Fissa, fissa, Lauren, che ti frega.&lt;br /&gt;"Che stai facendo?" - Chloe si risveglia dal tipico torpore da fila alla cassa.&lt;br /&gt;"Niente, lo fisso. Mi fissa, lo fisso" - le  rispondo continuando a guardarlo, e noto che continua a guardarmi nonostante io stia parlando con Chloe e lui stia staccando biglietti. Nonostante questo, nessuno molla lo sguardo dell'altro.&lt;br /&gt;Il gioco poteva esaurirsi qui. Un sorriso una volta arrivata in cima alla fila e ciao.&lt;br /&gt;Invece , il nostro parigino intraprendente, dopo aver staccato i biglietti , mi allunga un foglio bianco con un numero di telefono, poi dice qualcosa. Immagino, qualcosa tipo "questo è il mio numero", ma io di francese non so un'acca e sono anche vagamente istupidita dalla mossa in sè, per cui entro nel museo contemplando il biglietto, e il primo istinto è riuscire subito e telefonargli, ma deo gratias Chloe è con me e mi riporta alla realtà, per cui visitiamo il museo tranquillamente, per quei 45 minuti liberi che sono rimasti prima della chiusura, e all'uscita ovviamente lui già non c'è più. Le casse chiudono prima, puttana la rana.&lt;br /&gt;Poteva di nuovo finire lì.&lt;br /&gt;Salto i passaggi intermedi perchè è tardi , ho sonno e devo finire di pulire questa casa per averla presentabile domani.&lt;br /&gt;Perchè domani arriva Bertrand.&lt;br /&gt;Il cassiere parigino.&lt;br /&gt;Quello fissato con lo sguardo pesante per il tempo di una fila.&lt;br /&gt;Se ci penso , non mi sembra nemmeno possibile.&lt;br /&gt;Quanto ad Hans, per chi fra i nostri lettori si stesse chiedendo come mi senta al riguardo,&lt;br /&gt;lascio parlare il caro Brezsny, che ne sa una più del diavolo, e fruga persino tra kle tragedie familiari, mentre mi sforna un oroscopo come questo:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RwbMYgoUkDI/AAAAAAAAAU8/XGC-ENE9CvU/s1600-h/Immagine.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RwbMYgoUkDI/AAAAAAAAAU8/XGC-ENE9CvU/s320/Immagine.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118002748001128498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Esattissimo. Soffire per cose lontane dalla propria vita. No, non ha senso.&lt;br /&gt;Ce la metterò tutta per "esprimere con forza l'intenzione": finora in effetti, non ho fatto granchè per scrollarmi tutto di dosso, anzi.&lt;br /&gt;A bientot. [con l'accento circonflesso, mi suggerisce la regia. ma io il francese non lo so, è notorio.]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-4453829178553674678?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/4453829178553674678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=4453829178553674678' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4453829178553674678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4453829178553674678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/10/parigi-21-luglio-ore-1700-circa.html' title='Parigi, 21 luglio, ore 17,00 circa'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rwa-RgoUkCI/AAAAAAAAAU0/CV-mC1hgMcg/s72-c/orsay.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-2557341775020371911</id><published>2007-09-30T18:51:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:06.582+01:00</updated><title type='text'>INIBITORI SELETTIVI DELLA RICAPTAZIONE DELLA SEROTONINA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rv_Ur1Q_LWI/AAAAAAAAAJY/e6_NLTjE5_Q/s1600-h/atonement.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116041551213964642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rv_Ur1Q_LWI/AAAAAAAAAJY/e6_NLTjE5_Q/s320/atonement.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono andata a vedere &lt;em&gt;Espiazione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;In realtà sono due settimane che vado costantemente al cinema. Sono andata a vedere film che oscillano tra il meglio e il peggio della stagione.&lt;br /&gt;Allora il film è bello, non è il gran pippone romantico che ci vogliono far credere che sia.&lt;br /&gt;Sono andata in un cinema a Milano in Largo Augusto in cui c'è una sala sola ed è pieno di vecchi. Di vecchi nel senso fisico del termine ma non solo, perchè ovunque c'è quell'odore di vecchio che ristagna e che ti fa sembrare terribilmente giovane.&lt;br /&gt;Sulle poltrone, sulle scale, nel corridoio, ovunque.&lt;br /&gt;C'è una scena nel film, che non racconterò e per il quale non esprimerò giudizi, che è un lungo piano sequenza ad altezza uomo, segue un lungo sguardo sul terrore, sull'atrocità rappresentata della guerra, sulla speranza e sulla paura.&lt;br /&gt;L'inquadratura è talmente lunga e bella che viene da chiedersi quando finirà.&lt;br /&gt;Il cuore mi si è letteralmente allargato e credo di averlo sentito dentro, di aver sgranato gli occhi implorando che non finisse mai, quella ripresa sulla spiaggia.&lt;br /&gt;E poi quando è finita, quando lui si è girato e si è lasciato tutto alle spalle ho sospirato, ho guardato la mia amica e insieme abbiamo detto: che bello.&lt;br /&gt;E poi ho pensato che lo stavamo dicendo davanti a immagini che rappresentevano una delle cose più terribili al mondo, ma il pensiero mi ha sfiorato per poco.&lt;br /&gt;Uscendo per strada, come mi succede ogni volta che guardo un film, non avevo voglia di parlare.&lt;br /&gt;La condivisione, di qualsiasi aspetto della mia vita, mi riesce difficile in momenti come questo. Pervasa ancora dalle sensazioni del film che ho visto, che si tratti di un capolavoro o del film di topolino (che io ho sempre detestato).&lt;br /&gt;Allora mi sono ricordata che poche cose come andare al cinema mi rendono realmente felice e che probabilmente lo sapevo fin da piccola.&lt;br /&gt;Da piccola avevo una passione viscerale per due film:&lt;br /&gt;- i dieci comandamenti di Cecil B. DeMille&lt;br /&gt;- il gigante di George Stevens&lt;br /&gt;Il primo lo avevo registrato alla tv in due cassette, il secondo invece lo avevano regalato a mio padre.&lt;br /&gt;Dei dieci comandamenti mi piaceva di più la seconda parte, quando arrivava il castigo di dio, le piaghe, la morte, la fuga dall'oppressore e la vendetta.&lt;br /&gt;C'era una scena in cui l'acqua si colorava di sangue e io adoravo quel momento, ne rimanevo stupita ogni volta.&lt;br /&gt;Che cosa mi piacesse così profondamente del gigante non l'ho mai capito bene. Credo più di tutto la parte iniziale perchè Elizabeth Taylor ispirava una tale serenità che mi rendeva tranquilla.&lt;br /&gt;Per il resto poi non vedo quei film, soprattutto i dieci comandamenti da un sacco di tempo. Ho perso quelle cassette nei traslochi della mia famiglia, nell'interesse per altri film e nella fortuna di non essermi fermata solo a quei due.&lt;br /&gt;In tutti i ragazzi che ho frequentato nella mia vita, amici e non solo, la prova cinema l'hanno superata solo in due.&lt;br /&gt;Entrambi vivono a Londra.&lt;br /&gt;Uno non fa parte della mia vita da un sacco di tempo, l'altro ne ha fatto parte talmente tanto che ha deciso di prendersi una pausa.&lt;br /&gt;Dice che guardare i film in inglese è un altro mondo, dice che il nostro film preferito, che è francese, non è adatto a nessuna delle nazioni in cui viviamo.&lt;br /&gt;Dice che dovremmo imparare il francese, correre su una strada, girare quando tutti hanno smesso di seguirci, arrivare al mare e aspettare che la telecamera si sposti sul nostro sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Camminando sotto la pioggia si chiese per l'ennesima volta perchè tutto quel grigio lo contornava.&lt;br /&gt;Entrando nel cinema chiuse gli occhi profondamente quando sentì la prima nota di quella canzone e stette immobile nella scomoda poltrona a sentire entrare dentro ogni singola nota.&lt;br /&gt;Le immagini scorrevano veloci sul viso pallido di chi non ha più niente da dire, di chi lascia che siano gli altri a parlare per lui.&lt;br /&gt;Al quinto minuto si alzò e sentendosi diverso mise un piede dietro l'altro per uscire dal cinema, per tornare nella strada grigia di chi non ha più bisogno di avere un volto.&lt;br /&gt;La giacca nera zuppa di pioggia, le mani umide ancorate all'asta dell'ombrello, unico riparo possibile da un mondo che non sembrava più giusto.&lt;br /&gt;- Non posso essere altro che me stesso.&lt;br /&gt;Sentenziò a bassa voce mentre un piede entrava nell'acqua depositata sull'asfalto da un cielo troppo pieno per restare ancora tutto in alto.&lt;br /&gt;Così scostò l'ombrello dal volto e alzando gli occhi in un lento movimento della testa diresse la sua espressione al cielo.&lt;br /&gt;Mentre la pioggia bagnava il viso, gli occhi si chiudevano e il corpo si rilassava in un abbraccio che sapeva solo di consolazione. Con quello che lo circondava, con ciò che aveva sempre odiato.&lt;br /&gt;- Oggi piove e io vorrei scivolare con quest’acqua, scivolare in un tombino per poi non riemergere mai più.&lt;br /&gt;Consapevole di non poter scivolare su quell'asflalto ma di dover restare immobile su una strada porosa che ghiaccia d'inverno e si sciogle d'estate."&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-2557341775020371911?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/2557341775020371911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=2557341775020371911' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2557341775020371911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2557341775020371911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/inibitori-selettivi-della-ricaptazione.html' title='INIBITORI SELETTIVI DELLA RICAPTAZIONE DELLA SEROTONINA'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rv_Ur1Q_LWI/AAAAAAAAAJY/e6_NLTjE5_Q/s72-c/atonement.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-3663311389832094585</id><published>2007-09-27T23:11:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:07.017+01:00</updated><title type='text'>Sisters</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parassita. Non hai trovato il tuo posto nel mondo e chissà se mai lo farai. Non dai valore alle cose, vero Lauren? Beh, ci si chiede a cosa tu dia valore, a questo punto. Usi la mia macchina in maniera non consona, ci ha messo il tuo cane di m&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;erda che io neanche volevo, usi il mio telepass quando vai al mare, ti sei spostata in camera mia  che anche se vivo col mio uomo resta camera mia. Tu passi sopra le persone Lauren, tu sei un caterpillar. Vivi col mio metro di misura, pensando che siccome tua sorella - che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sarei io - si è laureata a 29 anni, allora puoi prendertela comoda, pensando che siccome io avevo una macchina fin dai 18 anni tu puoi usare la mia come fosse tua, pensando che ti spetti tutto quello che è spettato a me, ma noi siamo due pers&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;one diverse.&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RvwzcAoUj-I/AAAAAAAAAUU/WfHhrM2wzaU/s1600-h/la-frise-beethoven-les-forces-hostiles-1902.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RvwzcAoUj-I/AAAAAAAAAUU/WfHhrM2wzaU/s320/la-frise-beethoven-les-forces-hostiles-1902.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115019833084514274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh se lo puoi dire, sorella. Quanto e come siamo diverse.&lt;br /&gt;E quanto mi fa piacere non somigliarti. L'errore di mia sorella è questo: curare la sostanza e non la forma, finendo col fottersi su entrambi i fronti; potrebbe avere ragione e invece ha sempre torto.&lt;br /&gt;Quanto estrapolato qua sopra dalla conversazione telefonica avuta poc'anzi è da attribuirsi alla mia impertinente richiesta di spostamento del suo pannello delle foto da quella che è attualmente la mia camera :&lt;br /&gt;"domani inizierò a pulir casa da cima a fondo e poi levo le tue foto"&lt;br /&gt;"le mie foto?"&lt;br /&gt;"eh, dal muro. ci metto le mie, alla fine ora in quella stanza ci sto io."&lt;br /&gt;Apriti cielo, è stata un'offesa mortale degna del peggiore dei caterpillar farle notare che forse dal momento in cui vive in un'altra casa, potrebbe portarcisi pure tutte le sue carabattole.&lt;br /&gt;Il punto è che quel sant'uomo del suo compagno non saprebbe -anche volendo- dove cacciarsele, per cui rimangono dove sono, e in fondo ancora non dan fastidio a nessuno, in effetti. Volevo solo poter togliere le cose che non c'entrano nulla con me dalla camera dove dormo e dove passo buona parte del poco tempo che spendo in casa.&lt;br /&gt;Volevo che all'arrivo di Bertrand [sì mie care, è il nome da blog del portoghese/parigino atteso a breve in quel di Firenze] , la mia stanza somigliasse alla stanza che vorrei, che somigliasse un po' a me . Poi sappiamo tutti che questa casa dovremo lasciarla entro un anno esatto, e nessuno ci bada più di tanto, sfortunatamente, per cui è sempre un costante casino, in quasi tutte le stanze. Ma allora appunto: che male c'è a dirti di togliere foto che non vedi mai , dal momento che sono in una casa in cui non vieni -quasi- mai?&lt;br /&gt;Il punto è che tutto , se preso in analisi nel particolare, andrebbe discusso per ore, e se si andasse a fondo si potrebbe scoprire che talvolta ha persino ragione. In realtà il problema è generale, è ampio e diffuso, e non mi vergogno ad ammettere che mi crea problemi di nervi, che quando alza la voce io inizio a chiudere le porte della testa e mi annicchio nell'angolo davanti a questa serie di porte chiuse, e sto zitta, e mi si spezza il fiato e mi viene voglia di gridarle che non è colpa mia se siamo sorelle, che mi è toccata in sorte e non l'avrei scelta, se fosse dipeso da me.&lt;br /&gt;Poi mi ricordo quella frase di Carver che dice che le parole sono tutto quello che abbiamo,  e perciò dobbiamo sceglierle bene, e mi mordo la lingua mentre ascolto quelle - scelte nella sua cattiveria una a una con dovizia, per andare dove sa che fa male-  che mi vengono vomitate in faccia.&lt;br /&gt;Allenamento, è tutto allenamento, se sai sopportare una scenata di mia sorella, sei pronto a quasi tutto, perchè non ti risparmia nulla, nè commenti su cose di cui non sa nulla nè sulle confidenze che puoi averle realmente fatto quando ti sembra una sorella normale, sorridente e amica come quelle di tutti gli altri. Puoi star tranquillo che se le ho detto qualcosa, mi si ritorcerà contro. Una confidenza di qualsivoglia natura.  Ho scritto se LE ho non a caso, mia sorella è un mostro solo con me.&lt;br /&gt;Col resto del mondo riesce talvolta ad essere persino simpatica, e ammetto che riscuota un discreto successo sociale, ecco. E' proprio che non mi soffre. Non ci possiamo fare altro.&lt;br /&gt;In tutto questo io ho altri 3 fratelli , un maschio e due femmine, residenti rispettivamente a Empoli , a Viterbo, e a Roma, ci vedete nella foto di gruppo a destra, quello peloso ed enorme è mio fratello, io sono quella all'estrema sinistra dell'immagine. Inutile dire che non si può chiedere loro aiuto, dal momento in cui la mia zelante sorella si è fatta carica di dir loro tutto quel che può pensare di cattivo su di loro nel momento esatto in cui lo ha pensato, ottenendone di non vedere i suoi nipoti credo ormai sino alla  maggiore età, prossima per alcuni e alquanto remota per altri.&lt;br /&gt;Io credo che dovrei mettere molti chilometri tra me e la mia famiglia.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rvw2nAoUkAI/AAAAAAAAAUk/I9Yd-g7MiSo/s1600-h/famiglia.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rvw2nAoUkAI/AAAAAAAAAUk/I9Yd-g7MiSo/s200/famiglia.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115023320597958658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E se mai crescerete un figlio con il senso di responsabilità verso la famiglia come i miei han fatto con me [che è quello che mi impedisce di mandarli tutti a fare in culo], spero sinceramente che il pargolo in questione si rivolti e decida di confinarvi in un ospizio, chè non meritereste altro, credetemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passato lo sfogo, dimostrato di non saper scrivere solo di disgrazie sentimentali, ecco qualche&lt;br /&gt;aggiornamento dell'ultim'ora:&lt;br /&gt;- resto alla mia facoltà di merda sotto lettere e filosofia, per mille motivi&lt;br /&gt;- Hans dopo avermi baciata modello "thosempreamata" è riscomparso dalla mia vita sotto ogni forma possibile, creandomi non pochi problemi e non poca sofferenza&lt;br /&gt;- è finalmente arrivato l'autunno, voglia di vino risate e fare l'amore tutto il pomeriggio&lt;br /&gt;- Feuerbach da segni di shock post vacanziero, ci sono giorni in cui arriva persino ad inseguire legnetti, e anche se è ben lungi dal riportarli, mi pare pur sempre un segno&lt;br /&gt;- Bertrand, Bertrand, Bertrand, immagino di dover concentrare i miei pensieri verso il giorno del suo arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a presto.&lt;br /&gt;spero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-3663311389832094585?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/3663311389832094585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=3663311389832094585' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3663311389832094585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3663311389832094585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/sisters.html' title='Sisters'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RvwzcAoUj-I/AAAAAAAAAUU/WfHhrM2wzaU/s72-c/la-frise-beethoven-les-forces-hostiles-1902.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-7680638537173631786</id><published>2007-09-25T15:37:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:07.371+01:00</updated><title type='text'>STIAMO SCOMPARENDO?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;sottotitolo: non si deve solo scrivere delle nostre disgrazie sentimentali&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;voci del popolo: &lt;em&gt;smetti di frantumarci&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho finito questo libro prestatomi o regalatomi ( non mi ricordo i termini dell’accordo) da Lauren e mi sono identificata in parte con il protagonista.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RvkeTFQ_LVI/AAAAAAAAAJQ/mY724FFCKL4/s1600-h/00_ewarren_02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114152165035683154" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RvkeTFQ_LVI/AAAAAAAAAJQ/mY724FFCKL4/s320/00_ewarren_02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Visto che qui siamo più o meno personaggi letterari dovrei smettere di essere la bella Chloe (della quale esistono pochissime foto che possano titolarsi “da vestita”) e diventare un ragazzino diciottenne in crisi esistenziale (termine abusato negli anni ’90 e fuori moda nei 2000).&lt;br /&gt;Perché insomma voi siete Jamie e Lauren e io sono Chloe che finisce sbudellata e che a me è sempre sembrata un po’ fastidiosa.&lt;br /&gt;Il personaggio di questo libro si definisce disturbato, va dall’analista senza trovare risposte, vive una specie di conflitto che diventa indifferenza con la madre e la sorella. Non ho sorelle ma con l’unico sangue misto uguale al mio che ho vicino funziona uguale.&lt;br /&gt;“Ignorala”, diceva mia madre quando litigavamo da piccoli e io finivo per stare in silenzio per buona pace di tutti.&lt;br /&gt;Lo strizza tira fuori il peggio di questo ragazzino, lo innervosisce e lo spinge oltre i limiti, oltre i comportamenti normali che terrebbe con qualunque individuo, giusto per educazione.&lt;br /&gt;Così se il mio strizza si beve il secondo caffè, capisco che è tempo di smettere di fare la stronza con lui e almeno provo a parlarci civilmente, giusto per portare a termine quell’ora che siamo in qualche modo costretti a passare insieme.&lt;br /&gt;Perché poi, come me, questo tizio da libro, gesù, uno che nemmeno esiste, ha sempre voglia di stare da solo e la maggior parte del tempo ritiene gli altri inadeguati al suo metro circostante.&lt;br /&gt;Insufficienti per fargli cambiare idea, per considerare possibile un cambio di prospettiva alla propria vita, alla propria impronta, al proprio modo di stare al mondo.&lt;br /&gt;In tante cose, resta da dire, non siamo uguali, nemmeno ci avviciniamo io e questo tizio inesistente. Parti di una personalità molteplice. Come tutti.&lt;br /&gt;"E’ quando si finsice di considerarsi diversi che comincia il vero casino, che ti accorgi che non sei altro che uguale a tutti gli altri. E lì probabilmente vai in crisi". Dice Clay. Dice che tutti (cioè io) pensano di essere speciali ma in realtà siamo tutti uguali.&lt;br /&gt;Bisogni, necessità, desideri e pene per non averli raggiunti.&lt;br /&gt;Chiedere aiuto e vedersi arrivare un calcio un faccia.&lt;br /&gt;Ma pare che gli amici siano anche questo e pare che io non abbia capito molto delle relazioni tra persone. &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114148518608448834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rvka-1Q_LUI/AAAAAAAAAJI/LaCDi1bGAeI/s320/happydays.bmp" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei in realtà vivere in un mondo semplice, poco complicato, in cui ti basta dimostrare disagio per essere aiutata, per sentire in qualche modo la mano di un qualsiasi Ralph Malph sulla spalla.&lt;br /&gt;Solo per dire, magari ti capisco ora e magari ti aiuto anche al posto che badare a me e lasciarti lì.&lt;br /&gt;Ma pare che per avere cose così dovrei andare a vivere dentro Happy Days e magari fidanzarmi con Potsie che ho sempre trovato in qualche modo più carino degli altri.&lt;br /&gt;Vi salutano comunque, gli amici inesistenti nella realtà.&lt;br /&gt;Ciao.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la sezione "non piangere sul film già visto", sono andata al cinema con mio fratello e mio padre. Che a dirsi sembra triste e a farsi lo è ancora di più visto che siamo andati a vedere i simpson, "ma non c'era niente di meglio" ha asserito mio padre quando è tornato a casa per spiegare la serata a mia madre.&lt;br /&gt;Il momento del pianto però arriva quando, mentre sono in coda per prendere i biglietti, vedo Victor accompagnato dalla sua gentile nuova fidanzata.&lt;br /&gt;Bella, bionda, simpatica e pare pure intelligente.&lt;br /&gt;Lui fa un cenno con la mano per salutarmi e io rispondo e poi in un secondo vedo mio padre che gli si avvicina e che gli stringe la mano e dice: "quando torna tuo padre da Roma digli di chiamarmi che facciamo una cena".&lt;br /&gt;Vedi a uscire con i figli degli amici di famiglia cosa si guadagna.&lt;br /&gt;A rileggere, la scena sembra più triste della realtà ma è solo perchè a raccontarla se ne esagerano gli aspetti negativi.&lt;br /&gt;Per il resto, mio padre, per mancanza di coraggio o interesse, non ha detto alcuna parola sull'accaduto.&lt;br /&gt;Non so se ringraziarlo o fargli capire che in qualche modo sono viva pure io. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per finire ultimamente ascolto con insistenza queste due canzoni.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash"  src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" allowScriptAccess="always" width="180" height="23"  bgcolor="#ECECEC"  id="radioblog_player_0"  FlashVars="id=0&amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen?u=vMHZuV3bz9yZvxmYu8WakFmcvInZuUWZyZmLvJXaw1WZ/charlotte%2520gainsbourg%2520-%2520the%2520song%2520that%2520we%2520sing.rbs&amp;colors=body:#ECECEC;border:#BBBBBB;button:#999999;player_text:#999999;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash"  src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" allowScriptAccess="always" width="180" height="23"  bgcolor="#ECECEC"  id="radioblog_player_0"  FlashVars="id=0&amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen?u=vMHZuV3bz9yZvxmYu8WakFmcvITZoRXYw9Gbl10LyZmL0VmdpJHZuFmL3d3d/Pearl%2520Jam%2520-%2520Black%2520%2528l%2529.rbs&amp;colors=body:#ECECEC;border:#BBBBBB;button:#999999;player_text:#999999;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-7680638537173631786?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/7680638537173631786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=7680638537173631786' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7680638537173631786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7680638537173631786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/stiamo-scomparendo.html' title='STIAMO SCOMPARENDO?'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RvkeTFQ_LVI/AAAAAAAAAJQ/mY724FFCKL4/s72-c/00_ewarren_02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-1285545918055234292</id><published>2007-09-17T23:03:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T23:08:47.336+02:00</updated><title type='text'>FRANTUMARE</title><content type='html'>&lt;em&gt;Nel primo posto che non conosce il mio nome.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ero sulla sua macchina e andavamo chissà dove.&lt;br /&gt;E mi sono immaginata in una strada piena di luci e di persone. In realtà era notte e le luci ci venivano incontro con i palazzi ancora accesi, ancorati alla notte insonne di qualcuno che non sapremo mai chi è.&lt;br /&gt;Allora ho fatto un respiro fortissimo, gonfiando i polmoni e dilatandoli il più possibile.&lt;br /&gt;La mia schiena si è leggermente inarcata spinta dalla forza dell'aria che entrava dall'esterno. E poi tutta fuori mentre guardavo dal finestrino, mentre le luci si scolpivano sul mio viso che non aveva espressioni.&lt;br /&gt;Allora lui ha detto: - esattamente dove sei ora?&lt;br /&gt;- Forse a Tokyo. Non deve essere una brutta città.&lt;br /&gt;- Pensavo non ti piacesse il Giappone - ha replicato ad un'affermazione che sembrava così stupida detta così piano.&lt;br /&gt;- Non lo so, non ci sono mai stata - e ho alzato la radio per coprire i nostri pensieri con altre voci.&lt;br /&gt;Ho rivolto di nuovo il mio sguardo vuoto all'esterno della macchina mentre qualche suono usciva ai lati delle mie orecchie.&lt;br /&gt;E non c'era tristezza o gioia o malinconia, non c'era niente in quel momento. Tempo scandito da momenti così vuoti che potrebbero anche non essere mai esistiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camminando nel buio per arrivare a casa sua ho pensato di voler tornare indietro, su quella strada piena di luci, in quella Tokyo dentro la mia testa e così senza lui, piena di persone con facce tutte uguali, orientali con gli occhi tagliati in mezzo al viso.&lt;br /&gt;E quando lui ha capito che volevo essere in un posto senza che nessuno mi conoscesse e che forse su quella strada piena di luci e gente se ci fossimo visti da lontano, ci saremmo salutati alzando la mano verso l'alto mentre un fiume di passi attraversava la nostra scarsa conoscenza, allora ha chiuso gli occhi.&lt;br /&gt;Aspettando che sul lato del marciapiede qualcuno ci desse il permesso di attraversare sulle strisce pedonali, di una città che scompare se apri gli occhi, che ti investe se li chiudi troppo presto.E quando attraverseremo su quelle strisce bianche e abbasseremo la mano dopo esserci salutati forse smetteremo di essere arrabbiati tra di noi perchè ora, non siamo nello stesso momento nella stessa città. Su due marciapiedi che non hanno solo una striscia di asfalto e persone a separare un possibile momento insieme. Un momento che smetta di essere così vuoto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-1285545918055234292?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/1285545918055234292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=1285545918055234292' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1285545918055234292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1285545918055234292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/frantumare.html' title='FRANTUMARE'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5487395132888074287</id><published>2007-09-13T22:52:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:08.038+01:00</updated><title type='text'>Niente di particolare (a parte il fatto che mi manchi)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RumthGesdWI/AAAAAAAAAUM/lwzFzFIZYgU/s1600-h/magritte-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RumthGesdWI/AAAAAAAAAUM/lwzFzFIZYgU/s200/magritte-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109806036415182178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Perchè tu non capisci, Lauren, non è che abbia paura di restare da sola. E' solo che prima di farla finita DAVVERO, devo esserne certa. Non voglio poi trovarmi - che so , dopo un mese che l'ho lasciato- a mangiarmi le mani perchè magari lo rivoglio."&lt;br /&gt;"Beh ma scusa non puoi nemmeno continuare a starci così, anzi peggio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a conviverci,&lt;/span&gt; mentre vai via interi finesettimana con un altro e non dormi quasi mai a casa, 'perchè forse, probabilmente, non sai quando ma potrebbe anche essere, chissà , &lt;span style="font-style: italic;"&gt;magari&lt;/span&gt; lo rivorrai.' Che cazzo ci stai a fare?"&lt;br /&gt;Sbuffa, dispiaciuta per la mancata complicità sul tema.&lt;br /&gt;"Eh, lo vedi.... non capisci."&lt;br /&gt;Interviene allora l'altra amica, quella che ha una storia di cinque anni che da due anni fa decisamente fatica ad andare, pure se la spingi; ma che entrambi reputano sufficientemente importante da continuare a spingere. Volendo molto bene a una delle due persone coinvolte in questo ripescaggio del Titanic, è chiaro che non veda l'operazione di buon occhio. Comunque, quale che sia la mia opinione in merito, la novella sommozzatrice sostiene vivacemente la tesi dell'altra, della fedifraga dal cuore tenero:&lt;br /&gt;"Se poi lei lo capisce tra un mese, che è con lui che vuole stare, come fa? sarebbe tardi, troppo tardi, lo perderebbe e non sarebbe altro che colpa sua.Non potrebbe stare lì ferma pensando di essersi impiccata da sola. Quindi continua a starci."&lt;br /&gt;Tutta questa logica mi manda davvero fuori dai gangheri, legittimare un mancare di rispetto che va ben oltre il semplice tradimento,  si parla di farsi l'amante fisso, la storia parallela, a ventitrè anni, e no porca miseria, non avete figli di mezzo, non avete problemi di separazione, che fate? che dite? perchè ragionate così? il mondo è pieno di uomini, gesù.&lt;br /&gt;"Bene ragazze , probabilmente la sottoscritta ha meno esperienza di voi in storie durature e coi fiocchi della quotidianità appiccicati sopra. Ho sempre o quasi avuto storie a distanza, e avete ragione, che ne so io di cosa significhi vivere con una persona..." Mi interrompe bruscamente l'amica operatrice marittima, per sottolineare che allora sono io che vivo male le cose, perchè nessuno aveva parlato di esperienza. Non capiscono che è per quello che ne parlo. Perchè ci si aspetterebbe, da una persona con trascorsi sentimentali comunque piuttosto pieni, fidanzati storici con cadenza biennale e una convivenza che va avanti [appunto] da due anni, che avesse un po' d'esperienza, e non si facesse prendere dal panico come una bimbetta quando si tratta si chiudere civilmente un rapporto.&lt;br /&gt;E non parlo di quella del ripescaggio sui fondali marini. Lì la cosa è diversa, sono l'uno la prima storia seria dell'altra e viceversa, lì l'esperienza davvero non c'è, è uno stillicidio ma cercato e voluto perchè non sanno finirla diversamente. Lì, posso capire.&lt;br /&gt;Il principio che mi stanno esponendo, in sintesi,  è che si debba arrivare a nausearsi totalmente di una persona, per poterla lasciare, a non sopportarla più, in modo da non poterla rimpiangere per nessun verso. Che la si può cornificare serenamente , perchè "mi tratta sempre male e mi risponde di merda", anzichè lasciarla, perchè sai mai oggi domani mi venisse voglia di continuare a starci.&lt;br /&gt;Un delirio. Tiro allora in ballo due paroline magiche, che fanno stizzire entrambe.&lt;br /&gt;"Ragazze, non ci siamo, è mancanza di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rispetto&lt;/span&gt;, e di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;maturità&lt;/span&gt;."&lt;br /&gt;Allora vengo investita da un fiume di parole - sia lode ai jalisse, ndR- , che la maturità poco c'entra, che il rispetto deve essere reciproco e "se lui non me lo porta, perchè glielo devo portare io?" (perchè non lo butti fuori di casa, vien sempre da dire), e poi blablabla ancora bla.&lt;br /&gt;Allora smetto anche di discutere, mi godo il resto della cena e amiche come prima.&lt;br /&gt;In libreria in questo periodo c'è gran ressa al settore scolastico, e a volte le coppie vengono a comprare i libri ai figli e li pagano alla mia cassa, dove non c'è fila. Li guardavo, e pensavo sempre di più a quanto poco etereo e  travolgente e  fiabesco  diventi l'amore nella fase della costruzione della famiglia. A quanto poco abbia a che vedere con parole e pensieri e  quanto invece con conti da pagare e bestemmie a denti stretti. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RumrFmesdVI/AAAAAAAAAUE/UEiprOw3hu4/s1600-h/AMANTI.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RumrFmesdVI/AAAAAAAAAUE/UEiprOw3hu4/s320/AMANTI.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109803364945524050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bilanciarsi l'un l'altro, tieni su me che tengo su te, che dobbiamo tenere su nostro figlio.&lt;br /&gt;E pensavo. Pensavo "Ecco, poi diventa questo. Sarei in grado di spiegarglielo, usando questo pensiero, cosa significa 'mancare di rispetto e di maturità'?..no. sono io che non capisco, non loro, già."&lt;br /&gt;Poi in effetti i figli poco c'entravano nel nostro discorso. Ma la base è saper di poter contare sull'altro. Non Onestà. Ma Lealtà.&lt;br /&gt;Sottilmente , ma abissalmente diverse. Per cui parlano , parlano, di questi amori che ti spaccano il cuore, che ti logorano, che ti uccidono, e in realtà, quello che descrivono è in potenza. All'atto pratico, quando ti sei lasciato, ogni mattina comunque ti alzi, ti vesti, lavori, vivi. Penso immediatamente ad Hans, che fu la prima persona a descrivermi come si sentiva dopo la fine di un rapporto di 5 anni [ho culo eh? 5 anni con una, in mezzo io e 5 anni con un'altra, è terribile] e ricordo benissimo la parola alienazione, che allora non mi spiegavo. Io sono stata male , per lui, tanto e a lungo nel tempo. Ma ero piccola , era il male dei pianti sconsiderati in ogni posto, della contemplazione delle foto, delle canzoni al buio che immagini di cantargli. Cose adolescenziali, cose da bimbetta. Sto ancora male, a conti fatti. Ma in maniera adulta, in maniera civile.&lt;br /&gt;Certo non avrei mai potuto continuare a starci scopandomi un altro, tutti i giorni , o appena posso, e questo non fa di me una persona migliore o peggiore delle mie amiche, soltanto, diversa.&lt;br /&gt;Io voglio bene ad H., anche adesso,quindi figurarsi prima, quando stavamo insieme.&lt;br /&gt;Una cosa simile mi sarebbe stata impensabile. Loro le pensano, e le attuano. Le mie amiche con i loro fidanzati canonici ottimi per le feste comandate , e io la diversa , la Principessa Meraviglia, come dice mia madre, "che tutti la vogliono e nessuno la piglia."&lt;br /&gt;Mah, guardandomi bene attorno,  sto -quasi- meglio di tutti.&lt;br /&gt;E quando ieri notte, H. mi ha scritto un messaggio[maledetta telefonia] in cui si stupiva della nostra presunta telepatia - ci scriviamo sempre mentre lo fa anche l'altro- mi è mancato il respiro,  è accellerato il battito del cuore,ho puntato gli occhi al soffitto, il viso rischiarato dal display fin troppo luminoso. e  magari sono anche diventata rossa, chissà.  Il cuore di panna. Altro che granitico. Ora andiamo al mare, il weekend è appannaggio della coppia Lauren-Chloe, e nei giorni restanti sicuramente vedrò H., che non a caso mi ha chiesto quanto mi trattenga.&lt;br /&gt;E' sbagliato? sbagliatissimo. &lt;br /&gt;Ma so forse correre ai ripari per tempo, io?&lt;br /&gt;Poi ho ascoltato la canzone che da il titolo al post, dal nuovo album della Donà, e ho scoperto che dà assuefazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RumqrGesdUI/AAAAAAAAAT8/q5gyvKfl03k/s1600-h/148052.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RumqrGesdUI/AAAAAAAAAT8/q5gyvKfl03k/s320/148052.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109802909678990658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;L'ho sentito passare sopra i tetti come un grido di elettricità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;Qualcuno al telegiornale dice che il mondo sta per finire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;Ma non c'è niente di particolare, a parte il fatto che mi manchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;E non c'è niente di particolare, vorrei essere con te.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;Ma non c'è niente di particolare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;com'è strano raccontarti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;che non c'è niente di particolare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;L'asfalto si fonde coi pensieri lasciati affondare,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;affondare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 8pt; line-height: 100%;"&gt;&lt;span style="color: orange;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5487395132888074287?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5487395132888074287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5487395132888074287' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5487395132888074287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5487395132888074287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/niente-di-particolare-parte-il-fatto.html' title='Niente di particolare (a parte il fatto che mi manchi)'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RumthGesdWI/AAAAAAAAAUM/lwzFzFIZYgU/s72-c/magritte-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-3547121290771140194</id><published>2007-09-13T04:00:00.000+02:00</published><updated>2007-09-13T05:27:29.147+02:00</updated><title type='text'>Di getto e incomprensibile</title><content type='html'>Se solo potessi tenere di nuovo la tua testa tra le braccia, mettere la mano tra i capelli e sentire ancora quel profumo. &lt;br /&gt;Se solo riuscissi a ricordarmi che suono aveva la tua voce quando mi chiamavi così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potrò dire parole sensate, non potrò ricordare le cose solamente come fa comodo a me, farle sembrare diverse o migliori solo perchè sono lontane. Che se lo ripensi il dolore non sembra poi com'era, si attutisce e diventa leggero, così leggero che non solo non fa più male ma rievocarlo produce in te una sorta di nostalgia. &lt;br /&gt;Ho aperto una scatola ieri e ho pianto. &lt;br /&gt;Per strada mi sento felice e mi metterei a urlare, non è nemmeno primavera. &lt;br /&gt;Sul pullman non posso cantare a squarciagola come facevo in motorino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentire il male di una parola sbattuta in faccia, che ti serra la gola, che è così violenta nel suo essere pronunciata con tanta calma che ti ferisce fin nel profondo. Vorrei che non mi tremasse così la voce quando le emozioni mi arrivano alla bocca, quando non riesco a guardare gli altri negli occhi, ed essere capace di dir loro che non ci sto ad essere trattata così. A sentirmi ignobile perchè ho deciso di tenere per me quelle ore, che ho speso con tanta fatica - ma anche con tanto piacere, certo - per quasi due anni. Perchè non voglio pensare che andare in un posto che amo così tanto diventi un peso e non più un piacere. Io voglio esserci a tempo pieno per i miei cani, voglio dedicarmi a loro e basta. E' una colpa? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ateliersulmare.it/web2/foto19-sogni-tra-i-segn300.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.ateliersulmare.it/web2/foto19-sogni-tra-i-segn300.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uscire a corsa da qui, nell'aria fresca della notte, correre da te e dirti di me, dirti tutte le cose che avrei voluto urlarti in faccia mille volte. &lt;br /&gt;Chiudere gli occhi e immaginare ometti che ballano a suon di musica, ometti piccoli dalle gambe lunghe, in alto a sinistra nella mia testa, circondati da un vuoto pieno di scarabocchi che nemmeno io riesco a capire. Pensare mi fa paura, pensare a questa cosa infinita all'incontrario, che l'infinito ce l'ha intorno da tutte e due le parti. Come dire che in fondo non esiste niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cos'è che ti fa sentire sempre inferiore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa pensi mentre corri, quando nelle orecchie spari dei suoni che servono per spingere un piede davanti all'altro? Pensi che se arrivi all'albero più avanti avrai quello che desideri, che se arrivi a quella casa - ancora cento metri - ci sarà qualcosa per te? Come se si materializzassero - forza - sulla linea immaginaria del traguardo  - se corri ancora cinquanta metri avrai quello che desideri - gli oggetti delle tue passioni? &lt;br /&gt;Dimostrare che puoi farcela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che ho pensato cinque minuti fa non è quello che sto pensando adesso e non è quello che penserò tra cinque minuti. Come fai ad avere delle certezze se non ti credi nemmeno tu?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-3547121290771140194?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/3547121290771140194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=3547121290771140194' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3547121290771140194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3547121290771140194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/di-getto-e-incomprensibile.html' title='Di getto e incomprensibile'/><author><name>jamie fields</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://imstars.aufeminin.com/stars/fan/D20050105/863_887138008_belle_H160344_L.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-1588273674818076919</id><published>2007-09-11T00:43:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:08.245+01:00</updated><title type='text'>Un piccolo problema personale di filosofia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RuXKr8acRaI/AAAAAAAAAT0/R_o35evtVOs/s1600-h/eh.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RuXKr8acRaI/AAAAAAAAAT0/R_o35evtVOs/s320/eh.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108712208621913506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dal capitolo III, "Sapersi fermare al momento giusto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...] Qualora ci si trovi ad insultare una persona di nessun conto, priva di ogni importanza, si dovrebbe perseverare fino al punti in cui questi non è più nelle condizioni di ribattere a sua volta. Questo è il momento giusto per fermarsi. Non è più il caso di continuare ancora a dargli addosso.&lt;br /&gt;Oltrepassando invece quel punto, ossia continuando caparbiamente a metterlo sotto torchio, l'unico risultato certo che conseguiremmo nei presenti sarebbe quello di essere considerati aguzzini che provano piacere nel tiranneggiare i più deboli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal capitolo V, "Contegno pacato"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...] il campione nell'arte dell' insulto occulta il proprio gioco finchè il contendente non ha raggiunto uno stato di totale spossatezza. Sino a quel momento si limita a provocarlo con disinvoltura, contraccambiando l'insulto con una parola pacatamente ironica; e, così facendo, invita l'avversario ad abbandonarsi ancor più a ruggiti selvaggi. [...] &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(il campione) &lt;/span&gt;si limita a sorridere sardonicamente, senza proferir parola. Tiene d'occhio l'energia del rivale che via via dissipa, mentre lui garantisce la conservazione della propria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iddio - se ci fosse, per caso - benedica Liang Shiqiu. e quanti ne seguon i preziosi precetti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-1588273674818076919?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/1588273674818076919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=1588273674818076919' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1588273674818076919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1588273674818076919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/un-piccolo-problema-personale-di.html' title='Un piccolo problema personale di filosofia'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RuXKr8acRaI/AAAAAAAAAT0/R_o35evtVOs/s72-c/eh.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-3460906593587889846</id><published>2007-09-09T13:50:00.000+02:00</published><updated>2007-09-09T14:06:33.899+02:00</updated><title type='text'>Piove Piano</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A2pn5kmQ6PM"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/A2pn5kmQ6PM" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-3460906593587889846?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/3460906593587889846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=3460906593587889846' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3460906593587889846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3460906593587889846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/piove-piano.html' title='Piove Piano'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5519873988838055696</id><published>2007-09-08T16:57:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:09.427+01:00</updated><title type='text'>A CHE SERVE UNA TESTA SENZA ILLUSTRAZIONI?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Le novità della mia vita sono le seguenti.&lt;br /&gt;Seguo con successo la terapia dal mio analista che come prima regola prescrittiva mi dice di essere meno sarcastica.&lt;br /&gt;- Non crede che tolga il diritto di differenziazione alla mia personalità?&lt;br /&gt;- Non credo - risponde lui con aria sufficiente. Con il suo 110 e lode e bacio dal preside che pare sventolarmi davanti ogni volta che parlo con lui.&lt;br /&gt;- Non crede che l'analisi non sia fatta per cambiare personalità considerate devianti ma che in realtà non lo sono?&lt;br /&gt;- Non credo - afferma con sicurezza mentre prende da bere.&lt;br /&gt;- Allora dovrei essere meno sarcastica per sentirmi accettata? Per essere come vuole mia madre? Casa, lavoro, figli? E problemi tenuti dentro dopo essere stati candeggiati nel tinello di casa?&lt;br /&gt;- Credo che dovresti essere meno sarcastica quando vieni da me.&lt;br /&gt;- Perché non mi ha ancora detto che il sarcasmo è un meccanismo di difesa?&lt;br /&gt;- Perché non credo che nel tuo caso lo sia.&lt;br /&gt;- Ah no? è sicuro?&lt;br /&gt;- Sì sono sicuro.&lt;br /&gt;La questione principale non esiste. Vado da questo tizio, detestabile sotto ogni punto di vista, che crede di potermi guarire da malattie che non ho e quando glielo faccio notare dice che sono sarcastica.&lt;br /&gt;Ma io non ho veramente nessuna malattia.&lt;br /&gt;Si faccia spazio nella mia testa, caro psicanalista, cerchi di capire perché sono qui, perché la mia famiglia ha creduto necessario che io venissi da lei. Provi a guardare più in là del suo naso, dei suoi occhiali, della sua laurea appesa al muro e non ci troverà altro che niente. Noia. Imperante sulla strada della mia vita, che mi annoio e mi circondo di interessi e di malesseri inutili e di personalità sarcastiche e poco inclini ai rapporti sociali.&lt;br /&gt;Guardi dal vetro opaco del suo studio e troverà solo fumo grigio, solo strade in cui si vede poco, che portano a case normali, banali, vite vissute solo perché lasciate scorrere senza chiedersi perché e come si potrebbe fare a girare al posto di andare avanti sempre per la stessa strada.&lt;br /&gt;Guardi solo lontano dal chilometro che le manca per arrivare alla stessa tavola ogni sera e non ci troverà me che mi faccio scivolare addosso ogni suo appunto, ogni sua improbabile teoria sulla mia necessità di stabilire una mia porzione nel mondo. Perché la mia porzione se non le spiace non la voglio, non me ne frega proprio nulla.&lt;br /&gt;E mi scusi se faccio questo appunto finale ma di fidarmi di lei proprio non mi và. Di raccontarle nascoste vie della mia testa, principi che governano il mio modo di stare al mondo proprio non mi interessa. E se non c'è fiducia non la posso aiutare, ha detto lei la prima volta che mi ha visto. I miei problemi so bene quali sono e non ho bisogno che me li dica lei, vada a prestare servizio da chi non sa gestire la sua testa che io ancora lo so fare.&lt;br /&gt;E arrivederci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIAGGIO NELLA TESTA DI CHLOE&lt;br /&gt;Faccio un viaggio come ha detto lui, nei percorsi che governano il mio modo di pensare.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5DSaekwI/AAAAAAAAAII/7L4Tl3r-PF8/s1600-h/alice_02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107848393525203714" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5DSaekwI/AAAAAAAAAII/7L4Tl3r-PF8/s200/alice_02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Faccio un viaggio correndo tra pali e reti che tengono dentro i pensieri che mai si vorrebbe aver fatto. Roba che fa rabbrividire ma che prima o poi chiunque pensa. Cose cattive, cose segrete, nascoste, facce segrete tra chiome di alberi scuri. Fantasmi inesplorati che oltrepasso correndo, perché il tempo non è mai tanto e soffermarsi è inutile.&lt;br /&gt;Faccio un viaggio inseguendo una luce che mi porterà all'uscita della mia testa, in cui vedrò il vero percorso di analisi, faccio un viaggio mentre il mio analista dice di stare tranquilla, di pensare ai pensieri e legge con una abito bordò. Seguo con la fretta di chi scappa da ciò che non vuole vedere, direzioni opposte ai miei comportamenti, alla mia quotidianità, quelle lenzuola stese che sanno di fresco sotto un sole che ormai non esiste. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5SCaekxI/AAAAAAAAAIQ/tsBXEJfv8Bk/s1600-h/alice_04.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107848646928274194" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5SCaekxI/AAAAAAAAAIQ/tsBXEJfv8Bk/s200/alice_04.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Faccio un viaggio e cado, una buca profonda, con mille pensieri che scorrono sui muri che cercano di prendermi perché con la testa vuota non ci so stare. Con le malattie che non ho, con i problemi normali costruiti su una scala di valori rovesciata. E' solo perché precipito verso il basso che poi posso risalire, che guardo con quell'occhio gonfio la parte del mondo che riesco a vedere, dal basso. Da un punto di vista preferito a quello tradizionale. La testa si svuota, picchia terra perché precipita.&lt;br /&gt;Faccio un viaggio e mi ritrovo intrappolata, caduta nei pensieri comuni, con quella buca che mi ha trascinato nella parte più profonda. Con quelle parole che si sono attaccate mentre scivolavo e che mi hanno resto diversa.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5biaekyI/AAAAAAAAAIY/uYFRD4f366Y/s1600-h/alice_06.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107848810137031458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5biaekyI/AAAAAAAAAIY/uYFRD4f366Y/s200/alice_06.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Enorme in uno spazio piccolo, in una porzione del mondo ricercata ma già piccola per definizione. Con una mano che spinge per scappare da quella normalità di tendine e muri bianchi, con un piede che corre e inciampa perché l'altro resta fermo.&lt;br /&gt;Arrancante nella voglia di rimanere inerte, immobile, di lasciarsi scivolare addosso la vecchiaia e lo scorrere del tempo, la sensazione per cui tutto continuerà a girare anche se lui sta fermo.&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5lCaekzI/AAAAAAAAAIg/SuNq4pYz_YI/s1600-h/alice_08.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107848973345788722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5lCaekzI/AAAAAAAAAIg/SuNq4pYz_YI/s200/alice_08.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Di non essere così indispensabile per tutte le altre porzioni del mondo che ora gli chiedono, perché?&lt;br /&gt;Perché stai fermo? Perché se ti muovi lo fai? Perché scegli quella direzione?&lt;br /&gt;Voci giudicanti dallo sguardo strabico che ridacchiano delle scelte razionali o meno, verso le quali ho un orecchio tappato e uno no. Uno che vorrebbe chiudersi e uno che ascolta con assoluta attenzione ogni forma di possibile accettazione, ogni forma di possibile ingresso all'immobilità che tanto hai desiderato.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5siaek0I/AAAAAAAAAIo/p_MpNeyRzpw/s1600-h/alice_10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107849102194807618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5siaek0I/AAAAAAAAAIo/p_MpNeyRzpw/s200/alice_10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un passaggio segreto in un albero che porta ad una vita già prestabilita, insidiata da pratiche comuni che mal sopporto. Condivise da chi mi osserva mentre faccio quello che loro si aspettano, processata per aver commesso un errore. Errore per la loro strada dritta e pulita? Aver lasciato impronte colorate e tele distrutte su un percorso che ha solo alberi, con facce nascoste e cupe come quelle da cui sono scappata prima.&lt;br /&gt;Faccio un viaggio tra grida autorevoli, tra mancanza di grandi traumi, tra sgridate comuni a chiunque corra in maniera disarticolata, a chi non vuole altro che scappare dalle mille voci che dicono cosa fare.&lt;br /&gt;Da chi dice di fare questo viaggio lungo e complesso e poi ti riporta a sé senza volerti uguale a prima. &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107849209568990034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5yyaek1I/AAAAAAAAAIw/eEoDICVDNVI/s200/alice_12.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Faccio un viaggio senza la volontà di concluderlo, con il desiderio di restarci intrappolata per sempre, con griglie di pensieri che vedo familiari, consolatori, che sembrano intrecciati a spirali senza fine a chi li osserva dall'esterno, a chi pretende di trovare un inizio per arrivare ad una conclusione che non esiste. Un'autocelebrazione della propria condizione, una spirale che chiude la vita da dove è partita, dall'assenza di sensi, dal dolore profondo della schiena rotta, schiacciata dalla cattiva comprensione di un sentimento così personale. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK6lSaek3I/AAAAAAAAAJA/nqnZqA_xyq4/s1600-h/alice_14.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107850077152383858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK6lSaek3I/AAAAAAAAAJA/nqnZqA_xyq4/s200/alice_14.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Faccio un viaggio e corro mentre i pensieri mi vengono addosso, cercano di schiacciarmi, di entrarmi dentro come un moscerino che non esce, scivolo sull'asfalto, frano e mi rialzo solo dopo pochi secondi, solo dopo aver avuto il tempo di esaminare dall'esterno la posizione del mio corpo, la luce che batte sulla spalla ferita e livida.&lt;br /&gt;Mi rialzo e corro per arrivare alla fine di un viaggio pagato caro, con l'ausilio di un solo pensiero. La corsa sulla strada lastricata di vuoto.&lt;br /&gt;Faccio un viaggio e mi sveglio e sono uguale a prima, con la stessa razionalità che mi porta a dire che non ne ho bisogno di viaggi del genere, per conoscere una porzione di mondo interna a me stessa, perché il mondo è grande e si dovrebbe vederlo tutto al posto che fare viaggi dentro se stessi che poco servono a chi è rimasto per tutto il tempo su quell'albero a dormire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5519873988838055696?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5519873988838055696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5519873988838055696' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5519873988838055696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5519873988838055696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/che-serve-una-testa-senza-illustrazioni.html' title='A CHE SERVE UNA TESTA SENZA ILLUSTRAZIONI?'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RuK5DSaekwI/AAAAAAAAAII/7L4Tl3r-PF8/s72-c/alice_02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-3164215287103112531</id><published>2007-09-03T21:20:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:10.030+01:00</updated><title type='text'>SEI VITTIMA O CARNEFICE?</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;1. Quale contributors di questo blog preferisci? &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtxjMiaeksI/AAAAAAAAAHo/OEddg4aeMZ8/s1600-h/A.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;a. la regina delle vittime Chloe&lt;br /&gt;b. l'allieva vittima Jamie&lt;br /&gt;c. la carnefice dal cuore granitico Lauren&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Il tuo ragazzo/a ti tratta male, cosa fai?&lt;br /&gt;a. lo tratto male di conseguenza&lt;br /&gt;b. cerco di capire perchè e provo a parlare con lui&lt;br /&gt;c. sopporto, in fondo anche gli insulti sono una forma d'amore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Tua madre ti vuole portare dall'analista, come reagisci?&lt;br /&gt;a. ci vado ma non mi fa piacere&lt;br /&gt;b. bene, era ora di avere qualcuno con cui fare due chiacchiere&lt;br /&gt;c. male, e continuo a ribadire per giorni che non ci voglio andare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Il tuo ex ragazzo dopo 5 anni si rifà vivo, cosa fai?&lt;br /&gt;a. niente, ormai mi sono rifatta una vita, non mi interessa più&lt;br /&gt;b. gli corro incontro offrendogli tutto il mio amore che ho conservato per 5 anni solo per lui&lt;br /&gt;c. gli rispondo ma non mi aspetto nulla, ormai non soffro più per lui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Quale animale preferisci?&lt;br /&gt;a. il tenero micetto dagli occhi verdi&lt;br /&gt;b. l'orsetto Knut ma solo per i primi 4 mesi perchè poi cresce&lt;br /&gt;c. la pantera che si sta ingoiando un'antilope intera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Il tuo ragazzo ti ha tradito, l'hai scoperto, come reagisci?&lt;br /&gt;a. lo mando a quel paese e faccio la stessa cosa che ha fatto lui&lt;br /&gt;b. niente, sarà stata una cosa di una volta sola&lt;br /&gt;c. mi arrabbio e poi cerco di risolvere il problema&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Quale cibo preferisci?&lt;br /&gt;a. una sana insalata&lt;br /&gt;b. il petto di pollo senza sapore&lt;br /&gt;c. una bistecca al sangue con del vino rosso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Il tuo migliore amico parte per andare in un'altra città, come reagisci?&lt;br /&gt;a. all'inizio sto male ma poi capisco che è per la sua felicità e inizio ad essere contenta per lui&lt;br /&gt;b. penso che nessuno mi vuole bene e comincio a chiudermi in me stessa&lt;br /&gt;c. organizzo una festa e penso alla prima volta che potrò andare a casa sua senza pagare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Un ragazzo che hai visto per cinque secondi ti lascia il suo numero di telefono, cosa fai?&lt;br /&gt;a. aspetto un bel pò di giorni e poi gli mando un messaggio ma con molta calma&lt;br /&gt;b. gli mando un messaggio, lo richiamo e lo invito a casa mia&lt;br /&gt;c. butto via il numero, tanto chissà a quante lo ha dato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Non riesci a portare a termine un compito che ti è stato assegnato, come reagisci?&lt;br /&gt;a. la prendo come una sconfitta personale e penso che non sono all'altezza per fare niente di buono&lt;br /&gt;b. all'inzio ci resto male ma poi reagisco e ricomincio da capo con nuova energia&lt;br /&gt;c. non ci penso e passo al compito successivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. Quando pensi al tuo futuro quale delle seguenti frasi trovi più adeguata per descriverlo?&lt;br /&gt;a. una carriera universitaria completa e lineare e un lavoro di ufficio che odio e che schiaccia la mia creatività&lt;br /&gt;b. una serie di lavori e una serie di uomini e una serie di percorsi di studio&lt;br /&gt;c. un corso di studio pratico che mi permetta di svolgere un lavoro di responsabilità e una famiglia a cui pensare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. Quale film preferisci?&lt;br /&gt;a. Strade perdute&lt;br /&gt;b. Taxi driver&lt;br /&gt;c. Via col vento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106064332829921970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtxidSaekrI/AAAAAAAAAHg/-_XLHqSVaDk/s400/TEST_2.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtxjxCaekvI/AAAAAAAAAIA/qtWDVVj9vI0/s1600-h/A2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106065771643966194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtxjxCaekvI/AAAAAAAAAIA/qtWDVVj9vI0/s200/A2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da 0 a 20 punti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;PROFILO CHLOE BYRNES&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sei sulla buona strada per vincere il premio vittima dell'anno. Se continui così ti sentirai inadeguato a stare anche con il tuo gatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cose che eccitano Chloe: un cd di Sinead O’Connor, candele di cera d’api, la mia colonia, una bugia. Sotto il profumo di cocco i suoi capelli odorano di ginepro, forse addirittura di salice, Chloe dorme dalla sua parte e sogna esposimetri che le lampeggiano a pochi centimetri dalla faccia, sogna di correre nuda su una spiaggia ghiacciata fingendo che sia estate, di sedere sotto una palma grondante ragni nel Borneo, di scendere da un volo notturno, di percorrere silenziosamente un altro tappeto rosso, sogna i paparazzi in agguato, la Miramax che continua a telefonare, un sogno dentro il sogno di seicento interviste che si trasformano in incubi a base di sabbie bianche nel sud del Pacifico, tramonti sul Mediterraneo, Alpi francesi, Milano, Parigi, Tokio, onde gelide, giornali rosa di paesi stranieri, pile di riviste con la sua faccia perfetta in primissimo piano e ultraerografata, e non riesco a prendere sonno perché una frase del profilo di Chloe su “Vanity Fair”, opera di Kevin Sessums, si rifiuta di lasciarmi: “ Anche se non l’abbiamo mai incontrata prima, ha un’aria misteriosamente familiare, come se la conoscessimo da sempre.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtxjlyaekuI/AAAAAAAAAH4/PQoFUxVI_PE/s1600-h/B.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106065578370437858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtxjlyaekuI/AAAAAAAAAH4/PQoFUxVI_PE/s200/B.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da 21 a 40 punti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;PROFILO JAMIE FIELDS&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sei come la virtù che sta sempre nel mezzo. Alterni momenti di vittimismo a rapide riprese del tuo amor proprio e consapevolezza delle tue reali capacità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chi guardasse Jamie Fields in questo momento si renderebbe conto che sta ridendo come se si sentisse sollevata, benché circondata da teste e braccia e gambe staccate dai corpi, ma si tratta di arti e brandelli di polistirolo, e dopo un po’ quelli della troupe cominceranno a raccoglierli.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtxjdiaektI/AAAAAAAAAHw/YyIQ2a4JN2E/s1600-h/A.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106065436636517074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtxjdiaektI/AAAAAAAAAHw/YyIQ2a4JN2E/s200/A.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da 41 a 60 punti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;PROFILO LAUREN HYNDE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il tuo cuore granitico non è scalfito dalla minima tenerezza. Preferisci mangiare la preda quando è ancora calda e con il sangue che sgorga ancora dalla carne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non so perché vado a letto con Franklin. Forse perché piace a Judy, o forse è solo perché capita ogni tanto. Forse perché è alto e ha i capelli scuri e mi ricorda Victor. Forse perché siamo ad un party di domenica sera ed è buio e mi annoio e cosa potrei fare alla Booth?&lt;br /&gt;Dovrei capire. Forse perché Judy è andata al cinema a Manchester. Non lo so. Forse perché quando ho chiesto a un tipo di L.A. di cenare come dopo il corso di poesia al Beverage Center, lui non si è fatto vedere, e quando più tardi l’ho visto alla Booth mi ha detto che aveva capito Beverly Center. Forse perché lui è…lì. Ma non è l’unico. C’è il dolce ragazzo francese che viene da me e mi dice che mi ama. Ma anche lui mi fa venire in mente che forse dovrei andare in Europa a cercare Victor e riportarlo a casa. Ma cosa risolverebbe? Parliamo, Franklin e io. Ma non di molto. Alcuni tizi di Dartmouth fantastici ma totalmente insulsi si intrufolano nel party (come fai a dire che sono di Dartmouth?, chiede Franklin. Sono vestiti di verde, spiego. Franklin annuisce colpito, e si chiede quale sia il colore della nostra scuola. Facile, credo. Nero). Spero davvero (ma non davvero) che torni Judy così finirò per non farlo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vale dire che siete finiti tutti nel profilo Lauren che è quello sicuramente più interessante, perché chiunque vorrebbe essere carnefice ma siamo tutti vittime. Di più o di meno.&lt;br /&gt;Alle care amichette vorrei dire di non prendersela. A Jamie in particolare, che mi spiace se non vuole più scrivere nel blog ma che non credo si tratti di vittimismo. Rispetto la decisione anche se con rammarico e soprattutto mi piacerebbe che qui dentro nessuno si sentisse mai inadeguato o non portatore di un valore aggiunto al blog.&lt;br /&gt;Chi scrive, chi commenta e chi legge.&lt;br /&gt;Alla fine sono solo parole in rete, niente di più. Se smettiamo di credere che questo sia un posto in cui scrivere ciò che vogliamo senza doverlo controllare o correggere o considerarlo noioso, allora ha perso la sua funzione. Personalmente non me ne frega niente di essere letta da 2500 contatti sconosciuti o di avere una lista di amici invisibili e lontani, di scrivere bene o di scegliere i vocaboli giusti. Scrivo per me, per raccontare una cosa che mi è successa o un pensiero. Senza dover correggere, rileggere o pensare a che parola vada meglio al posto di un’altra, con la naturalità di una scrittura fatta solo perché ne sento l’esigenza, senza fini pratici o scopi. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non c’è niente di noioso o fuori luogo in una scrittura del genere.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-3164215287103112531?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/3164215287103112531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=3164215287103112531' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3164215287103112531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3164215287103112531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/sei-vittima-o-carnefice.html' title='SEI VITTIMA O CARNEFICE?'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtxidSaekrI/AAAAAAAAAHg/-_XLHqSVaDk/s72-c/TEST_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-347221204578629583</id><published>2007-09-02T12:18:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:10.898+01:00</updated><title type='text'>VORREI SOGNARE DI DORMIRE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi ho sognato che ero nel 1997.&lt;br /&gt;Avevo 15 anni ed ero ad Hide Prak ad un concerto dei Radiohead.&lt;br /&gt;Credo fossero i Radiohead ma non ne sono sicura, perché sicuramente c'era Thom Yorke che cantava ma mi pare di aver visto su uno dei lati un tipo che assomigliava un sacco a Jimi Hendrix. Almeno credo gli assomigliasse. Comunque era uno con una chitarra, nero e con dei gran capelli sulla testa.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtqOPSaekjI/AAAAAAAAAGg/EDICUHc7kPA/s1600-h/a.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105549520869954098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtqOPSaekjI/AAAAAAAAAGg/EDICUHc7kPA/s200/a.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Thom Yorke cantava e io ero accanto alla mia amica Giada, che ora è in Turchia. L'ho sognata, sicuramente perché mi ha mandato una mail in cui mi dice un sacco di cose strappalacrime, che mi vuole bene e robe del genere e le ho trovate un po’ fuori luogo. Però ho trattenuto la mia stronzaggine e ho risposto bene. Per dire che non sono così cinica e indisponente. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtqOdCaekkI/AAAAAAAAAGo/TiFNHf0koeU/s1600-h/jimi_hendrix-bag.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105549757093155394" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtqOdCaekkI/AAAAAAAAAGo/TiFNHf0koeU/s200/jimi_hendrix-bag.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mia amica Giada era di fianco a me e continuava a dire che non sapeva chi era il tipo che assomigliava a Jimi Hendrix, che secondo me alla fine del sogno non doveva essere veramente lui perché era parecchio grasso e Jimi Hendrix era magro, almeno io me lo ricordo magro.&lt;br /&gt;Lei non sapeva chi era e io le ho detto: vabbè tu non sai nemmeno chi è Andy Warhol. &lt;br /&gt;E nella realtà, non nella realtà del sogno, nella vita vera intendo, lei non sa veramente chi è Andy Warhol, roba che potrebbe anche rispondere: - chi? Quel tipo con i capelli bianchi che sta in foto nel negozio di Fiorucci?&lt;br /&gt;E comunque. Ad un certo punto Thom Yorke continuava a fissarci ed era tutto un po’ annebbiato in quel momento del mio racconto mentale e non si capiva bene che canzone stesse suonando, io pensavo &lt;em&gt;No surprises&lt;/em&gt; ma si agitava troppo per suonare quella canzone. Quindi ne ho dedotto che, o non stava suonando quella canzone, o era clamorosamente fuori tempo.&lt;br /&gt;Ci guardava con insistenza mentre avevamo un sacco di gente senza volto accanto e io non capivo bene chi stesse guardando, perché a pensarci Tom Yorke ha uno sguardo un po’ incasinato.&lt;br /&gt;La mia amica che è la regina dell'invidia ha detto: - hai visto? Guarda me.&lt;br /&gt;E io ho detto: - boh, non capisco bene.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtqOoiaeklI/AAAAAAAAAGw/T4Grwha5nZw/s1600-h/jim_morrison_big.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105549954661651026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtqOoiaeklI/AAAAAAAAAGw/T4Grwha5nZw/s200/jim_morrison_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Allora mi sono girata indietro, perchè anche nella realtà mi piace girarmi ai concerti per vedere quanta gente c'è dietro e in quanti potenzialmente ti potrebbero schiacciare.&lt;br /&gt;E dietro di me c'era Jim Morrison.&lt;br /&gt;Jim è decisamente meglio di quel lagnoso di Thom.&lt;br /&gt;Prima di tutto è molto più bello e ha scritto canzoni migliori e poi è morto, una qualità che nel sogno lo rende decisamente migliore rispetto a uno che ancora è vivo.&lt;br /&gt;Allora io sono andata via con Jim e mentre stavamo uscendo dalla folla del concerto ho visto che Thom aveva spostato il suo sguardo incasinato verso sinistra. Quindi ne ho dedotto che stesse proprio guardando me.&lt;br /&gt;Io e Jim siamo andati in un posto fuori Hide Park e abbiamo mangiato un gelato alla fragola.&lt;br /&gt;E poi lui ha detto che doveva tornare a casa ed è andato via.&lt;br /&gt;Mi sono svegliata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quesito è:&lt;br /&gt;Lo racconto allo strizza questo bel sogno? Non è che la prende male e mi dice che sono una fissata con i cantanti e che devo pensare solo ai ragazzi reali e della mia età? &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtqOziaekmI/AAAAAAAAAG4/mvpdTdgMF9U/s1600-h/p_20060823_133547_elvis-songs.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105550143640212066" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtqOziaekmI/AAAAAAAAAG4/mvpdTdgMF9U/s200/p_20060823_133547_elvis-songs.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Perché potrebbe benissimo succedere che mi dica una cosa del genere.&lt;br /&gt;Magari interpreta il sogno e mi dà un paio di numeri da giocare al lotto, poi vinco, divento ricca e organizzo un concerto privato con Thom Yorke, il sosia grasso di Jimi Hendrix e Val Kilmer che fa Jim Morisson.&lt;br /&gt;Perchè potrebbe benissimo succedere.E poi visto che ormai sono ricca e pazza voglio anche il sosia grasso di Elvis (più grasso di Elvis grasso) che canta &lt;em&gt;Love me tender&lt;/em&gt; che mi piace un sacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-347221204578629583?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/347221204578629583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=347221204578629583' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/347221204578629583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/347221204578629583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/vorrei-sognare-di-dormire.html' title='VORREI SOGNARE DI DORMIRE'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RtqOPSaekjI/AAAAAAAAAGg/EDICUHc7kPA/s72-c/a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5703451171796086649</id><published>2007-09-01T13:35:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:11.293+01:00</updated><title type='text'>Sia lode ad Alberto Fortis per questa [ed altre]</title><content type='html'>&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ahi settembre mi dirai&lt;br /&gt;quanti amori porterai &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;le vendemmie che faro',&lt;br /&gt;ahi settembre tornero'. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Sono pronto e tocca a me,&lt;br /&gt;l'aria fresca soffiera'&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'armatura non l'avro',&lt;br /&gt;ahi settembre partiro'. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Mentre il giorno sparisce primavera verra' &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;sara' dolce e nervosa ma non mi scappera' &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;saliro' sul battello e non la fuggiro'&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;saro' avvolto per sempre e la bacero'&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e i suoi lunghi capelli non li rivedro' piu' &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;ahi settembre lontano, dalle un bac&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;io per me. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;La tempesta di neve non mi sorprendera'&lt;br /&gt;ahi settembre che sara'.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lascio tutto a te,&lt;br /&gt;dille del mio amore &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;dille che se puo'&lt;br /&gt;io potro' aspe&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ttare &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'accompagnero',&lt;br /&gt;dentro il mio giardino &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sempre la terro',&lt;br /&gt;da vicino, sempre, sempre.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ed un giorno mi disse&lt;br /&gt;entra ti aspettero' &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;ma il nemico da sempre si cattura cosi' &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;apri bene la porta, fallo entrare da te &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;lei l'ha fatto settembre, lei l'ha fatto con me &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e se nella tua testa un rasoio terra' &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;tagliera' i miei pensieri come e quando vorra'&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;usera' i suoi capelli, io la pettinero' &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e prima che sia settembre il mio sangue daro'.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lascio tutto a te....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RtlRBsacRZI/AAAAAAAAATs/DZkVticCu8Y/s1600-h/settembreL2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RtlRBsacRZI/AAAAAAAAATs/DZkVticCu8Y/s200/settembreL2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105200742144951698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Lo so, lo so.&lt;br /&gt;Non stan bene i post di canzoni.&lt;br /&gt;Ma è per festeggiare. Siate comprensive.&lt;br /&gt;Buon Settembre a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5703451171796086649?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5703451171796086649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5703451171796086649' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5703451171796086649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5703451171796086649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/09/sia-lode-ad-alberto-fortis-per-questa.html' title='Sia lode ad Alberto Fortis per questa [ed altre]'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RtlRBsacRZI/AAAAAAAAATs/DZkVticCu8Y/s72-c/settembreL2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-7255347220052649433</id><published>2007-08-28T21:38:00.000+02:00</published><updated>2007-08-28T21:55:44.791+02:00</updated><title type='text'>PRIMO E ULTIMO POST DEDICATO A VICTOR</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;sott. &lt;em&gt;e poi si può considerare l'argomento abbastanza trattato da essere dichiarato concluso&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;voci del popolo: &lt;em&gt;lo dici da anni&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO UNO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;lo schizofrenico&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quando prima di partire per quattro settimane per le sue abituali vacanze in Spagna mi disse, che nonostante non stessimo più insieme, prima o poi saremmo tornati a condividere qualcosa , può anche darsi che ci abbia creduto.&lt;br /&gt;Forse è stato il suo non specificare cosa, che rese l'intera conversazione oscurata da un'aurea di pesante incertezza che mi fece credere di avere qualcosa di irrisolto a cui pensare.&lt;br /&gt;Mi disse, con più chiarezza, che ora, per colpa mia, non era il momento adatto per stare insieme ma che l'amore, quello vero a suo avviso, ha bisogno del tempo giusto per maturare. Io ero il verme dentro la mela che lui voleva tanto mangiare perché nonostante la dichiarazione più strappalacrime del mondo dopo sole tre settimane al telefono mi disse che non era da tempo innamorato di me ma bensì dell'idea di esserlo. Perché sai, cara passata donna della mia vita, è bello credere di sentirsi innamorati solo per avere il gusto nel microneurone che mi è rimasto di sentirmi ancora capace di provare emozioni che escano dal letto.&lt;br /&gt;In sintesi, mi sa che non ti amo più e che non lo faccio da tempo.&lt;br /&gt;Ora vado a divertirmi in questo villaggio spagnolo pieno di ragazzine pronte a cadere ai miei piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO DUE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;il singhiozzo del morto&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quando l'anno scorso prima di partire per quattro settimane per le sue abituali vacanze in Spagna, mi disse, che nonostante non stessimo bene da un po’, lui non mi avrebbe mai e poi mai tradito può anche darsi che non ci abbia creduto.&lt;br /&gt;Trovarsi davanti al fatto compiuto è cosa ben diversa dall'avere, con coscienza, il sentore di ciò che è successo in realtà. Poi ti ho tradito e poi no me lo sono inventato per farti ingelosire e poi scusa pensavo avessi quindici anni ma mi sa che sei un po’ più grande e magari a tutte queste stronzate non ci hai creduto.&lt;br /&gt;Magari.&lt;br /&gt;Così ciao, lasciamoci per l'inverno sempre per colpa tua, perché sei fredda e non apprezzi il mio costante starti attaccato al sedere e fare il fidanzatino perfetto a sforzo. Quindi ci lasciamo, per colpa tua.&lt;br /&gt;E poi per mesi io non esco con nessuno, tu non esci con nessuno e saremo fedeli nella morte del nostro rapporto.&lt;br /&gt;Così feci, così fece pure lui e la differenza effettiva era che facevamo solo finta di non stare insieme ancora, per l'ennesima, noiosa e inutile volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO TRE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;il weekend da sordomuto&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quanto tre mesi fa prima di partire per il weekend con il suo coinquilino per una festa, mi disse, che nonostante stessimo ancora insieme e felicemente da ben due settimane (puntualizzo il record), lui sarebbe andato chissà dove io effettivamente mi incazzai un po’.&lt;br /&gt;Poi di gridare o cose del genere non mi sento in grado e passai sopra. A tale Chiara o chissà qual era il suo vero nome, scavato in profonde conversazioni di amici al bar, in cui tutti sanno che ma tu fatichi a capire cosa sappiano sul serio.&lt;br /&gt;Rivolgendomi al solo grande consigliere Sean che confessò l'amara certezza di essere stata poco silenziosamente tradita per ancora una volta. E se si sa il nome, l'indirizzo e tante altre cose è perché è più di una volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO QUATTRO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;il cane strisciante&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quando due mesi fa prima di partire per un altro weekend con il suo coinquilino per una festa, mi disse, che nonostante non stessimo più insieme dopo la storia della tizia con la quale era scappato per un weekend, lui doveva partire e non sapeva a chi lasciare il cane, ho guardato quel cane vecchio e ho sorriso.&lt;br /&gt;E nonostante io provi simpatia per quel coso marrone che striscia decisi di girare le spalle e tornare a casa mia con la scatola delle mie cose che mi era appena stata gentilmente recapitata.&lt;br /&gt;E infine il cane andò a vivere per parecchio tempo da Sean che non fu certo felice di ospitarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO CINQUE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;la telefonia giova al nostro rapporto&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quando nove mesi fa prima di tornare dalla Spagna con i suoi amici, mi disse, che era colpa mia se non stavamo insieme e che ero io la stronza che non faceva nulla per portare avanti il nostro rapporto, ci credetti e per molto tempo mi sentii una gran brutta persona.&lt;br /&gt;Per molto mi sentii la persona glaciale e insensibile, così come mi descriveva lui.&lt;br /&gt;Poi tornato dalla Spagna non ricordo se quella volta ci siamo rimessi insieme o meno.&lt;br /&gt;E meno male che c'è il telefono perché ora che sto a Torino sarebbe difficile sentirsi tutti i giorni. Ma tu non rispondi mai al cellulare e non rispondi alle mie penose mail melense e allora cosa ho fatto a fare l'abbonamento che pago di meno a chiamare il tuo numero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO SEI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;il supplizio finisce&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quando questo pomeriggio tornato dalla Spagna con i suoi amici, mi dice, bello e abbronzato, che forse sai stiamo insieme ancora una volta tanto per lasciarci ricordandoci l'uno dell'altra, ho pensato seriamente di impazzire.&lt;br /&gt;Sarà perché avevo mal di testa, perché avevo preso dei farmaci che non dovevo e avevo tutte le percezioni sensoriali sballate ma non mi ricordo se ho vomitato o riso.&lt;br /&gt;Forse entrambi o magari nessuno dei due.&lt;br /&gt;Le pupille dilatate e gli occhi che si chiudevano per cercare di capire bene chi avevo davanti.&lt;br /&gt;Però mi ricordo che alla fine di tutti i discorsi, supplizi veri per chi è dotato di più di due neuroni, mi ha riaccompagnato a casa, a piedi (senza macchina quindi).&lt;br /&gt;Ah, perché lui si è sempre sentito inferiore a me, alla mia capacità razionale, alla mia cultura, a chissà che altro.&lt;br /&gt;E allora me lo ricordo che in quel momento a quelle frasi in cui io ero sempre la stronza e ci stavamo definitivamente lasciando sempre per colpa mia, ho provato un senso di repulsione per me stessa ai massimi livelli. Poi credo di averlo respinto, spingendolo nella siepe vicino a casa.&lt;br /&gt;E poi ho detto che era bene se tornava a casa sua.&lt;br /&gt;Io sono andata in casa e sì mi ricordo che lì ho vomitato sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO SETTE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;gli amici ti consolano&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho chiamato Clay, a Londra. Pensando che la distanza Milano-Londra fosse in qualche modo uguale a quella di due porte sullo stesso corridoio e mentre stavo nel peggiore degli stati comatosi tendenti al febbrile ha enunciato le seguenti verità: mi pare, che non ti potessi aspettare altro da uno così.&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;Ho detto: spero se ne vada a Torino al più presto&lt;br /&gt;E lui: non credo ti faccia bene sperare sempre che siano gli altri ad andarsene. Così mi pare troppo facile.&lt;br /&gt;Grazie, di nuovo.&lt;br /&gt;Fai come me che sono andato via e che ora sto bene, hai sempre paura di cambiare la condizione in cui vivi.&lt;br /&gt;Grazie ancora.&lt;br /&gt;E per finire, è sempre colpa mia se lui, Victor, ha deciso di comportarsi in questo modo e in fondo cosa mi potevo aspettare?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ora andrò all’inferno per tutte le colpe che mi sono presa in questa lunga, banale e inutile storia?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-7255347220052649433?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/7255347220052649433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=7255347220052649433' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7255347220052649433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7255347220052649433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/08/primo-e-ultimo-post-dedicato-victor.html' title='PRIMO E ULTIMO POST DEDICATO A VICTOR'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-2644282371972192244</id><published>2007-08-26T21:32:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:11.612+01:00</updated><title type='text'>Tipologie femminili/1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RtHdAMacRYI/AAAAAAAAATk/-hAtwSFcA2w/s1600-h/3180.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RtHdAMacRYI/AAAAAAAAATk/-hAtwSFcA2w/s200/3180.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5103102848189351298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Negli ultimi giorni mi sono stati fatti alcuni simpatici appunti, simpatici come spinte all'improvviso.&lt;br /&gt;Tra questi, mi è stato fatto notare che nonostante di primo acchito possa ricordare più la signorina qui sopra, alla fin della  fiera somiglio ben più alla pallosa e melensissima cugina dell'uomo che ella concupisce, alias Melania, personaggio apparentemente così prescindibile da essere introvabile in versione jpg. , eccezion fatta per questo mini francobollo:&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RtHczcacRXI/AAAAAAAAATc/KosPmNrqgrQ/s1600-h/melania.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RtHczcacRXI/AAAAAAAAATc/KosPmNrqgrQ/s320/melania.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5103102629146019186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ora, preso atto che il nostro cortigiano è un villico che non mi ha mai visionato la celeberrima pellicola-pippone per intero e quindi non si può esprimere, volete essere così carini da elencarmi i lati positivi e/o negativi (ma è davvero facile eh,lì)  dell'essere Melania?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentiti ringraziamenti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la vostra&lt;br /&gt;lauren melania hynde&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-2644282371972192244?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/2644282371972192244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=2644282371972192244' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2644282371972192244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2644282371972192244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/08/tipologie-femminili1.html' title='Tipologie femminili/1'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RtHdAMacRYI/AAAAAAAAATk/-hAtwSFcA2w/s72-c/3180.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-83893641490131579</id><published>2007-08-23T17:10:00.001+02:00</published><updated>2007-08-23T17:10:57.523+02:00</updated><title type='text'>bau</title><content type='html'>prova&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-83893641490131579?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/83893641490131579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=83893641490131579' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/83893641490131579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/83893641490131579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/08/bau.html' title='bau'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-8591776767199358406</id><published>2007-08-23T10:57:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:11.891+01:00</updated><title type='text'>e prima che sia settembre il mio sangue daro'...</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101823244287886658" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rs1RNcacRUI/AAAAAAAAATE/pVLT8iTwUBw/s200/100_1139.jpg" border="0" /&gt;Luglio e agosto , dopotutto, sono stati mesi di ferie, anche se quando penso alle mie vacanze , mi penso sempre come nella foto, col culo sul sedile&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;e la gonna affastellata su su fin quasi alla vita , una mano al volante e una sul cambio, e il piede destro puntato in basso.&lt;br /&gt;Non so esattamente quanti chilometri ho fatto in quest'estate, ma di sicuro sono tanti. E non è ancora finita, domani devo scendere giù a prelevare i miei onde rimettermeli in casa, trasudo infatti euforia da tutti i pori.&lt;br /&gt;Ho anche fissato con il caro Paulie per un aperitivo, sono molto serena nei suoi confronti, al momento. Per cui , è bene non lasciarsi sfuggire questa occasione, e prendere con filosofia il fatto che lui mi ringrazi , come ha fatto poc'anzi, d'essere al mondo, senza aspettarsi per questo nulla di più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quest'estate mi è servita a mettere in ordine molte cose. Per chiudere delle porte, e iniziare a guardare più in là, muovendo timidi passi in avanti, che per quanto siano esitanti , avanzano , e non è poco, in un momento in cui mi alzavo tutte le mattine senza un obiettivo che fosse uno.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rs1WksacRVI/AAAAAAAAATM/4rJq5vOremQ/s1600-h/bambini-autunno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101829141277984082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rs1WksacRVI/AAAAAAAAATM/4rJq5vOremQ/s200/bambini-autunno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sento un urgente il bisogno di Settembre, &lt;em&gt;"il tempo giusto per ricominciare/ l'aria fresca che desideravo":&lt;/em&gt; anche perchè avrò da superare l'esame d'ammissione per la nuova facoltà a cui mi vorrei trasferire. Liberi tutti di pensare che sia un'idiozia, che visto che ero a metà dell'opera, avrei potuto fare uno sforzo in più.&lt;br /&gt;Alla fine, devo andarci io, e il pensiero di rimettere piede dentro quel cortile mi fa venire l'ulcera. Per cui, se della decisione volte complimentarvi, siete i benvenuti. Altrimenti, il silenzio è gradito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi riservo di non dire quale sia la facoltà fino ad esame superato. Scaramantica et superstiziosa, da sempre.&lt;br /&gt;cambio casa, cambio lavoro, cambio figa , come insegna il carissimo Bugo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Casa la dovrò cambiare per forza nell'anno che viene - salvo aspettare che a settembre 2008 lo sfratto diventi effettivo e ci mettano tutti e 4 in strada, cane incluso -&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Casa del mare sarà venduta - e non ci sono commenti, solo tanti requiem silenziosi dentro -&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lavoro tengo quello che ho - almeno mi piace, non è poco .&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quanto alla figa, e quindi al suo corrispettivo maschile, vedremo. Non c'è fretta, direi.&lt;br /&gt;Ho proprio voglia di innamorarmi, di provare forti desideri, e minori soddisfazioni, di conseguire l'obiettivo e avere le ginocchia che tremano al pensiero di perderlo. Avrei molto bisgno di questo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Essermi chiusa dietro anche le porte che erano state sbattute, è un buon punto di partenza, è come azzerrare senza dover coltivare il timore di scivolare nei negativi, da qui posso solo risalire. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il parigino è atteso , con biglietto confermato, arriva il sei ottobre e riparte il nove. Ottobre.&lt;br /&gt;Lo so, aveva detto Settembre. Ma a Settembre, a ben guardare, c'è già troppa roba, meglio così.&lt;br /&gt;Vive la france.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.bbc.co.uk/kent/content/images/2006/08/08/vive_la_france_175x177.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-8591776767199358406?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/8591776767199358406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=8591776767199358406' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/8591776767199358406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/8591776767199358406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/08/e-prima-che-sia-settembre-il-mio-sangue.html' title='e prima che sia settembre il mio sangue daro&apos;...'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rs1RNcacRUI/AAAAAAAAATE/pVLT8iTwUBw/s72-c/100_1139.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-1767509848279655435</id><published>2007-08-18T21:20:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:12.202+01:00</updated><title type='text'>RIECCOMI  (potete anche non gioire così rumorosamente)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RsdHqiaekgI/AAAAAAAAAGI/98HLSgkCLac/s1600-h/grecia+031.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100123899138314754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RsdHqiaekgI/AAAAAAAAAGI/98HLSgkCLac/s200/grecia+031.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono tornata.&lt;br /&gt;Dalla Grecia terra di filosofi, di tombe di scrittori epici che non si trovano perchè non sono mai esistiti e di ruderi gialli sulla cima della città.&lt;br /&gt;Da questa Grecia piena di sole, da queste isole circondate da un mare troppo salato, da righe bianche sulla pelle alle otto di sera.&lt;br /&gt;Dai bagni più sporchi che abbia mai visto, da pastori con fischi speciali per le capre che si arrampicano sulle rocce, da strani personaggi che cercano di fregarti appena ti giri, noleggiatori di motorini scasciati e sfruttatori di segretarie venute dall'est. Dalle lacrime facili, in una vacanza asciutta, quando lei ti racconta la sua storia.&lt;br /&gt;Da Tony the legend, italiani una faccia una razza, nella mia stanza c'è il frigo e la cucina e poi fornello esplosivo e gatti ovunque e scarafaggi schiacciati con ciabatte.&lt;br /&gt;Tornata con navi piene di ragazzini, di gente che vuole suonare la mia chitarra ma che non lo sa fare, di gente che ruba il posto in cui ho messo il sacco a pelo, solo perché siamo italiani e se tu vai via il posto diventa mio e non te lo devo nemmeno spiegare in un'altra lingua.&lt;br /&gt;Tornata dalla Grecia dove everything is slow e god is big se resti a piedi nel deserto.&lt;br /&gt;Tornata da questa Grecchia con tzatziki ovunque, sorry scusa motorino is good, piena di grechi come dicono i ragazzini romani che tampinano le uniche due ragazze straniere.&lt;br /&gt;Tornata da Paros, mulino piccolo al porto, da Santorini, sabbia nera con vulcano che cola a picco e nubi di sale che si alzano dal mare alle tre di notte, da Ios giovane festa perenne su spiagge bianche. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RsdIHiaekhI/AAAAAAAAAGQ/CvWE2p1bkWc/s1600-h/grecia+049.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100124397354521106" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RsdIHiaekhI/AAAAAAAAAGQ/CvWE2p1bkWc/s200/grecia+049.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dalla sbronza più brutta della mia vita, in cui svieni per un'ora e mezza, in cui perdi tempo che potresti spendere meglio, in cui rovini un corpo ancora giovane solo perché vederlo ancora così fa innervosire. Ringraziando il ragazzo che a forza ti ha tirato fuori da quel bagno in cui poteva succedere chissà cosa. Niente poi, vedi che è già mattina e c'è la luce ed è tutto più tranquillo.&lt;br /&gt;Con il proprietario di casa che lancia pietre sul vialetto perché only 4 person in room.&lt;br /&gt;Sono tornata con lo zaino più pesante, con due asciugamani in meno e tanti vestiti sporchi da lavare.&lt;br /&gt;Con la chitarra per bambini che mi ha regalato il mio amico, musicista vero, che se non suona per un giorno è come se non respirasse.&lt;br /&gt;Con il callo sull'indice che ora mi rende difficile schiacciare bene i tasti perché sai fare cinque accordi ma li hai imparati in 2 giorni.&lt;br /&gt;Tornata viva dalle strade di Santorini, dove puoi seriamente morire, dove per arrivare alla spiaggia che ti dicevo devi attraversare una montagna di notte, senza luci e con le ruote sgonfie e con la responsabilità di un'altra persona dietro al culo. Da Manganari Beach e dalla sabbia bianca dove puoi camminare per metri e metri prima di non sentire nulla sotto ai piedi, dalla famiglia brutos che ti serve da mangiare pomodori non lavati immersi nell'olio.&lt;br /&gt;Sono tornata da questa Grecia che presenta una ragazza sconosciuta al mio amico e lo fa innamorare, o essere meno triste come dice lui, con quegli sguardi che non c'è niente di più bello da vedere. Con quella felicità per lui che è così simile a me ma che per pochi giorni si sente meglio e diverso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RsdJECaekiI/AAAAAAAAAGY/IG8Z1LfOchU/s1600-h/grecia+121.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100125436736606754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RsdJECaekiI/AAAAAAAAAGY/IG8Z1LfOchU/s200/grecia+121.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da occasioni prese e lasciate andare e riviste il giorno dopo davanti alla porta quando proprio non te lo aspetti. Da appuntamenti mancati e attese fatte di acqua sulla fronte e taxi pieni di otto persone.&lt;br /&gt;Sono tornata e ho abbracciato Clay in uno di quegli abbracci che dopo tre secondi senza capire come ci sono due spalle bagnate e due persone che si sentono un pò ridicole a fare ancora cose del genere. A pensare di poter essere per sempre dentro quell'abbraccio umido, oggi come un anno fa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono tornata e mi sembra di esserci stata dieci anni fa, di non esserci mai andata in questo mare blu, di non essere stata io a sorridere due settimane di seguito pensando che prima o poi qualcosa di brutto doveva pur succedere. Aspettare inutilmente.&lt;br /&gt;Sentirmi così bene con tre persone senza desiderare mai veramente di essere senza di loro. In fondo e non così lontano sono fortunata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Domani me ne vado al lago e ci resto fino a giovedì, forse venerdì, vedremo se la mia mamma polacca mi ospita un giorno in più. Ciao.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-1767509848279655435?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/1767509848279655435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=1767509848279655435' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1767509848279655435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1767509848279655435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/08/rieccomi-potete-anche-non-gioire-cos.html' title='RIECCOMI  (potete anche non gioire così rumorosamente)'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RsdHqiaekgI/AAAAAAAAAGI/98HLSgkCLac/s72-c/grecia+031.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-3835665088144906306</id><published>2007-08-17T00:39:00.000+02:00</published><updated>2007-08-17T08:11:48.468+02:00</updated><title type='text'>La maledizione di possedere 5 GB</title><content type='html'>"Allora, quando è che ci tagliamo queste unghie?"&lt;br /&gt;Sussulto, fatico a dimenticare i dettagli, e forse il timbro di una voce non è poi neppure così prescindibile. Quando ho finito la mezza rotazione su me stessa, capisco.&lt;br /&gt;Gli occhi grandi e grigi, un color di pelle frutto di ripetute e godutissime esposizioni solari, si mangia ancora le unghie anche se con meno violenza direi, le spalle sono dove le avevo lasciate, eppure l'insieme è più asciutto, di quella magrezza che purtroppo conosco, che non ti fa sentire la fame e incavare il viso, che rende i muscoli del collo simili a cavi d'acciaio in tensione.&lt;br /&gt;Ciao Hans.&lt;br /&gt;I ricordi mi prendono alle spalle, e mi trovano confusa e poco disinvolta , Blair un paio di volte mi sussurrerà nell'orecchio, ridendo e con tenerezza : "Lauren, ricordati di respirare ogni tanto."&lt;br /&gt;"Mi piacciono così, ora."&lt;br /&gt;"Sono volgari su una donna le unghie lunghe, non stan bene."&lt;br /&gt;E io non so cosa dire, e ce ne sarebbero mille di risposte, da 'perchè nun te fai li cazzi tua' a ' preoccupatene sulla TUA donna', ma io in questi casi divento la principessa d’esprit d’escalier, faccio spallucce e sorrido, non ti riconosco, non assomigli a come ti ricordo , ma sono felice tu sia qui, che ordini un'altra falanghina e mi chiedi se preferisco -come in effetti in condizioni metereologiche accettabili preferisco - il rosso, e no, no una falanghina anche per me.&lt;br /&gt;E da qui comincia una due giorni a stretto contatto, in realtà il suo contatto maggiore è Blair, da sempre mia amica e conseguentemente amica sua fino al termine della nostro rapporto.&lt;br /&gt;La prima sera aperitivo e poi capatina in un posto terribile con piscina al centro e musica assortita male e suonata peggio, ninna canna tutti insieme e il giorno dopo tutti insieme in barca ('ancora non le abbiamo tagliate, ste unghie?''...[spallucce]...'), la sera aperitivo e poi cena tutti insieme, poi stelle a casa di un amico comune tutti insieme.&lt;br /&gt;A un certo punto ho pensato che mi sarei messa in piedi e avrei iniziato a gridare.&lt;br /&gt;Una cosa tipo 'SI PUO' SAPERE COSA PENSI DI FARE, DOVE PENSI DI ARRIVARE?', ed ero più che convinta che lo avrei fatto al più presto, ad esempio il giorno dopo in barca.&lt;br /&gt;Peccato che quel giorno non ci sia stato.&lt;br /&gt;Dopo la serata a vedere le stelle, che in realtà è diventata il gioco delle associazioni libere - sempre pericolosissimo perchè quasi frutto dell'inconscio - abbiamo fissato per il mare l'indomani.&lt;br /&gt;Si sono limitati a cambiare zona rispetto a noi, senza doverci quindi spiegazioni di alcun tipo, quando al loro rientro in paese, sono passata accanto ad Hans e lui non mi ha salutata, mi è scattata una molla d'odio fortissima, dentro.&lt;br /&gt;Ma se si è dei deboli, è difficile cambiare la propria natura.&lt;br /&gt;Resta l'episodio peggiore di tutti, la seconda sera al tavolo, quando era evidentemente al netto di polverine bianche e delle spavalderie che nel suo caso le accompagnano.&lt;br /&gt;Capita che , dopo non essersi visti per 5 anni, amici comuni si trovino a fare interventi come:&lt;br /&gt;"Ehi, Hans, ma ti ricordi quando io tu Lauren e Blair abbiamo mangiato al tal ristorante nel tal posto?"; e purtroppo capita che gli hans rispondano questo:&lt;br /&gt;"Ragazzi, no, non lo ricordo. Alla fine la memoria umana è come l'hard disk, se sei fortunato hai 5 Giga, se non lo sei hai 256 MB. Io credo di avere 256, forse meno. Arrivo a un punto in cui la testa mi chiede: 'Sovrascrivere?' E io rispondo sempre, sempre: 'Sì.'"&lt;br /&gt;Mi si sono allagati gli occhi in due minuti e per la prima volta da due giorni che eravamo a stretto contatto,sono stata io quella che aveva bisogno del bagno, e non per farmi una riga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il file Hans è un file di sola lettura, e danneggiato.&lt;br /&gt;Sovrascrivere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-3835665088144906306?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/3835665088144906306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=3835665088144906306' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3835665088144906306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3835665088144906306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/08/la-maledizione-di-possedere-5-gb.html' title='La maledizione di possedere 5 GB'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-7098052080199897771</id><published>2007-08-07T21:07:00.001+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:12.550+01:00</updated><title type='text'>Agosto  - è il mese più freddo dell'anno -</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096403647075401602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RroQHXfvP4I/AAAAAAAAASs/KzjDVnD9zbI/s400/agosto2.bmp" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ricapitolando: c'è il natale dell'anno precedente, inclusivo di capodanno e befana, poi c'è pasqua, poi c'è ferragosto.&lt;br /&gt;A quel punto c'è di nuovo il natale, manco hai fatto in tempo a mancare tutti i buoni propositi dell'anno scorso , che tac , devi pensarne di nuovi, magari stavolta raccontandoti che li perseguirai ad ogni costo. Beh, questo è il post preferragosto, visto che questo sarà il primo degli ultimi 4 anni in cui sarò in vacanza , per quella data, e mi pare notizia degna di nota.&lt;br /&gt;Ieri sono stata al giardino con Feuerbach per farlo asciugare- dopo averlo cacciato in vasca a forza- e mentre di pagina in pagina mi innamoravo sempre più di Duca Lamberti [il medico/poliziotto dei romanzi di Scerbanenco], intorno tutto era immobile: io, tre comari con relativi cani topo, un signore in carrozzina con badante al seguito e 3 brutti preadolescenti. Uno dei tre era particolarmente brutto e particolarmente volgare, unico elemento che rompeva la fissità dell'aria, aria calda e immobile di agosto, e lo faceva a suon di sputi e bestemmie, gli altri due gli giravano attorno con le bici, i piccoli alfieri della periferia de noantri.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Una scena pietosa, in teoria.&lt;br /&gt;In pratica, la mediocrità volgarotta è sempre rilassante. Lui e il Bagaglino, stessa roba.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Forse lui aveva contenuti maggiori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi invece per variare un po' , ha diluviato tutto il giorno. Io per non variare, sono sempre alle prese con Duca Lamberti, me ne manca uno solo e poi la saga su di lui è finita.&lt;br /&gt;Ottimo Scerbanenco. Fosse campato quei dieci anni in più, avrebbe fatto anche piacere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ieri estetista, oggi parrucchiere, prima di andare al mare sto facendo praticamente il tagliando, il terrore/desiderio di vedere Hans è onnipresente, mi segue in ogni gesto della giornata, in ogni momento.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RroPUnfvP3I/AAAAAAAAASk/_syPiatb9y4/s1600-h/9788811668565g.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096402775197040498" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RroPUnfvP3I/AAAAAAAAASk/_syPiatb9y4/s320/9788811668565g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' come quando vai dal dentista. Sai che farà un male bestia, ma dopo ne godrai in salute e in estetica. Ma ci devi andare, punto, anche se Jamie ad esempio continua a scuotere la testa, anche se non ne caverai nulla, perchè ci sono delle cose che devono essere, e il mio fatalismo - già ai livelli di guardia su tutti gli altri aspetti della vita- in questo campo dilaga.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'amour fou, si dice, no? Senza remore e regole, quod me nutrit me destruit e tanti altri vari luoghi comuni sulla passione, parola abusata e stremata dai maledetti sentimentali [sentimentali , diverso da sensibili - che sappiamo ormai essere cose ben distinte], che col tanto parlarne , l'han resa innocua, e all'ordine del giorno. La sua radice latina, che parla di sofferenza e dolore e non di notti di fuoco, pochi la tengono di conto, ed invece è tutto lì. E qui ci starebbe da dio un bel post sul bdsm, ma vi risparmio ,numero a) perchè sono in pigrizia letteraria, in realtà, come dimostrato da questo post poco coeso e del tutto disattento al punto di vista del lettore; numero b) perchè vi ho detto, mie care, il sesso non mi tange al momento, sono tutta tesa verso l'amore, rileggevo il passaggio di Houllebecq riportato da Chloe poco sotto, e capivo che io non potrei mai essere tra colo&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RroPInfvP2I/AAAAAAAAASc/ngkJG4AN0Ww/s1600-h/rodin_fugit_amor.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096402569038610274" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RroPInfvP2I/AAAAAAAAASc/ngkJG4AN0Ww/s320/rodin_fugit_amor.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ro che vi rinunciano pacificamente, o che non se ne preoccupano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ne morirei, credo. E parlo di tutti i livelli d'amore possibile, dal filiale in poi. Amour fou, non è un caso sia una parola francese, no? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il parigino, che pare meritare uno nome da blog, e che in omaggio al personaggio delle particelle e al suo creatore, chiameremo Michel, si sta dimostrando un bel tipetto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insiste che verrà qui a trovarmi, probabilmente al mio rientro dal mare, o poco dopo, e siccome capita più spesso che un uomo lisci le occasioni per vederti - pigrizia indolenza o salcazzo- , che non che metta il suo culo su un aereo per te , direi che posso star seduta e aspettare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che poi ho le gambette che tremano per l'emozione, ma non glielo dico mica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Parto per il mare con Blair e Feuerbach, magari arriverà una turineis a dar man forte alla vacanza, non vedo l'ora, vorrei che sti due giorni passassero in un soffio, per potermi sdraiare in barca, e con gli occhi semichiusi in controsole, tra gli insulti di tutti, dire come ogni anno:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Blair, è già ferragosto. Ma a capodanno che facciamo?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vi lascio il mio credo, dalla penna della mia poetessa preferita,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;buone vacanze a tutti, pochi lettori compresi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Volevo tutte le sbandate&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;essere viva fino allo scortico&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;essere tavolo pietra bestiale essere&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;bucare la vita coi morsi&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;infilare le mani in suo pulsare&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;di vita scavare la vita scrostarla&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;sfondarla spericolarla battermi con lei fino&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;ai suoi sigilli.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Per amore- per amore- tutto per amore. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;(Mariangela Gualtieri)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-7098052080199897771?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/7098052080199897771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=7098052080199897771' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7098052080199897771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7098052080199897771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/08/agosto-il-mese-pi-freddo-dellanno.html' title='Agosto  - è il mese più freddo dell&apos;anno -'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RroQHXfvP4I/AAAAAAAAASs/KzjDVnD9zbI/s72-c/agosto2.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-7355839104031330501</id><published>2007-08-02T08:00:00.000+02:00</published><updated>2007-08-02T08:01:57.872+02:00</updated><title type='text'>LA MIA IMPRONTA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Io parto. Vado al mare. Come la scolaretta in gita con le amiche. Parto sognando posti freddi e navi su fiumi neri, con verdi montagne ai lati. Ma poco importa, lo spirito di sapermi in fondo adattare non mi manca poi molto.Parto e mi spiace per quel milione di cose lasciate un pò a metà, con porte che sbattono e parole che tagliano come i coltelli più affilati. Con la consapevolezza di non saper gestire nella maniera corretta gran parte dei rapporti sociali che mi contornano. E non è vero che sono diventata così con il tempo, lo sono sempre stata, fin da molto piccola. Se sei solitario ci nasci e credo che ci muori anche. Il resto della vita, quello delle strette di mano e dei rapporti volutamente dilatati, è solo contorno ad una prospettiva in cui in realtà ci sei solo tu e basta. Ciò non vuol dire non avere attenzione per il prossimo, non vuol dire essere solo concentrati su sè stessi in modo quasi criminale, vuol dire aspettare la fine della giornata per restare soli. Senza grande rammarico, sapere che soli non è così male. I solitari, in fondo, si sentono soli quando sono in compagnia di altri. Perchè nessuno potrà comprendere il loro desiderio, sempre più radicato e forte, di dover a tutti i costi stare senza nessuno intorno.Senza provare paura o vergogna o tristezza.Non vuol dire che si è concentrati solo sulla propria persona ma che si preferisce non stare con nessuno per una serie di ragioni che possono essere infinite.C'è chi passa la vita arreso davanti alla solitudine, con l'immagine di un camino spento davanti agli occhi e la neve fuori dalla finestra. C'è chi piange in un mare di gente, con luci colorate che lo sovrastano, con il chiassoso gridare che fa la compagnia, e lo stridulo urlo di essere lì solo per mentire in fondo a sè stessi.C'è chi si arrende e chi combatte.C'è chi invece media le proprie posizioni, per non chiudersi nell'angoscia solitaria di distacco dal mondo che spesso arriva troppo presto. Io vorrei essere così, una persona che media tra la propria vera ragione e la realtà del mondo. Perchè nonostante sia bello e naturale stare da soli, c'è sempre una porzione di mondo che merita di essere vista, una mano che merita di essere toccata, anche solo per dire che da soli si sta meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;C'è qualcosa di affascinante in ciò che la sofferenza morale può fare a una persona che, nella maniera più evidente, non è debole o irresoluta. E' ancora più insidioso di quello che può fare un malanno fisico, perchè non c'è iniezione di morfina, anestesia spinale o radicale intervento chirurgico capace di alleviarla. Una volta che sei nella sua morsa, è come se, per liberartene, le dovessi permettere di ucciderti. Il suo crudo realismo non assomiglia a nessun'altra cosa.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E quindi ciao.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-7355839104031330501?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/7355839104031330501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=7355839104031330501' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7355839104031330501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7355839104031330501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/08/la-mia-impronta.html' title='LA MIA IMPRONTA'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5148605377544290176</id><published>2007-08-01T21:01:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:13.017+01:00</updated><title type='text'>Carte da decifrare</title><content type='html'>Cantare correndo , non spezzare il fiato, cantare di diaframma e non di naso, le gocce di sudore sulle tempie e nel solco del seno, dalla schiena in caduta libera fino al sedere, lungo le gambe fino alle scarpe. Il paesaggio intorno passa di lato veloce, cornice alla strada su cui sta viaggiare in inerzia, la concentrazione sulla canzone, che si tratti di Romeo and Juliet o di Volare, fa lo stesso, concetrazione alle parole. E' un vizio che mi è rimasto da quando feci il provino per lo Stabile di Genova, cantare correndo. Ovvio che finisca il fiato molto prima degli altri che se ne stanno serenamente muti, e non vengono tacciati di essere pazzi. Però oggi avevo bisogno di correre, di gettarmi via in una colata di sudore, e ho scelto l'ultima ora di luce per farlo. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093821465492406018" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RrDjonfvPwI/AAAAAAAAARs/2HgcOKNwDuo/s320/running.jpg" border="0" /&gt;Che bello il cielo di questo primo giorno di agosto, tersissimo, come a rassicurarci , come a dirci che farà caldo per sempre.&lt;br /&gt;Scendendo dal vialone, il cane a fianco, mentre gridavo cantando Al compleanno della zia Rosina, chiudevo gli occhi e mettevo il pilota automatico, per sentir meglio il sudore, il male alle gambe, il formicolare delle vene. E ripetevo " ... la vita , la vita, la vita, e Rita s'è sposata..." e mi si riempivano gli occhi di lacrime, e correvo di più, e urlavo di più.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Dovrei correre di più, in fondo quando sto male mi piace moltissimo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da cui si evince che dovrei star più male, per essere in forma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mah. Chissene.&lt;br /&gt;Con Hans, ormai siamo alle mail di litigio. non voglio dire nulla finchè non lo vedrò. Come ha detto Chloe a ragion veduta, abbiamo un'enormità di cose in sospeso.&lt;br /&gt;Paulie, il mio adoratissimo Paulie è scomparso, manco risponde più al telefono. Bah.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RrDnOXfvP0I/AAAAAAAAASM/cwYNWUCEvzg/s1600-h/dwarfs_tmb.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093825412567351106" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RrDnOXfvP0I/AAAAAAAAASM/cwYNWUCEvzg/s200/dwarfs_tmb.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il parigino tra mail e messaggini, è veramente onnipresente e propositivo. Almeno uno, cazzo.&lt;br /&gt;Meno male che , ora che anche il nostro cortigiano è in ferie, possiamo sempre contare sull'uomo di Jamie, che Ella sarà ben lieta di mettere in condivisione, no?&lt;br /&gt;Qualcuno ha obiettato , qualche giorno fa, che questo mondo sia malato di affetto. E ch ein realtà , se alla fine le cose importanti della vita si riducono a 3 veri amici, 1 lavoro, 1 casa e un Amore Vero o almeno un Amore Possibile, non ci siamo per nulla evoluti rispetto al contadino del medioevo che eravamo secoli fa. Sono stata muta, ho pensato che fosse il modo di quella persona di dirmi che non gliene importa un cazzo dei miei arrovellii sentimentali.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poi mi sono ricordata di quel periodo in cui cose così leggere non erano argomento comune, ed è durato due anni, quel periodo.&lt;br /&gt;Adoro essere un piccolo patetico e di ristrette vedute contadino del medioevo, che per inciso, secondo me, visto che faceva unidci figli sperando gliene sopravvivessero almeno tre, non è poi questo riferimento leggiadro, o portatore sano di valori che si vogliono far passare per accessori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se posso parlarne, adesso, significa che il resto va così bene che posso pensare anche a queste leggerezze. E non è neppure del tutto vero.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;L'amore è tutto carte da decifrare/ e lunghe notti e giorni per imparare/ io se avessi una penna ti scriverei/ se avessi più fantasia ti disegnerei /su fogli di cristallo da frantumare /E guai se avessi un coltello per tagliare ...&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093823909328797474" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RrDl23fvPyI/AAAAAAAAAR8/KkRQCIrN4p4/s320/Artemisia_Napoli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5148605377544290176?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5148605377544290176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5148605377544290176' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5148605377544290176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5148605377544290176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/08/carte-da-decifrare.html' title='Carte da decifrare'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RrDjonfvPwI/AAAAAAAAARs/2HgcOKNwDuo/s72-c/running.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-4854267710818440031</id><published>2007-08-01T01:35:00.000+02:00</published><updated>2007-08-01T02:51:04.781+02:00</updated><title type='text'>Fatalità</title><content type='html'>Ieri sera a lavoro ho rischiato di brutto di farmi male o peggio. Stavo dando il latte ad un bimbetto e all'improvviso, per colpa del vento fortissimo di ieri, si è staccato da tre metri di altezza un pannello di legno di 4 metri di lunghezza rovinando sul bancone delle terapie con un fracasso tremendo e spargendo calcinacci dappertutto. Potevo essere lì sotto, anzi, è incredibile come mai non ci fossi visto che su quel banco ci prepariamo terapie, latte, aggiorniamo la cartella computerizzata, ci appoggiamo col sedere...bastava che succedesse qualche minuto prima e tudd!! chili di legno sulla testa o sul collo. &lt;br /&gt;Quel posto cade a pezzi e noi rischiamo che mezzo padiglione venga giù all'improvviso. &lt;br /&gt;Sarebbe stata una morte ridicola però.&lt;br /&gt;Schiacciata da un  pannello di legno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera sono stata al concerto di Tiziano Ferro e mi son resa conto che il tempo passa anche per me. Età media: 12 anni. &lt;br /&gt;ll mio primo vero concerto me lo sono fatto a 16 anni, io e la mia amica a vedere i CSI, è stata un'emozione grandissima tanto che mi ricordo tutto perfettamente. Come ero vestita, la borsa che avevo, io e lei davanti alla transenna della prima fila a gridare Giovanni e lui non aveva abbassato mai lo sguardo. Mi ricordo anche il calcione che mi son presa in faccia da un deficiente che si stava lanciando di là dalle transenne e la vigilanza l'aveva ributtato di qua facendo finire delicatamente il suo anfibio sulla mia guancia. &lt;a href="http://diegocuoghi.it/Grafica/Manifesti/mediafiles/l5.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://diegocuoghi.it/Grafica/Manifesti/mediafiles/l5.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Poi riprendere l'autobus frastornate, a mezzanotte, e riparlare e ricantare le canzoni e il giorno dopo a scuola parlarne ancora di quanto era stato bello esserci andate insieme. Adesso è stato un po' diverso. Apparte che son passati 11 anni...ma forse, beh, comunque io le canzoni me le son cantate tutte lo stesso, ho saltato e ballato per quanto lo si possa fare ad un concerto di Titti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' che cazzo, vivo una sorta di bipolarismo o sdoppiamento, in cui la me piccola e la me grande parlano tra sè ma non arrivano mai ad un compromesso. La me piccola sente canzoni degli anni novanta, trova bigliettini delle superiori nella scatola dei ricordi e inizia malinconicamente a ripensare a quanto era bello. La me grande guarda nel futuro a breve termine e si spera presto mamma ed è contenta che gli anni novanta siano passati perchè si ricorda bene che non stava affatto bene ( scusate il giorco di parole ). Riaprire un diario di quando aveva-avevo- 14 anni e trovarci scritto che voleva morire, che non era felice e che tutto era uno schifo. Che aveva un sacco di problemi ma ora non se li ricorda più quali erano. Cose che ti sembravano insormontabili e cazzo quanto sa piangere un adolescente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che praticamente:&lt;br /&gt;a) ieri sera potevo farmi seriamente male&lt;br /&gt;b) a 14 anni volevo morire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;evincendone che:&lt;br /&gt;a1) siamo così precari&lt;br /&gt;b2) erano tutte cazzate&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-4854267710818440031?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/4854267710818440031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=4854267710818440031' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4854267710818440031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4854267710818440031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/08/fatalit.html' title='Fatalità'/><author><name>jamie fields</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://violettabellocchio.typepad.com/violetta_bellocchio/images/photo_shannen.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-6569410288350121983</id><published>2007-07-28T21:15:00.000+02:00</published><updated>2007-07-28T21:21:06.342+02:00</updated><title type='text'>They say I got a lot of water in my brain</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Quando stavo a Londra abitavo in una laterale della Queensway.&lt;br /&gt;Una strada piena di negozi e ristoranti e italiani.&lt;br /&gt;Mi piaceva stare lì. Vivevo con due tizi, stranieri come me. Un po’ più di me, come dicevano loro, perché venivano da più lontano. L'Italia in fondo era vicino e quando avevano scoperto che la mia amica era tornata a casa con l'autobus avevano sentenziato che l'Italia era vicinissimo a Londra. Perché vicino era qualsiasi distanza che si potesse raggiungere in un tempo ragionevole con la macchina. Certo l'Australia e il Sudafrica sono posti ben difficili da raggiungere in macchina in un tempo ragionevole.&lt;br /&gt;Per arrivare al primo cancello di Hide Park la strada non è molta. Ci andavo più o meno tutte le mattine ad un orario ragionevole. Camminavo sulla strada che facevo tutti i giorni e nelle orecchie avevo sempre questa canzone.&lt;br /&gt;&lt;embed id="radioblog_player_0" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" flashvars="id=0&amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen?u=vMHZuV3bz9yclFDZs92LyZmLlVmcm5ielRGbhZnbhVna/macy%2520gray%2520-%2520i%2520try.mp3.rbs&amp;amp;cover=1&amp;crossfader=1&amp;amp;replay=1&amp;colors=body:#ECECEC;border:#BBBBBB;button:#999999;player_text:#999999;playlist_text:#999999;" bgcolor="#ECECEC" allowscriptaccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;Che mi martellava. Il mio compagno di stanza australiano aveva un cd, gli mp3 ancora non esistevano, almeno non erano così diffusi. Così mi prestava il suo lettore cd. Aveva fatto una compilation con i migliori pezzi inglesi contemporanei. Peccato che Macy Gray non è inglese. Ma lui non credo l'abbia mai saputo.&lt;br /&gt;Così mi prestava il lettore cd, mi metteva questo cd chiamato semplicemente "ENGLAND" scritto con un pennarello rosso. La canzone durava poco meno del tempo che ci mettevo a raggiungere Hide Park. Il lettore era nello zaino, tiravo le cuffie verso le orecchie e le infilavo e poi premevo play. E la canzone partiva. E mi piaceva un sacco.&lt;br /&gt;Poi quando verso ottobre sono tornata l'australiano mi promise che mi avrebbe regalato il cd ma ce lo siamo scordati entrambi. E ora non ho idea di dove sia finito, potrebbe essere ovunque nel mondo e forse un giorno ci incontreremo di nuovo.&lt;br /&gt;L'altro ragazzo, il sudafricano con genitori inglesi, biondo con gli occhi chiari, mi disse che era inutile salutarsi, che lui sapeva con certezza che tutto quello che avevamo condiviso in quei mesi restava lì. In quella stanza e in quella città. Non si poteva avere una vita comune fuori da quel contesto. Perché siamo insieme solo ora e non altrove. Me lo disse come fosse una certezza spiazzante, una verità senza discussione. Me lo disse di fronte ad una mucca con la scopa e poco dopo scattai una foto. Che non è digitale, che era impressa sulla pellicola di un rullino vero e non divisa in mille megapixel come ora.&lt;br /&gt;Poi sono tornata a casa perché dovevo fare il secondo anno di università. Il migliore di tutta la mia carriera scolastica.&lt;br /&gt;Oggi ho risentito la canzone. Ho pensato a loro per un tempo considerevole durante la giornata. E alla fine, ho sorriso.&lt;br /&gt;Sono andata ad una festa sulle rive del fiume Ticino. Un postaccio con sabbia posticcia. La festa era una festa hippy, una noia mortale come ogni ritrovo che si appella a torto il nome di festa. Per giunta hippy. Non ci si poteva aspettare granchè.&lt;br /&gt;Broccolata in un nano secondo da un tipo con un cappello, modello cow boy. Aveva sbagliato fuoco probabilmente perché la festa western doveva essere due o tre metri più in là.&lt;br /&gt;Alle settima versione dell'isola di Wight, chitarrina e voci, ho deciso di andarmene. Il tappeto su cui stavo seduta era scomodo, l'incenso con cui giocare era finito, la birra era calda e un sacco di altre cose.&lt;br /&gt;Non posso nemmeno bere alcolici perché prendo antibiotici per i miei problemi soliti. La mia socialità si riduce a meno di zero se non sono nemmeno ubriaca. E inizio a detestare con partecipazione chi mi sta intorno. Se poi canti per sette volte la stessa canzone e dici che “somebody to love” è una canzone hippy allora ti detesto con immensa partecipazione.&lt;br /&gt;Tornata a casa del mio amico alle 3 di notte noleggiamo un film orrendo. Di solito guardiamo grossi film trash a quell'ora ma questa volta abbiamo deciso di prendere un film che potesse avere una parvenza di serietà. Sbagliando. Chiaramente.&lt;br /&gt;Così mi addormento e le zanzare mi tormentano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì vado in Grecia per 2 settimane. Voglia di andarci rasente la nullità. Spero di ritrovarmi su un'isola con poca gente e di potermi dedicare alle mie attività preferite. Che non sono le relazioni sociali.&lt;br /&gt;E poi torno il 16 e ci scappa che vi vengo a trovare. Vedremo. Se torno viva dalle isole "piene di divertimento, sole, calore e incontri facili". Recita la guida alle isole cicladi. Un vero presagio nefasto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-6569410288350121983?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/6569410288350121983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=6569410288350121983' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6569410288350121983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6569410288350121983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/07/they-say-i-got-lot-of-water-in-my-brain.html' title='They say I got a lot of water in my brain'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-6279402891313643860</id><published>2007-07-26T13:16:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:13.615+01:00</updated><title type='text'>"Paura ,eh?" "Veramente , no."</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RqiOdHfvPuI/AAAAAAAAARc/wzras1kZHiY/s1600-h/CadutaGatto1_20050512a.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091476009621864162" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RqiOdHfvPuI/AAAAAAAAARc/wzras1kZHiY/s320/CadutaGatto1_20050512a.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; detesto quei secondi prima dell'impatto con l'asfalto.&lt;br /&gt;detesto vedermi passare tra le mani quei secondi in cui posso solo arrendermi all'idea che tra poco sarò a terra, e prepararmi per attutire la caduta.&lt;br /&gt;era molto tempo che non cadevo dal motorino, sono almeno una dozzina di anni dalle prime volte.&lt;br /&gt;la ruota è scivolata, ho puntato il tacco di destra bene a terra, raddrizzandomi, ma per poco, poi esattamente come poteva succedere a un'imbranata golfini e pettinini, sono caduta da sola, al verde del semaforo, sulla strada appena leccata dalla pioggia, intrisa di morchia.&lt;br /&gt;Dodici anni fa , quando mi addobbavo a terra in stile tappeto, recitavo una roba simile a un rosario di invocazioni d'aiuto , che partivano da MAMMA, passavano per GESU', e inevitabilmente terminavano con DIO; il tutto debitamente corredato di occhi serrati e corpo morbidissimo, affatto contratto, evidentemente pronto a spiattellarsi dove il caso lo avrebbe portato.&lt;br /&gt;ieri, al contrario, ho stretto i pugni e assunto la posizione da feto, nella quale ho rotolato per pochi metri. Mi sono alzata imprecando contro le macchie nere vischiose e unte che mi ricoprivano la maglia, il jeans,i nuovi sandali . La guardia giurata che è venuta a soccorrermi ha insistito che sentivo male alla coscia per la paura, e la menava con lo spavento che dovevo aver preso.&lt;br /&gt;Io pensavo ai miei meravigliosi sandaletti presi a saldo non reindossabili a breve.&lt;br /&gt;alla vespina che non era mai caduta fino ad allora.&lt;br /&gt;al fatto che i miei jeans preferiti non sarebbero mai più venuti puliti.&lt;br /&gt;E tiravo su col naso.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ma la paura, non l'ho sentita, per niente, impegnata come ero a preparare il corpo all'incontro col terreno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sulla coscia ho un superematoma, a guardarci bene.&lt;br /&gt;Ma non avevo affatto paura. La paura c'è in stato di pericolo, ossia quando non c'è il controllo di una situazione. Non c'era nessun valido motivo per cui dovessi aver paura, sapevo benissimo che sarei caduta, strisciata per un tot di spazio, ruzzolata per un poco, poi rialzata, poi congedata dall'allegra comitiva di salvatori.&lt;br /&gt;Da dodici anni fa ad ora, la fede religiosa è in parabola discendente , il bisogno di vedere cosa sta succedendo è divenuto fondamentale, e ho imparato a reputare interamente mia la responsabilità delle mie azioni.&lt;br /&gt;Il bilancio mi pare soddisfacente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per il resto, Parigi è stata bellissima [post in preparazione] e utile ai fini dell'energia con cui sono rientrata, i miei capelli sono troppo lunghi per come li ho sempre portati, le mie unghie idem, ho voglia di mare e di ridere, di chiudere porte lasciate troppo a lungo aperte.&lt;br /&gt;Hans si è risentito mie care, mi chiede di farmi viva una volta tornata su, dalle sue parti.&lt;br /&gt;Inutile aggiungere che lo farò, e che ora la mia testa sia tutta a rivolta a come fare a trovare due giorni per andare là, per vederlo, per guardarlo negli occhi e restituirmi a me stessa.&lt;br /&gt;Se poi ci penso davvero, a trovarmelo davanti e guardare in quelle due noci grigie, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho paura, tantissima. Come se ci dovessi cadere dentro , velocissimamente, senza il tempo di prepararmi, neppure sapendolo con mesi d'anticipo, neppure dopo averlo deciso scientemente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091479763423280882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RqiR3nfvPvI/AAAAAAAAARk/RzQDzX83y20/s320/grottabyron.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-6279402891313643860?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/6279402891313643860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=6279402891313643860' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6279402891313643860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6279402891313643860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/07/paura-eh-veramente-no.html' title='&quot;Paura ,eh?&quot; &quot;Veramente , no.&quot;'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RqiOdHfvPuI/AAAAAAAAARc/wzras1kZHiY/s72-c/CadutaGatto1_20050512a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5816330356907308008</id><published>2007-07-25T15:02:00.000+02:00</published><updated>2007-07-25T16:35:52.063+02:00</updated><title type='text'>ANNEGO NEL CINEMA</title><content type='html'>Se guardi il cielo coprirsi mentre tramonta sembra finto. Sembra disegnato su una tela già azzurra e con qualche colore ad aiutare la luce a venire fuori.&lt;br /&gt;Mi sono messa sul balcone con i gomiti appoggiati sul marmo. Un bambino pochi metri più in là dal retro della sua casa agitava un braccio. La mano da destra a sinistra che si scuoteva nel cielo che sembrava finto. A rimescolare i colori che erano lì ma solo per pochi minuti ancora.&lt;br /&gt;Mia madre da dietro mi ha chiesto se volevo mangiare. Stava uscendo per andare chissà dove. Le ho chiesto chi era quel bambino che non avevo mai visto. Da quanto tempo quella famiglia riempiva quell'appartamento nel palazzo vuoto ancora in costruzione?&lt;br /&gt;- Abitano lì da un paio di mesi. Non li hai mai visti?&lt;br /&gt;- No - ho risposto, vergognandomi del mio modo distratto e approssimativo di stare al mondo. Non vedo nemmeno chi mi sta intorno.&lt;br /&gt;- Lei è cubana e vive in Italia da un paio di anni. Il bambino va sempre a dare da mangiare al cane della zia.&lt;br /&gt;Il bambino ha i capelli biondi come il grano e la pelle olivastra mentre agita convulsivamente la mano. Come se volesse staccarsi il braccio per tirarmelo attraverso quel cielo finto e dirmi che anche lui sta al mondo. Come me, ora e non in un altro tempo.&lt;br /&gt;Perchè in fondo qualcuno ti ha alzato da quell'asfalto e lo ha fatto con delicatezza.&lt;br /&gt;Se guardi il cielo oscurarsi mentre un bambino piange perchè la madre lo porta via da un balcone viene voglia di uscire ad incontrare una porzione di quel mondo che nonostante tutto ti vuole ancora parlare. Dove in fondo non è così importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il concetto di amore, malgrado la sua fragilità ontologica, possiede o possedeva sino a poco tempo fa, tutti gli attributi di una prodigiosa potenza operativa. Messo su alla bell'e meglio, esso ha immediatamente incontrato il favore di un vasto pubblico, e tuttora sono pochi coloro che all'amore rinuncino fermamente e deliberatamente. Questo successo sciacciante tenderebbe a dimostrare una misteriosa corrispondenza con non si sa qual bisogno costitutivo della natura umana.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tuttavia - ed è esattamente su questo punto che l'accorto analista si distingue dallo spacciatore di fandonie - mi guarderò bene dal formulare anche la più sobria delle ipotesi sulla natura del suddetto bisogno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Comunque sia l'amore esiste in quanto se ne possono osservare gli effetti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò ci tengo a precisare che non sono una persona cattiva. Sono anche io capace di slanci di grande bontà verso il prossimo. E non tratto male la gente. Non sempre almeno. E tantomeno mi sento superiore a qualcuno.&lt;br /&gt;Quindi sono tornata, anche se non ho ancora il pc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La giornata era dolce, ma un pò triste, come spesso la domenica a Parigi, soprattutto quando non si crede in Dio.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5816330356907308008?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5816330356907308008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5816330356907308008' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5816330356907308008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5816330356907308008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/07/annego-nel-cinema.html' title='ANNEGO NEL CINEMA'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-1847420624797128142</id><published>2007-07-20T14:04:00.001+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:14.123+01:00</updated><title type='text'>Vecchio scarpone</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jKMcU8LHLaw/RqC4sqBGrdI/AAAAAAAAAA0/8HceHaa2rms/s1600-h/mont.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jKMcU8LHLaw/RqC4sqBGrdI/AAAAAAAAAA0/8HceHaa2rms/s320/mont.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5089270656261336530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo subito dopo aver lavorato di notte, dopo una bella colazione in pasticceria, per poi scoprire che come i bambini ero troppo emozionata per dormire in macchina, col sole poi che picchiava sulla mia canottiera nera era quasi impossibile. Ci abbiamo messo sette ore per arrivare a destinazione ( di media ne bastano quattro e mezzo ) perchè l'italiano medio la seconda quindicina di luglio, di sabato, deve partire per le beneamate ferie. Avrei giurato che non sarei mai stata tra quelli, quelli che caricano moglie bagagli bambini e cane sulla macchina e si fanno ore di fila per andare al mare. Quelli che al telegiornale piace dedicargli un servizio ogni anno, quelli dell'esodo ( che poi sono gli stessi del controesodo di fine agosto ), quelli che spendono cinque euro per un panino in autogrill dopo venti minuti di coda per andare in bagno, quelli che poi potevo benissimo essere anche io, visto che c'ero sabato su quell'autostrada e che a volte è proprio una cazzata pensare che tu non sarai mai così. Io ci ho pensato tante volte che certe situazioni mi fanno tristezza, giudico senza pensare realmente che una cosa può essere sbagliata per me ma giusta per qualcun altro, che i punti di vista non son tutti uguali. Che l'italiano medio se le eviterebbe volentieri anche lui le ore di coda se solo potesse scegliere le ferie in un altro periodo, se potesse partire di martedì anzichè di sabato, se avesse più soldi per fare un viaggio un po' più decente. Poi che il mondo è pieni di imbecilli su questo non ci piove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero proprio felice di partire. Con lui. E quando ho rivisto le montagne ho capito che davvero questa volta tutto poteva tornare realmente a posto, le cosepotevano riprendere il loro senso. &lt;br /&gt;Abbiamo camminato, dormito in rifugi in legno, mangiato dei piatti strepitosi, ci siamo attaccati con le corde alla roccia, insieme, con lui che non perdeva di vista i miei piedi per essere sicuro che li mettessi al posto giusto, abbiamo riso tanto, di gusto, ed era da tempo che non lo facevamo più. &lt;br /&gt;La montagna mi piace tantissimo, pensare che prima mi chiedevo come faceva la gente a fare le ferie lì e non al mare e come al solito mi sono dovuta ricredere perchè è veramente bellissimo ed emozionante camminare tra le rocce e sulle rocce. Gli occhi ti si riposano e la mente si ritempra, in quattro giorni ho ritrovato un sacco di calma. Non torneresti più da lassù.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jKMcU8LHLaw/RqC48qBGreI/AAAAAAAAAA8/hmRH7siqUZo/s1600-h/IMG_0087.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jKMcU8LHLaw/RqC48qBGreI/AAAAAAAAAA8/hmRH7siqUZo/s320/IMG_0087.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5089270931139243490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non che non faccia paura camminare su strapiombi e su sentieri in cui puoi poggiare un solo piede per volta, sotto di te il vuoto, di fronte a te altre ore di cammino. E se da una parte vuoi arrivare al rifugio dall'altra non smetteresti più di camminare. Cammini e cammini, in silenzio o parlando ma la mente è sgombra, più sali più tutte le cose perdono il loro senso. Le cose di qua intendo. Lavoro, problemi, pensieri, restano a valle assieme alla macchina che hai lasciato 1000 metri più sotto.  Non la sto romanzando. E' esattamente così,  esattamente questa la sensazione che si ha.  Puoi sentirti superfigo con un vestito nuovo, con un paio di occhiali di marca, con una macchina dapaura, col tuo cellulare che ti fa anche il caffè, ma là non c'è buccia, ci sei solo tu che cammini, piede ben saldo a terra e zaino in spalla. E davvero ti sembra impossibile di aver dato un senso a cose così stupide che un senso non ce l'hanno davvero. Perchè in fondo se fossi caduta, o se la mia corda non avesse retto mentre ero attaccata alla parete, cosa avrebbero ricordato di me?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-1847420624797128142?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/1847420624797128142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=1847420624797128142' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1847420624797128142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1847420624797128142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/07/vecchio-scarpone.html' title='Vecchio scarpone'/><author><name>jamie fields</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://violettabellocchio.typepad.com/violetta_bellocchio/images/photo_shannen.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jKMcU8LHLaw/RqC4sqBGrdI/AAAAAAAAAA0/8HceHaa2rms/s72-c/mont.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5982671688408613111</id><published>2007-07-18T07:09:00.001+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:14.278+01:00</updated><title type='text'>UN OCCHIO GONFIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rp2gvAAkzBI/AAAAAAAAAGA/MhKrlhnmKzU/s1600-h/alice_03.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5088399883315235858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rp2gvAAkzBI/AAAAAAAAAGA/MhKrlhnmKzU/s320/alice_03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;A cena la mia amica ha preparato la pasta.&lt;br /&gt;Io ho caldo e mangerei volentieri solo dell'acqua, sotto ogni sua forma. Liquida, solida e gassosa. A pensarci bene la mia amica deve aver cucinato parecchio per questa cena e non ne capisco il motivo. La pasta nemmeno mi piace così tanto.&lt;br /&gt;La conversazione si arena dopo venti minuti. Stagnata dal caldo e dalla pasta che preme sullo stomaco. Ho la sensazione che la mia amica stia per condurmi sulla strada della ritrovata vita sentimentale come se vedere le persone che ti girano intorno insieme ad altre la togliesse dal peso di essere importante. In fondo perché dovresti chiamare me se hai già lui.&lt;br /&gt;Credo sia una liberazione per persone come lei sapere che altre stanno bene senza di lei. E' solitaria come me in fondo, si costringe a rapporti sociali predefiniti solo per avere l'alternativa dell'amicizia a quella della profonda solitudine.&lt;br /&gt;Il suo mondo è circondato da strette di mano fugaci, da un ragazzo che forse le parla la sera mentre finisce di giocare al computer o di guardare la tv, dal lavoro in un ufficio lontano da casa. Mal pagato e con contratto che scade a settembre.&lt;br /&gt;La guardo e penso che nella mia costante infelicità e disapprovazione per le pratiche sociali che circondano il mio mondo, non provo nessun sentimento positivo verso la sua vita.&lt;br /&gt;Vorrei che uscissimo da quell'appartamento in affitto che trasuda tristezza. Che spinge dalle pareti la tristezza di avere 25 anni e una vita già stabilita.&lt;br /&gt;Che scaraventa il mio piatto di pasta rossa verso il basso, verso un pavimento che avrà visto tante lacrime in questi anni.&lt;br /&gt;Lui non interviene in nessuna conversazione.&lt;br /&gt;Chissà cos'ha nel cervello. Quali pensieri escono dallo sguardo vuoto che mi riserva ogni volta che apro bocca.&lt;br /&gt;Io sorrido, poco. Ma è solo per non gridare.&lt;br /&gt;Lei la conosco da sempre. Al mio primo ingresso a scuola vidi il suo viso. Ed è stampato nella mia testa nitidamente. Un'immagine chiara e pulita, con poca luce ma viva. Lei è stata la prima persona con cui ho parlato arrivata in un nuovo mondo.&lt;br /&gt;Un tempo pensavo di avere in comune tutto, di starci bene, di aver attraversato con lei anni importanti che segnano i rapporti tra due persone. Ora, se la guardo vedo forse l'ombra della bambina con i capelli neri che quel primo giorno di scuola mi sorrise e mi fece sedere vicino a lei.&lt;br /&gt;A volte in lui si palesa una qualche forma di socialità, parla delle sue prossime vacanze, lui che torna dal padre e dal fratello. Lui che è venuto qui a lavorare, che ha trovato casa con fatica che ha vissuto i primi anni in un appartamento con 6 persone, che ora non sa se vorrebbe sposarsi, che in fondo dammi qualcosa da bere che stasera fa caldo.&lt;br /&gt;Tanto caldo che i pensieri si sciolgono e saluto tutti e due mentre mi dirigo verso casa.&lt;br /&gt;Penso: - chissà se stasera parto. Chissà se c'è veramente questo destino di cui tutti si riempiono la bocca.&lt;br /&gt;Forse un giorno sarò come lei, chiusa tra mura umide invecchiata prima del tempo giusto. Stretta tra braccia che sembrano catene.&lt;br /&gt;Avrei voluto dirle di venire con me. Da qualsiasi parte. Non è importante dove.&lt;br /&gt;Ho un segno su una mano che sembra una ferita. E' un'irritazione derivata da chissà quale motivo.&lt;br /&gt;Ha una striscia chiara all'interno, i bordi rossi e la pelle irritata.&lt;br /&gt;Sembra che si apra sempre di più, come la mia benevolenza verso il mondo. Che in fondo non è così male come pensavo se guardato nel giusto modo.&lt;br /&gt;Il mondo deve essere bello se guardato mentre si precipita verso il centro.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5982671688408613111?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5982671688408613111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5982671688408613111' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5982671688408613111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5982671688408613111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/07/un-occhio-gonfio.html' title='UN OCCHIO GONFIO'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rp2gvAAkzBI/AAAAAAAAAGA/MhKrlhnmKzU/s72-c/alice_03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-6048249594248739783</id><published>2007-07-14T21:55:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:14.675+01:00</updated><title type='text'>French Touch</title><content type='html'>E se Lauren non è ancora a Parigi, Parigi va da Lauren, anzi diciamo che di comune accordo fissano in Torino la città più comoda ed equidistante, Lauren indossa il solito tacco alto altissimo, una magliettina rosa e un felpino nero, &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RpnR1r2GyLI/AAAAAAAAARM/-72qecngoxY/s1600-h/d1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5087327974324619442" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RpnR1r2GyLI/AAAAAAAAARM/-72qecngoxY/s200/d1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Parigi invece per l'occasione ha su la tuta da astronauta e il relativo casco, e incredibile a dirsi, le sta benissimo.&lt;br /&gt;Arrivo in sede di concerto sul finale dell'esibizione degli LCD Soundsystem, che tutto sommato mi sarebbe piaciuto vedere, fosse solo per sentire dal vivo quel singolo sciagurato di due anni fa col martellante ritornello "Daft Punk is playing at my house", oggi quantomai appropriato e didascalico.&lt;br /&gt;Io e la mia carissima amica indigena, che nell'universo di questo blog voglio chiamare Vanden, eravamo in attesa, un'attesa pudica anche se urgente, e oltre a aver scroccato tiri di sigarette esilaranti a tutti i possibili fumatori circostanti, ci siamo rivolte la parola solo quando lei mi rimproverava perchè , come una demente, stavo girata all'indietro in attesa di veder sbucare la testa di Timothy Price, con il quale avevo fissato di incontrarci - o almeno credevo di aver fissato- una volta arrivati entrambi alla Pellerina.&lt;br /&gt;Appurato che mister Price ha desistito, e che posso anche smettere di sbattermi a cercar con gli occhi suoi eventuali replicanti, mi dedico ai francesi. Le vibrazioni nel torace , il sudore che si mescola a quello altrui [poco in verità, serata torinese freschina], e ballare via tutto, mi rendo conto che l'erbetticchia di poco prima è stata un po' assassina, e ballo via tutto, mentre ballo rido e restano in testa solo le volte migliori , le occasioni che non ho perso, i volti che amo, ed è un'ora e quaranta ma sembra una manciata di minuti, Technologic è un rosario di imperativi che non ti molla un secondo e risuona in ogni angolo del corpo, mentre la senti, l'adrenalina , dallla testa passare alla clavicola, poi scendere di corsa lungo la spina dorsale , raggiungere il bacino, prima un'anca e poi l'altra, giù in caduta libera alle ginocchia, e poi alle punte dei piedi , e di nuovo ,&lt;br /&gt;&lt;div&gt;da capo:&lt;br /&gt;View it, coat it, jam - unlock it,&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RpnS_72GyMI/AAAAAAAAARU/CYVhPU2XLQ4/s1600-h/100_0402.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5087329249929906370" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RpnS_72GyMI/AAAAAAAAARU/CYVhPU2XLQ4/s320/100_0402.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Surf it, scroll it, pose it, click it,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cross it, crack it, twitch - update it,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Name it, rate it, tune it, print it,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Scan it, send it, fax - rename it&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Touch it, bring it, obey it, watch it,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Turn it, leave it, stop - format it,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rollin' e Scratchin' fa muovere braccia gambe culo anche teste di 50.000 persone [secondo me qualcosa meno, facciamo metà più un quarto di 50.000, e ci siamo, forse] , quando finisce , le luci si rialzano sul pubblico, io sono ancora su di giri, il rilascio graduale di endorfine che mi accompagna fino al termine dei live migliori, non mi molla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così mi incaponisco nel chiamare Price, perchè poi non mi capita spesso di essere leggera e serena come adesso, quindi insisto, sarebbe bello vedersi ora che sono così felice di stare al mondo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La verità poi è che siamo tanto diversi, io trovavo doveroso vederci , visto che una volta tanto non avevamo miliardi di chilometri di mezzo , ed ero creditrice di un abbraccio, lui aveva evidentemente di meglio da fare.&lt;br /&gt;E' che non lo trovo possibile come modo di pensare , penso spesso che potrei essere morta domani, potrei essere via, potremmo non vederci mai più, o simili, e non riferito nello specifico a mister Price, ma in generale, in generale ho fame di stare al mondo e fare quanto più posso; pertanto, la volta che capita di vederci fortuitamente, a me sembra doveroso. Ma appunto, i livelli di affezione sono diversi per ciascuno, prendiamo atto di quelli di Timothy verso la sottoscritta e regoliamoci di conseguenza.&lt;br /&gt;Incorro sempre in questi idiotissimi errori di valutazione, e poi ci resto male solo io.&lt;br /&gt;Ma sarò idiota?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RpnRO72GyKI/AAAAAAAAARE/YOvuUYfkQ_E/s1600-h/traffic.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5087327308604688546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RpnRO72GyKI/AAAAAAAAARE/YOvuUYfkQ_E/s200/traffic.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopotutto però è la sola delusione in tre giorni torinesi davvero splendidi, Vanden è davvero una persona carissima, e mi piace dividere con lei pranzo cena letto silenzi canne sorrisi infamate pensieri e chiacchiere con gli sconosciuti, Torino mi abbraccia ogni volta che scendo dal treno, e per tre giorni mi dimentico di tutti i miei mali, e penso una volta di più che io , con la mia vita scassata e rattoppata, sono felicissima di stare al mondo, e non provo manco mezzo grammo di vergogna per la semplicità e la scontatezza di questo pensiero , penso alla splendida Elle, vista per dieci minuti alla stazione di milano, a Chloe che non è venuta perchè è mongola, come le ho detto a più riprese, a Jamie che combina casini e ora dovrebbe finirla, penso a tutti quelli che vorrei con me, a vedere sto spettacolo unico.&lt;br /&gt;Poi mi rendo tragicamente conto che un buon 70% del mio patrimonio emotivo , è teso verso Hans, che invece di morire dignitosamente al margine della carreggiata come tutti si auspicavano, continua a scrivermi messaggi in orari impossibili, e io non so evitare di rispondergli. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non va bene, non va affatto bene, Lauren. Pessima.&lt;br /&gt;Però poi se tornando in giù passo proprio dalla costa ligure, come faccio a evitare di pensarci, sentiamo, care le mie biasimatrici di professione, come faccio?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;One more time, we're gonna celebrate.&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5087099241546303618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RpkBzr2GyII/AAAAAAAAAQ0/3bDini9A2UI/s400/daftpunkuf1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POSTILLA DALL'AGENDINA DEL CHI CAZZO SE NE FREGA:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;[Ah, se per caso trovaste in giro , che so, negli angoli quando spazzate o nascosto sotto qualche stoino, il mio interesse per il sesso , ditegli che lo aspetto qui, perchè possa ritornare tale, sta casa 'spietta a lui.]&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-6048249594248739783?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/6048249594248739783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=6048249594248739783' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6048249594248739783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6048249594248739783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/07/french-touch_14.html' title='French Touch'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RpnR1r2GyLI/AAAAAAAAARM/-72qecngoxY/s72-c/d1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-2793487200107795933</id><published>2007-07-11T00:30:00.000+02:00</published><updated>2007-07-11T01:14:01.291+02:00</updated><title type='text'>Blu soffocare</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.scibio.unifi.it/triennali/biochem/proteine/images/mio-emo_kinetics.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.scibio.unifi.it/triennali/biochem/proteine/images/mio-emo_kinetics.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In una vita intera quanti respiri facciamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deve essere brutto non respirare più. La gola che si serra, gli occhi che iniziano a gonfiarsi e lacrimare, le mani e i piedi che diventano sempre più freddi e blu, e poi tutta la tua pelle diventa blu, le labbra diventano blu e sei sempre più freddo e la testa inizia a confondersi e poi a oscurarsi e poi è buio...&lt;br /&gt;Come finisce una vita, così come è iniziata, in un attimo. Che esci di lì, da quel buco caldo e sicuro, e un po' blu sei, e sicuramente è freddo in quel mondo di fuori che non te l'aspettavi nemmeno ma c'era. &lt;br /&gt;Su un monitor sono solo numeri che decrescono vertiginosamente, ed ogni volta è un suono violento che ti entra nelle orecchie e nel sangue, il suono di un numero che corrisponde al suono di un respiro che non fai, che corrisponde al valore della tua saturazione dell'ossigeno per l'emoglobina, che equivale a dire che se non respiri non c'è apporto di ossigeno nel sangue  e questo si satura di anidride carbonica e tu diventi blu. Il valore ideale della saturazione è del 100%, questo avviene quando sei in perfetta salute, quando respiri bene, gli scambi gassosi avvengono correttamente perchè tu stai respirando e non ci sono ostacoli al flusso del tuo sangue verso i polmoni. Diciamo che se fumi la tua saturazione resta comunque alta, intorno al 97, 98%. Se hai una malattia respiratoria i valori accettabili di saturazione si aggirano attorno al 95%. Per un adulto valori al di sotto del 90% non sono fisiologici e valori molto inferiori non sono compatibili con la vita. &lt;br /&gt;Per un neonato questi valori sono molto diversi, tendono ad oscillare più rapidamente e a tornare facilmente a valori accettabili senza lasciare nella maggior parte dei casi danni permanenti. Questo non vale per l'adulto, che se resta anche solo per pochi minuti senza ossigeno a livello cerebrale riporterà quasi sicuramente danni neurologici. Da questo punto di vista un neonato di pochi etti è molto più resistente di un adulto di settanta chili. La faccenda cambia completamente se si intende lasciare il neonato senza ossigeno per molti, molti minuti. Il neonato si dimenerà, smanierà alla ricerca dell'ossigeno che non riesce ad ottenere ( la cosiddetta fame d'aria ), le sue mani inizieranno a freddarsi, la sua pelle a diventare più chiara. E poi quel suono forte del monitor e non guardi più quel bambino ma il numero che appare sul monitor. E' 78%, 71, 67, 56, 43, 40, 34, 31, 29, 24, 22, poi 17, 12, 7 poi una linea retta con un cuore che ancora batte. Le sue manine sono così fredde che il sensore attaccato al dito è incapace di captare il segnale o forse non vuole capacitarsene, come del resto il tuo paio di occhi. Poi di colpo il tubo va al posto giusto, i vasi iniziano a riperfondersi, l'ossigeno a nutrire le cellule. Sei vivo. Chissenenfrega se ti sei fottuto un milione di neuroni, il 27 mi pagano lo stesso. Chiccazzosenefrega se un medico non è in grado di salvarti la vita in cinque minuti, basta che alla fine della notte li riconti tutti e il conto torna, otto erano ed otto sono, tutti vivi no? &lt;br /&gt;Non sono altro che numeri. Numeri di letto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-2793487200107795933?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/2793487200107795933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=2793487200107795933' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2793487200107795933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2793487200107795933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/07/blu-soffocare.html' title='Blu soffocare'/><author><name>jamie fields</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://violettabellocchio.typepad.com/violetta_bellocchio/images/photo_shannen.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-3659739994674816465</id><published>2007-07-08T23:07:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:14.836+01:00</updated><title type='text'>ORA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RpFSu2owFEI/AAAAAAAAAF4/_ZKzDfXdwwA/s1600-h/ora.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084936419171898434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RpFSu2owFEI/AAAAAAAAAF4/_ZKzDfXdwwA/s320/ora.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre pensato che il dolore fosse una delle cose più soggettive al mondo.&lt;br /&gt;Come avere la schiena spezzata e non riuscire a spiegare a nessuno cosa si sente. Come avere un cuore che non batte e sembrare ancora vivi.&lt;br /&gt;Solo perché la pelle è ancora rosa. Solo perché si respira ancora.&lt;br /&gt;Come piangere in mezzo ad un mondo che si scioglie ma che sorride.&lt;br /&gt;Come avere davanti luci e colori e desiderare solo il bianco.&lt;br /&gt;A volte penso che potrei essere più felice di ora ma che non saprei sinceramente cosa farmene. Che potrei sprecarla con il rimpianto di averla posseduta anche solo per un momento.&lt;br /&gt;E lo trovo spaventoso.&lt;br /&gt;Doloroso come quella schiena spezzata, che si curva sul peso degli anni ma non trova parole per essere spiegata.&lt;br /&gt;Ho sempre pensato che in questo mondo che muore ci sia qualcosa per risolvermi.&lt;br /&gt;Penso che non lo trovo perché non lo cerco abbastanza, che possa essere anche dietro di me, ma se mi giro vedo ancora quei colori che non diventano bianco.&lt;br /&gt;Vedo che oggi ho le mani sporche e un muro non più bianco, che ho la testa più sgombra e la sensazioni che ogni giorno non potrà essere così.&lt;br /&gt;Ho appoggiato la mano e un pezzo di quella sensazione è rimasta attaccata, disegnata da un posto all'altro, da un muro a una mano. Togliere dal muro parte di quello che era uscito dalla mia testa. Vorrei un prato per sdraiarmi, per dare pace alla schiena rotta, per sentire che sotto si muove qualcosa che continua a farlo indipendentemente da me.&lt;br /&gt;Che nessuno in fondo è così indispensabile.&lt;br /&gt;E lo trovo consolatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-3659739994674816465?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/3659739994674816465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=3659739994674816465' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3659739994674816465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3659739994674816465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/07/ora.html' title='ORA'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RpFSu2owFEI/AAAAAAAAAF4/_ZKzDfXdwwA/s72-c/ora.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-8365654047880811008</id><published>2007-07-07T09:37:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:15.529+01:00</updated><title type='text'>QUESTO NON E' UN POST DI AUGURI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Ro9C_2owFAI/AAAAAAAAAFY/Lw6MEak925Y/s1600-h/domino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084356169090208770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Ro9C_2owFAI/AAAAAAAAAFY/Lw6MEak925Y/s200/domino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sott. "tanto non serve a nulla (sovente è anche tristemente adulatorio)".* &lt;div align="justify"&gt;    Sott. al sott. "ti è arrivato?" &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dopo ben due settimane di pausa da questi ed altri schermi sono tornata.&lt;br /&gt;In realtà il motivo è assai semplice. Scrissi una cosa, non fu capita, mi deprimetti e finii per ritenere che scrivere per non essere capiti è cosa assai inutile. **&lt;br /&gt;Sintetizzando il percorso, arrivai al finale della storia consapevole che erano ben altri i problemi.&lt;br /&gt;Per cui eccomi di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il titolo vero del post è: PENSARE LIBERAMENTE PER NON ESSERE COMPRESI&lt;br /&gt;sott. "beh, dopo 8 rhum e coca mi pare normale. (Voci del popolo: &lt;em&gt;abbi pietà di noi&lt;/em&gt;)."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Joel e Ethan Coen sono due registi americani. Il loro miglior film a mio avviso è "l'uomo che non c'era". Girato in modo meraviglioso che quasi ci si può commuovere per quanto è fatto bene.&lt;br /&gt;Il film parla di un tizio, interpretato da Billy Bob Thorton che ha una vita normale, regolare, bidimensionale. E' così piatto che viene da chiedersi se abbia mai pensato sul serio di poter fare altro.&lt;br /&gt;Ha un lavoro, una moglie che lo tradisce e una cittadina che lo contorna. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Ro9DrWowFCI/AAAAAAAAAFo/v0HO8DGMMGU/s1600-h/l"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084356916414518306" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Ro9DrWowFCI/AAAAAAAAAFo/v0HO8DGMMGU/s200/l%27uomo-che-non-c%27era" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un giorno succede una cosa, arriva l'elemento di rottura e il caro Ed, il protagonista, cambia vita.&lt;br /&gt;C'è una specie di sentimento, di emozione, che percorre l'intero film. La sensazione è quella per cui per tutti noi ci sia un destino tracciato, una serie di situazioni già decise e destinate ad accadere sia che noi lo vogliamo o meno. Come se non potessimo fare altro.&lt;br /&gt;Da buona atea quale sono nel destino non ci credo. Così mi trovo ad avere sulle mie spalle l'intera responsabilità delle mie azioni, quando vorrei una religione o una qualsiasi credenza che mi scrollasse il grosso fardello della piena responsabilità del mio destino.&lt;br /&gt;Ho sempre pensato che la futura vedova in lacrime accanto al letto del marito morente abbia sempre la speranza che qualcosa possa cambiare perché si mette a pregare o chiede a qualcuno di aiutarla. Ho sempre pensato che non sarò mai una futura vedova con speranza.***&lt;br /&gt;All'età di 12 anni feci la cresima. Mio padre mi disse che potevo decidere. Io gli chiesi perché? Perché mi dava tutta questa libertà, non poteva decidere lui al mio posto? Fare l'adulto?&lt;br /&gt;Lui mi disse che per il resto avevano deciso loro, in ordine, battesimo e comunione e che ora, raggiunto un certo livello di maturità, potevo decidere da sola.&lt;br /&gt;E aggiunse: "e poi si vede che non ci credi".&lt;br /&gt;Si vede?&lt;br /&gt;In realtà avrei voluto che la gente del mio paesino, cattolico e ben osservante e con un senso comunitario ai massimi livelli, pensasse che fossi uguale a loro.&lt;br /&gt;E così risposi a mio padre che non era vero, che io ci credevo, come tutte le mie amiche, come tutti i miei compagni di scuola, come tutto il mio paese.&lt;br /&gt;Nella mia classe alle medie nessuno non fece la cresima e io non volevo certo essere l'unica.&lt;br /&gt;Poi, per circa un anno, mi impegnai seriamente nella ricerca della mia fede perduta. Andavo in chiesa la domenica, cercavo di pensare che potevo crederci anche io e mi mettevo ad ascoltare con impegno la predica del prete pensando di poter trovare parole e risposte o almeno un po’ di quella grandiosa fede che sembravano avere tutti.&lt;br /&gt;Invece non trovai nulla, solo parole prestampate e frasi belle da essere sentite. Ma poi dopo anni mi chiesi, ma qualcuno ascolta veramente? E se lo fanno, perché nessuno interrompe il prete per dirgli che certe volte dice delle assurdità pazzesche?&lt;br /&gt;In realtà poi capii che la fede, nel senso ampio del termine, non te la regala nessuno. Nemmeno anni di costrizione cattolica, nemmeno la libertà di poter scegliere cosa fare, nemmeno tutte le religioni disponibili nell'ampio catalogo dell'incertezza umana.&lt;br /&gt;Mi piace a volte pensare che ci sia già qualcosa di scritto, di deciso, su cui non ho nessun potere, per togliere potere al cammino decisionale della mia vita. Certo se avessi potuto fare quello ma evidentemente non era destino. A volte penso che se ci credessi sarebbe più semplice, più facile e a volte penso che la vita in bianco e nero per brevi momenti non sia nemmeno così male. Se poi è il bianco e nero di quel film, così fatto bene e così bello non deve essere affatto male.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Ro9DRmowFBI/AAAAAAAAAFg/qjXAhEigq1M/s1600-h/edificio+dakota.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084356474032886802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Ro9DRmowFBI/AAAAAAAAAFg/qjXAhEigq1M/s200/edificio+dakota.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;John Lennon morì nel 1980 per mano di un fanatico.&lt;br /&gt;Morì sotto la casa in cui Roman Polanski aveva girato Rosemary's Baby.&lt;br /&gt;La moglie di Roman Polansky, Sharon Tate, fu uccisa nel 1969 nella loro villa a Bel Air, in California. Per l'omicidio furono ritenute responsabili delle ragazze appartenti ad una comunità Hippy fondata da Charles Manson.&lt;br /&gt;Il giorno seguente il massacro nella villa, secondo l'accusa, Manson ordinò un nuovo massacro. I coniugi LaBianca morirono entrambi. La moglie si chiamava Rosemary.&lt;br /&gt;Charles Manson, secondo il procuratore distrettuale che lo accusava durante il processo, era ossessionato dai Beatles. Riteneva che fossero gli angeli dell'apocalisse e che lui fosse il quinto angelo che avrebbe dato via alla vera fine del mondo. Helter Skelter era la chiamata con cui l'apocalisse avrebbe avuto inizio.&lt;br /&gt;Vorrei pensare che non ci sia stato un destino per le persone di questa storiella ma ora mi sembra pure troppo difficile crederlo.&lt;br /&gt;Odio l'estate.&lt;br /&gt;Ho appena vinto una gara di cuba libre. 8 . Solo perché gareggiavo con schiappe allucinanti e forse perché gli ultimi tre erano con pochissimo rhum perché mi piace mettermi d'accordo con il barista per vincere.&lt;br /&gt;Sono vecchia per questi rituali da adolescente post maturità, per la festa di laurea di A. a cui dovrei andare domani, cioè oggi vista l'ora, per togliermi dalla testa Victor che ora non mi vuole. Nemmeno dopo 5 bicchieri. Soprattutto dopo 5 bicchieri, ha detto lui.&lt;br /&gt;"Abbassa il finestrino quando sei in macchina." Vedete, se vuole è anche premuroso. Gli avrei tirato con gusto un calcio ma mi sono limitata a sorridere e salire sulla macchina della mia amica.&lt;br /&gt;Non rileggo, tanto non ci riesco, grazie correttore di word tu sì che sei uno in cui si può sempre credere.&lt;br /&gt;Come sinonimo alla parola "religione", il magico uomo di word ci regala le seguenti prospettive: culto, pietà, religiosità, fede, credenza, confessione, credo, mistica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non trovate singolare che abbia scelto proprio pietà come secondo sinonimo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Ro9FoGowFDI/AAAAAAAAAFw/rXVOCUpnUYg/s1600-h/compleanno_070404_01_cp.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084359059603199026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Ro9FoGowFDI/AAAAAAAAAFw/rXVOCUpnUYg/s200/compleanno_070404_01_cp.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;* Auguri comunque. E per regalo virtuale ecco una bella cartolina degna di essere esposta nei maggiori musei del mondo. Non la trovi bellissima? Ero indecisa fra questa, il culo con il bicchiere in mezzo che ti dice una cosa tipo: "brindiamo insieme" e il cane con la rosa in bocca. Ho scelto questa solo per i cappellini e lo sfondo ultracolorato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;** Preciso. La mela è un chiaro simbolo biblico. Oltre che essere un simbolo di dominio. Il desiderio domina sull'uomo che dopo l'errore più grande pensa di poter dominare sul mondo. Commettendo errori uno dopo l'altro, come ci dice l'effetto domino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;*** giuro che dopo questa non parlo più di morte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-8365654047880811008?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/8365654047880811008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=8365654047880811008' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/8365654047880811008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/8365654047880811008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/07/questo-non-e-un-post-di-auguri.html' title='QUESTO NON E&apos; UN POST DI AUGURI'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Ro9C_2owFAI/AAAAAAAAAFY/Lw6MEak925Y/s72-c/domino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-4575357781671782037</id><published>2007-07-02T11:46:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:16.559+01:00</updated><title type='text'>Where is my mind?</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082553864971557090" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rojbz8lrGOI/AAAAAAAAAQM/0Gj8ilmq00E/s400/crepax1.jpg" border="0" /&gt;Felice?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;No.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Serena?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Boh.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Soddisfatta?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si approssima il mio compleanno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anzi , per dirla con la mia genitrice insolente, prestò entrerò nel 27esimo anno di età, anche se comunemente usa dire compio 26 anni, e non FINISCO 26 anni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siamo già a luglio, quest'anno, e luglio è un mese che adoro, assieme a novembre e maggio è nella mia top three. Top Three, seee. Come insisto a parlar giovane.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In realtà questa storia del tempo che passa, la realizzo solo a tratti e solo a folate riesce a darmi pensiero. Però la penso spesso. Sarà che di recente il "cadavere sull'autostrada" , come Jamie ha definito Hans, ha detto una cosa inopportuna e dolorosa come "Forse in un'altra vita..."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dico io: 'forse in un'altra vita' un cazzo! Ce n'è una sola , spendibile, hai in mano un buono solo, e non sai neppure quanti giri di giostra hai a disposizione, cosa diavolo ti dice il cervello per poter pensare di rinunciare a qualcosa che ti piace/vorresti/ami/sceglieresti, se tieni presenti gli elementi di cui sopra? La mancanza di coraggio, la mancanza di scelta, la convinzione che diverso sarebbe anche possibile [cit./1], ma che ne hai paura. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quanta gente c'è così , al mondo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quanto poco la sopporto?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quanto le somiglio, anche se non lo ammetto?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Roje5clrGQI/AAAAAAAAAQc/wFsK7HP_LT4/s1600-h/glasshalffull.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082557257995720962" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Roje5clrGQI/AAAAAAAAAQc/wFsK7HP_LT4/s320/glasshalffull.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poi i bilanci si fanno l'ultimo dell'anno, non per il compleanno, porca miseria, per il compleanno si finisce solo preda di tristezze infinite, pensando a cosa non si è riusciti ad ottenere e mai a cosa si è raggiunto, o almeno così sono io e i miei mille e mille bicchieri mezzi vuoti.&lt;br /&gt;Cosa vorrei?&lt;br /&gt;Vediamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- un mare blu intenso, blu gioia, da tenere in tasca e tirar fuori spesso&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- una pelle splendida per non passar più notti nero cristallo [cit./2]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- un po' di grazia da sostituire alla mia innata goffaggine&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- un corso di femminilizzazione che dimostri agli uomini che ho bisogno di loro per cui io debba cessare di far tutto quel che faccio in maniera indipendente, ma mi dia alla sana e rosa corrente di pensiero del "Caro, mi aiuti a...?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- un pulmino Westfalia con cui girar l'Europa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- un mese di tempo spesato per girare l'Europa col pulmino di cui sopra&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- una famiglia normale, sana e lontana abbastanza da non interferire con la mia vita sempre e comunque&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- smettere di dire sempre Io prima di Tu, ma ci sto lavorando su, vi giuro&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- un uomo che mi dedichi questa, e va benissimo anche se non ha idea di chi l'abbia scritta&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Colei che dorme nel mio letto &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;e spartisce l'aria della mia camera &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;può giocarsi a dadi sul tavolo &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;il cielo stesso della mia mente&lt;/em&gt; .&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quest'ultimo desiderio è da considerarsi equipollente al desiderio riserva:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- poter avere a mia disposizione -illimitata nelle modalità- per ore 24 il modello della Julipet, onde ritrovare lo slancio della libido che da un tot tempo è all'impasse :&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082558782709111058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RojgSMlrGRI/AAAAAAAAAQk/v8_3ptdzg-I/s320/mnh.JPG" border="0" /&gt; Troppo chiedere, vero?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-4575357781671782037?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/4575357781671782037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=4575357781671782037' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4575357781671782037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4575357781671782037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/07/where-is-my-mind.html' title='Where is my mind?'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rojbz8lrGOI/AAAAAAAAAQM/0Gj8ilmq00E/s72-c/crepax1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-4508906038436491674</id><published>2007-06-24T12:04:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:17.279+01:00</updated><title type='text'>Memento Mari</title><content type='html'>Judy arriva sotto casa mia relativamente presto, con la fretta gioiosa e limpida di chi sa di andare a star bene, un'urgenza al netto di ogni nervosismo,quindi imbarchiamo bagagli e animali, trasferendoli dalla sua macchina alla mia, per un totale di due cani e un uccellino,&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079576762447117298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rn5IJxb9O_I/AAAAAAAAAPk/Qoy5I_tLy8w/s400/100_0092.jpg" border="0" /&gt; perchè notoriamente le mie amiche , non paghe dei loro animaletti domestici, soffrono la sindrome di Florence Nightingale più con i bestiolini trovatelli -di qualsiasi specie animale,attenzione- che non , come definizione vorrebbe, coi loro partnerSSS.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per cui , facendo l'appello risultiamo essere 5, io , Judy, Feuerbach, Bodhi, Yuza delle Nuvole -nome ispirato, di kenshiriana memoria, ma inadattissimo a un passerotto che io infatti ho sempre chiamato Gino, Gino l'uccellino, Luigi e varie ed eventuali - quasi troppi per una semplice Punto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arrivate in quel della costa ligure, trasferita l'arca di Noè dentro casa, mani sui fianchi e occhi come fessure contro sole, decidiamo di dare la prima svolta logistica, per cui riapriamo l'acqua , riapriamo il gas, tentiamo senza successo di accendere la caldaia, riempiamo [???] il frigo coi pochi sacchettini di cartone contenenti frutta et similia, ci facciamo una sigaretta e quindi domandona di Judy.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"E ora che dobbiamo fare?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Eh, andiamo a parlare col proprietario del rimessaggio per farci tirare su la barca, poi arriviamo in città a prendere antivegetativa , scotch di carta , acquaragia e carta vetrata, poi andiamo a prendere il motore dal meccanico che lo ha tenuto per i due inverni scorsi, poi iniziamo a pulire."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ma io mi sa che non ho capito, pulire in che senso?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cara e sprovveduta Judy aveva davvero seriamente creduto che sarebbero stati due giorni di riposo e cazzeggio, in cui al massimo , armata di sgrassatore marsiglia, avrebbe dovuto passare una semplice spugnetta sui prendisole sporchi di unpassato in acqua, e una volta accortasi di essere stata reclutata in forze come manovalanza per un lavoro decisamente più grosso, è stata presa da profondo sconforto assistendo a tutti i passaggi di cui sopra nel più preoccupato silenzio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In realtà , se si eccettua l'essere stata ripiegata sotto la chiglia della barca quelle 3/4 ore a grattar via i denti di cane, le patelle, gli spirografi e soprattutto le cozze [7 sacchi raschiati via e poi gettati nella spazzatura], dire che non le è andata malissimo, ci sono stati anni molto più industriosi dal punto di vista della messa a mare,: quando per esempio non c'era la mancina elettrica che sollevava la barca da terra e poi la ricalava in acqua, la si prendeva dai bordi e ISSA, ISSA, ISSA, e 450 chilogrami di vetroresina facevano il loro ingresso in acqua scivolando giù dallo scalo, nella sudata soddisfazione di tutti i partecipanti, che venivano spesso reclutati all'ultimo minuto sul molo dalle uniche due persone che si accollavano l'intero lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ok, la nuova soluzione è più pratica e veloce, oltre che meno fantasiosa , ma è come chiedersi &lt;em&gt;Stilografica o Biro&lt;/em&gt;? Tutto un altro fascino.&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079578196966194194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rn5JdRb9PBI/AAAAAAAAAP0/wgMKSa53BKI/s200/100_0076.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo era il primo punto da inserire nella vostra Agendinadelchicazzosenefrega [da qui in poi semplicemente ADCCSNF], ne troverete tanti e vari disseminati nel resto del post, sappiatelo fin d'ora.&lt;br /&gt;Siamo ancora ripiegate sotto lo scafo, l'antivegetativa rossa che obbendendo alla legge di gravità dai pennelli ci cola addosso, ci entra sotto le unghie, se ne andrà solo dopo il canonico abbondante trattamento con acquaragia; il tutto sotto gli occhi dell'intero paese, che una volta di più pensa che "la fiorentina" è una ragazza ben strana, che non solo esce in mare da sola, ma si pulisce la barca , si macchia e in generale svolge tutti quei gravosi compiti che le autoctone possono permettersi di lasciare alle loro dolci metà, a quei larghespalledotati abbronzati fin da aprile, al fianco dei quali - belle, con quella bellezza da insospettabile porca tipica delle donne di provincia - annuiscono e sorridono, annuiscono e sorridono, annuiscono e sorridono.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se ci penso, capisco perchè il mio larghespalledotato abbronzato di 5 anni fa - Hans nell'universo di questo blog- è tornato a farsi vivo. Sai che due palle una donna così? Vado lì al mare da che sono al mondo, anzi a dir la verità da prima, e non ho mai avuto una sola amica donna, in loco con cui potessi andare oltre alle ciance di paese e al nuovo costume che aveva appena comprato e desiderava mettere proprio domani sera, per quel falò sulla spiaggia.&lt;br /&gt;Hans, le sue espressioni, i suoi amici. Sono due giorni interamente contaminati dalla sua non presenza, questi. La sua assenza la conosco da un lustro, e non mi fa più male, ma vederlo mancare dove vedo tutti i suoi amici, nella sua osteria preferita il mercoledì sera, sulla barca del suo migliore amico, boh, adesso mi fa un male diverso.&lt;br /&gt;Guardo Judy, prendo fiato per iniziare il mio lamentevole lamento su Hans, poi la guardo e penso che in realtà non può capire, e non lei perché é lei, ma perché non é , come tutto il resto del mondo, né lui né me. Espiro pensando che sarà un buon esercizio, non poterne parlare oltre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non si gioca con la gente così, non si ritorna a dire "vorrei fossi qui" come se ci fossimo salutati ieri e non quasi duemila giorni fa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque sto zitta, rincuccio i miei pensieri, Judy non parla quasi più da quanto è stanca, l'impianto idraulico di casa mia si fa bellamente i cazzi suoi -e quindi noi facciamo la doccia gelata- e dopotutto ci aspetta Portovenere, coi suoi locali pieni di ubriachi, con la poca vita sulla banchina e il brusìo di parole liquide nel carruggio, per cui basta così.&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rn5HpBb9O8I/AAAAAAAAAPM/-BJf93LaRVA/s1600-h/dichisarÃ"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079576199806401474" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rn5HpBb9O8I/AAAAAAAAAPM/-BJf93LaRVA/s200/dichisar%C3%A0questapotentebarca.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rn5Hixb9O7I/AAAAAAAAAPE/3uf_DOss3ZU/s1600-h/barca1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079576092432219058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rn5Hixb9O7I/AAAAAAAAAPE/3uf_DOss3ZU/s200/barca1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Decidiamo di mollare la barca lì sul molo, finiremo domattina , dopotutto manca pochissimo ma il sole sta andando giù e le braccia fanno così male, da far pensare che la mattina dopo, novelle veneri di milo, assisteremo incapaci alla rimessa in acqua della nostra barca affatto pronta.&lt;br /&gt;La serata passa come spero, tutti gli amici ti fan festa il primo giorno che torni , come da copione, bere bere bere, fumare fumare fumare, bere e poi ribere, ridere ridere, e ricominciare.&lt;br /&gt;L'invidiabile mantra viene interrotto dai carabinieri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Buonasera Maresciallo", fanno i ragazzi, quasi tutti gestori di un locale sul molo , per cui in rapporti non stretti ma continui, con gli omini blu.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Buonasera ragazzi, Chi è che ha il cane, qui?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alzo la mano, pronta a sentirmi il cazziatone perchè il mio pericolosissimo cane assassino se ne scorrazza placido per la banchina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In tutta riposta, il maresciallo mi guarda, mi squadra e senza smettere di fissarmi telefona in centrale :&lt;br /&gt;"Ho fermato la persona sospetta col cane avvistata nel carruggio, è una signorina dabbene che fa i fatti suoi, i solito falsi allarmi"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io inizio a ridere, convintissima, tra alcool e additivi naturali, che sia uno scherzone cinese dei miei goliardicissimi amici e ridendo in faccia alle forze dell'ordine dico una cosa tipo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ahahahahahahahah, sospetta è bellissimo, non mi era mai stato detto, ahahhaah, è quasi meglio di 'dabbene'"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il maresciallo corruga la fronte, il mio sorriso disappears there, mentre la comitiva ammutolisce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" Un altro po' di pazienza, signori', ci dia un documento e poi la lasciamo agli amici. E' in vacanza?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;em&gt;[..cristo, cioè., davvero sono stata segnalata? ma da chi, ma gesù..]&lt;/em&gt; Eh?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Dicevo signorina, è in vacanza?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Sì, una due giorni di riposo... &lt;em&gt;[sospetta???]"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Eh, ma va tutto bbene?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Sì, sì , mi scusi sa ma sono un attimo basita."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho detto proprio così , manco parlassi con voi, mie care, "un attimo basita"&lt;br /&gt;Lui scoppia a ridere, registra i dati della patente, e mi lascia lì, a chiedermi se forse questa gonna rossa da zingara non faccia davero troppo 'zingara' e non mi sia rischioso indossarla in luoghi dove l'apertura mentale è ancora un sogno tecnologico futuribile, al livello del teletrasporto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mattina successiva alzarsi è ovviamente erculeo sforzo [vi piace erculeo? che bello , lo dirò un sacco di volte, come burbero, un erculeo burbero, ad esempio, cribbio che bellezza], ma riusciamo nell'impresa e alle due di pomeriggio siamo in mare, il vento in faccia, lo iodio sale nel naso e arriva ai polmoni , espirare e diventare liquide anche noi, che meraviglia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Peccato il tempo atmosferico, 'na sòla clamorosa, costrette a restar vestite e a non passare il canale di portovenere per andare in mare aperto, troppo vento.&lt;br /&gt;Gli animaletti si comportano bene , nulla da recriminare, a parte Feuerbach &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079576496159144914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rn5H6Rb9O9I/AAAAAAAAAPU/xWrapAZlJXE/s200/100_0174.jpg" border="0" /&gt;nient'affatto contento di essere su un guscio di noce in mezzo all'acqua, che esprime il suo dissenso sbavandosi addosso e pigolando sommessi "Uì uì".&lt;br /&gt;Un attore consumatissimo. Come se non ci fosse mai salito, poi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io e Judy facciamo schifo, nel nostro oramai consolidato e tradizionale stile narcolettico, neppure facciamo finta di darci un tono leggendo qualcosa o accendendo una sigaretta, ma semplicemente sveniamo, una a poppa e una a prua, sui rispettivi prendisole, e ci ricominciamo a parlare solo quando decidiamo di andarcene. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La fase più divertente però è l'ormeggio, e la selezione della boa cui ormeggiarci,operazione durante la quale volano considerazioni di un certo calibro &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079578433189395490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rn5JrBb9PCI/AAAAAAAAAP8/YCHIBbFVQfg/s200/100_0173.jpg" border="0" /&gt;, quali "quella è troppo a ridosso del bagnasciuga","quell'altra non ha un occhiello comodo per agganciarsi", "quella lì è troppo in mezzo al mare" e soprattutto" eh no, scusa, ma quella lì ha un colore imbarazzante, non vorrai che attracchiamo lì eh."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mentre rientriamo, stanche morte ma felici dei risultati delle nostre braccia distrutte, inizio a pensare qual è stata la prima cosa che ho imparato da quando porto la barca, probabilmente che bisogna dare la precedenza a destra, e solo alle barche a vela -se stanno andando a vela e non a motore- anche a sinistra; ho pensato alle volte che ho preparato la lenza, stretto i piombi sul filo coi denti, allamato un pesce così male da perderlo mentre lo tiravo su; all'apnea per prendere le cozze per la pasta e per la teglietta alla marinara; alla prima volta che sono passata sotto la barca carezzandole la chiglia con la mano e riemergendo dal lato opposto felice manco fossi una piccola Maiorca; a tutte le volte che avrei avuto voglia di menare il mio occasionale"equipaggio", quasi sempre poco pratico di barca e spesso dalla domanda facile, tragico vizio che fa perdere tempo e staffe;a tutte le volte che ho mangiato i ricci col dito dopo averli fracassati sul bordo della barca; a quando ho imparato a spaccare le onde evitando di fare il bagno a tutta la barca; a quando lui mi guardava fisso e io "che vuoi???" fintostizzita, e continuava a guardarmi fissa, come dovessi restare sulla sua retina ancora per chissà quanto, come facevo io con lui, perchè a pensarla ora, la prima cosa che ho scordato è stata la composizione del suo viso, poi la sua voce, poi i suoi gesti. Sono rimasti solo i dettagli, solo i piccoli dettagli, e quel pomeriggio di agosto in cui mi ha insegnato il nodo più famoso di tutti, e l'unico che so fare bene, la gassa d'amante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Hans?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Mh?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ma perchè si chiama così?"&lt;br /&gt;"Perchè non si scioglie quando è in tensione,ma solo quando è lento."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"..."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Come le storie d'amore."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"..."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Comunque è fondamentale, perchè non si scioglie, non scorre e l'occhiello, vedi? resta lento, però lo puoi sciogliere facilmente, segui me."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" Seeee.&lt;em&gt;[con le dita tutte legate con la cima sulle ginocchia]&lt;/em&gt; e la gassa d'amante doppia,come si fa?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Impara questa, prima, che mi sa che è meglio, eh?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"..."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"La gassa d'amante doppia serve a tirare le cose a bordo, persone comprese,&lt;br /&gt;saper fare bene una gassa d'amante doppia è come dire 'posso salvare un uomo'".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Mi insegni?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Più avanti, ora impara questa."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"D'accordo."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079743780840356914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rn7gDhb9PDI/AAAAAAAAAQE/ak5lm8KX4sw/s400/Cassa%2520D%27Amante%2520Doppia.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-4508906038436491674?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/4508906038436491674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=4508906038436491674' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4508906038436491674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4508906038436491674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/06/memento-mari.html' title='Memento Mari'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rn5IJxb9O_I/AAAAAAAAAPk/Qoy5I_tLy8w/s72-c/100_0092.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-244972600925406874</id><published>2007-06-19T21:50:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:17.823+01:00</updated><title type='text'>Lauren se ne va</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RnhAGBb9O6I/AAAAAAAAAO8/DBSWJ-0SCgI/s1600-h/therapy.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077879052069321634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RnhAGBb9O6I/AAAAAAAAAO8/DBSWJ-0SCgI/s320/therapy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Voi, uomini! Voi, mostri!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Voi , mostri di nome Hans! Questo nome che non riesco a dimenticare.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ogni volta che attraversavo la radura e i cespugli si aprivano , quando i rami mi frustavano via l'acqua dalle braccia, le foglie mi leccavano le gocce dai capelli, mi imbattevo in uno ceh si chiamava Hans.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sì, questa logica l'ho imparata, che uno di voi deve chiamarsi Hans, che tutti senza eccezione vi chiamate così , tutti, ma in realtà uno solo. E' sempre uno solo che porta questo nome, è uno solo che non riesco a dimenticare, anche se vi dimentico tutti, se vi dimentico nel modo più assoluto e totle , così come vi ho amati di un amore totale.&lt;br /&gt;[...]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutte queste parole non ci saranno più e forse vi dirò perché. Visto che conoscete tutte le domande che iniziano tutte con «Perché?».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ci sono domande nella mia vita. Amo l’acqua, la sua densa trasparenza, il verde nell’acqua e le mute creature (muta sarò presto anch’io), e i miei capelli tra quelle, nell’acqua, nell’imparziale acqua, nell’indifferente specchio che mi impedisce di vedervi altrimenti.+L’umida barriera tra me e me…&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho avuto figli da voi, perché non conoscevo domande né pretese né cautele, non avevo mire, non conoscevo il futuro e non sapevo come si fa a prendere posto in un’altra vita. Non avevo bisogno di essere mantenuta, non pretendevo dichiarazioni o promesse solenni, solo aria, aria notturna, aria costiera, aria di confine, per poter ogni volta riprendere fiato per nuove parole , nuovi baci, per una confessione senza fine: Sì.sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo aver reso la mia confessione,ero condannata ad amare; quando un bel giorno mi liberavo dell’amore ero costretta a ritornare nell’acqua, nell’elemento dove nessuno si prepara un nido, si costruisce un tetto sopra le travi, si rifugia sotto un telone.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non essere in nessun luogo, in nessun luogo restare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tuffarsi, riposare, muoversi senza spreco di forze – e un giorno ricordare, riemergere, attraversare una radura, vedere lui e dire&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Hans».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Incominciare dall’inizio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Buona sera».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Buona sera».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Abiti lontano?».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Lontano, abito lontano».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Anch’io abito lontano».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ripetere sempre lo stesso errore, l’unico a cui si è predestinati.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E a che serve allora essere stata lavata da tutte le acque, dalle acque del Danubio e del Reno, da quelle del Tevere e del Nilo, dalle acque chiare dei mari glaciali dalle acque d’inchiostro al largo dei mari e da quelle dei magici stagni?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le donne violente della specie umana affilano le loro lingue e mandano lampi con gli occhi, le donne miti della specie umana versano un paio di lacrime in silenzio che pure fanno il loro effetto. Ma gli uomini assistono tacendo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passano amorevolmente la mano sui capelli delle loro spose e dei loro bambini, aprono il giornale, controllano i conti o accendono la radio a gran volume, ma intanto odono il suono della conchiglia, la fanfara del vento, e poi una volta ancora, più tardi, quando nelle case è buio, s’alzano dal letto di nascosto, aprono la porta e tendono l’orecchio scendendo lungo il corridoio in giardino, già per i viali, e ora l’odono distintamente: la nota di dolore, il grido lontanissimo, la musica spettrale. Vieni!Vieni! Una volta sola, vieni!Voi mostri con le vostre donne!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;[...]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voi che delle donne fate le vostre amanti e le vostre mogli, le trasformate in donne per un giorno, in donne per un weeked, in donne per tutta la vita, e lasciate che esse facciano di voi i loro uomini.(Questo forse vi scuoterà dal vostro torpore!). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voi, con la vostra gelosia nei confronti delle vostre donne con la vostra arrogante indulgenza e la vostra tirannia con quel vostro cercar protezione presso le vostre mogli, voi, con il vostro denaro per le spese di casa e le vostre quattro chiacchere prima della buonanotte, tutti questi conforti, il voler aver ragione contro il mondo, voi,con i vostri abbracci goffamente esperti, i vostri abbracci goffamente sbadati.[...]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voi con le vostre Muse e bestie da soma, con le vostre compagne istruite, comprensive, cui date il permesso di parlare…&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A lungo le mie risa hanno smosso le acque, risa gorgoglianti cui talvolta avete fatto eco nella notte con spavento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poichè l’avete sempre saputo che la cosa faceva ridere e nello stesso tempo incuteva spavento, sapevate di bastare a voi stessi e di non essere mai stati d’accordo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Perciò è meglio non alzarsi di notte non scendere lungo il corridoio non fermarsi e tendere l’orecchio in cortile o in giardino poiché sarebbe ammettere che più d’ogni altra cosa è seducente una nota di dolore, quel suono, quella tentazione e che lo si desidera, il grande tradimento.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mai siete stati d’accordo con voi stessi, mai con le vostre case, con tutto ciò che è sancito. Per ogni tegola che si staccava, per ogni crollo che si annunciava, provavate una gioia segreta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vi piaceva giocare con l’idea di un insuccesso di una fuga di un’onta e della solitudine che vi avrebbe salvati da tutto l’esistente. Troppo vi piaceva giocare con questi pensieri. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando giungevo io, quando un soffio di vento mi annunciava, balzavate su e sapevate che l’ora era vicina, vicina l’onta, il bando, la perdizione, l’incomprensibile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il richiamo della fine. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Della fine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voi mostri per questo vi ho amati, perché sapevate che cosa significa quel richiamo, perché vi lasciavate chiamare, perché non eravate d’accordo con voi stessi.E io quando mai sono stata d’accordo? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando eravate soli, completamente soli e quando i vostri pensieri non pensavano più nulla di utile, nulla di utilizzabile, quando la lampada ardeva nella stanza, quando ad un tratto appariva la radura, quando l’ambiente era umido e pieno di fumo, quando ve ne stavate lì, perduti, perduti per sempre,perduti per aver visto chiaro, allora era il mio momento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Potevo entrare con lo sguardo che sollecita:Pensa! Sii! Dillo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io non vi ho mai capito,mentre vi sapevate capiti da chiunque altro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho detto:Non ti capisco, non capisco, non riesco a capire. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;[...]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rng8-Rb9O4I/AAAAAAAAAOs/hfzNkQRIuto/s1600-h/incoma.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077875620390452098" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rng8-Rb9O4I/AAAAAAAAAOs/hfzNkQRIuto/s320/incoma.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Né le vostre mogli malate per la vostra presenza, né i vostri figli condannati da voi ad avere un futuro; hanno saputo insegnarvi la morte, ve l’hanno solo fatta assaggiare un poco alla volta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mentre io ve l'ho insegnata con uno sguardo, quando tutto era perfetto, luminoso, e delirante, io vi ho detto:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lì sotto c’è la morte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E poi: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E ora scade il tempo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E simultaneamente:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vattene, morte! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fermati, tempo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo vi ho detto. E tu mio amato, parlavi con voce più pacata e completamente veritiero e in salvo, libero da ogni impedimento, hai rivelato il tuo spirito triste e grande come lo spirito di tutti gli uomini, un genere di spirito che non è destinato ad alcun uso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poiché io non sono destinata ad alcun uso e voi sapevate di non essere destinati ad alcun uso, tutto andava bene tra noi.Ci amavamo. Eravamo fatti dello stesso spirito.Ho conosciuto un altro uomo che si chiamava Hans ed era diverso da tutti gli altri. Ne ho conosciuto un altro e anche lui era diverso da tutti gli altri.Poi un altro ancora, che era diversissimo da tutti gli altri e si chiamava Hans; io l’ho amato. Lo incontrai nella radura e ce ne andammo così, senza meta era nella campagna danubiana, lui mi portò sulla ruota gigante, era nella Foresta Nera e sotto ai platani dei grandi boulevard lui bevve pernod con me. L’ho amato.Eravamo a una stazione del Nord e il treno partiva prima della mezzanotte. Non feci cenni di saluto con la mano.Feci un cenno che significava fine. Quella fine che non trova fine. Non ha mai avuto fine. E’ un segno che va fatto tranquillamente. Non è un segno triste non vela di nero le stazioni e le grandi strade, molto meno del cenno indagatore di saluto che segna la fine di tante cose. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vattene, morte e fermati, tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non servirsi di incantesimi, né di lacrime né di mani che s’avvinghiano,né di giuramenti, né d’implorazioni,. Niente di tutto questo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La regola è : confidare che gli occhi bastino agli occhi, che basti un solo verde, che basti la cosa più lieve.&lt;/strong&gt; Ubbidire così alla legge e mai al sentimento.Ubbidire così alla solitudine.Solitudine nella quale nessuno mi segue.Lo capisci, non è vero? Io non dividerò mai la tua solitudine, perché già esiste la mia, molto più antica, ben più duratura.Non sono fatta per dividere le vostre preoccupazioni.Non queste preoccupazioni !&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E come potrei riconoscerne l’esistenza senza tradire la mia legge?Come potrei credere all’importanza delle vostre intricate vicende?Come credervi, finchè vi credo veramente , finchè continuo a essere profondamente convinta che valete di più delle vostre scialbe e tronfie dichiarazioni, delle vostre azioni squallide, dei vostri assurdi sospetti.Ho sempre creduto che voi foste qualcosa di più, cavalieri, idoli, non lontani da un’anima, degni dei più grandi nomi regali.Quando ti veniva più in mente nulla riguardo alla tua vita, allora parlavi dicendo il vero, ma solo allora. Allora tutte le acque inondavano le rive, si gonfiavano i fiumi, subito le ninfee fiorivano e annegavano a centinaia e il mare era un possente gemito, e batteva batteva correva e rotolava contro la terra, traboccando dalle sue labbra candida schiuma.Traditori!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando non sapevate più come trarvi d’impaccio ricorrevate alla denigrazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora sapevate che cosa v’insospettiva in me, l’acqua, il velo, il mio essere inafferrabile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora di colpo io diventavo un pericolo che avevate scoperto ancora in tempo e venivo maledetta, e voi vi pentivate di tutto in un baleno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ve ne siete pentiti sui banchi delle chiese, davanti alle vostre mogli, ai vostri figli, davanti alla pubblica opinione.Davanti alle vostre alte, altissime autorità avete avuto il coraggio di rinnegarmi e di rinsaldare tutto ciò che in voi era diventato incerto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eravate al sicuro. Avete fatto presto a erigere gli altari e a sacrificarmi. Era buono il mio sangue? Non sapeva un po’ del sangue di cerbiatta e del sangue della balena bianca? Non sapeva del loro essere mute? Beati voi! Siete molto amati e molto vi viene perdonato.Ma non dimenticate che siete stati voi a chiamarmi nel mondo, che voi avete sognato di me, l’altra, il diverso, il vostro spirito e non la vostra sembianza, la sconosciuta, che ai vostri matrimoni intona il lamento, giunge coi piedi bagnati e del cui bacio temete di morire come voi vorreste morire, ma non morrete mai più:nell’assenza di ogni ordine, nell’estasi e nel possesso della ragione più alta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;[...]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avete inventato tutti i giochi possibili, giochi di numeri, giochi di parole, giochi di sogno e giochi d’amore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mai nessuno ha parlato così di se stesso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quasi vero.Quasi mortalmente vero. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chino sull’acqua, quasi arreso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il mondo è già immerso nelle tenebre e io non riesco a mettermi la collana di conchiglie. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ci sarà più radura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tu diverso dagli altri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono sott’acqua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sott’acqua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E lassù passa uno che odia l’acqua e odia il verde e non capisce, non capirà mai&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così come io non ho mai capito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ormai quasi muta&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quasi sentendo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ancora il richiamo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vieni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una volta sola&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vieni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077875388462218098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rng8wxb9O3I/AAAAAAAAAOk/cWm7jgpofFU/s400/me.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Undine geht, di Ingeborg Bachmann [Ondina se ne va]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se ne va anche Lauren, vicino al mare sta meglio, ormai lo sapete. Due giorni a cercar di non pensare a chi torna dopo 5 anni, dicendo cose che non dovrebbe dire ed esprimendo desideri che , a 30 anni suonati, dovrebbe stare ben attento a dire ad alta voce, pena il timore di poterli vedere esauditi. e doverne temere i risultati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;State bene, almeno voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-244972600925406874?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/244972600925406874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=244972600925406874' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/244972600925406874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/244972600925406874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/06/lauren-se-ne-va.html' title='Lauren se ne va'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RnhAGBb9O6I/AAAAAAAAAO8/DBSWJ-0SCgI/s72-c/therapy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-701482877310169490</id><published>2007-06-17T17:58:00.000+02:00</published><updated>2007-06-17T19:11:24.350+02:00</updated><title type='text'>Diario di bordo</title><content type='html'>Chissà poi dove l'ho trovata, io, tutta quella determinazione per decidere davvero di partire. Perchè sì, mi direte, in fondo hai solo preso un'aereo per andare in vacanza una settimana, senza spostarti neanche più di che e per giunta sei andata in un villaggio, dove al massimo esci per farti un giretto se ne hai voglia. Per me è stato come fare il giro del mondo. Lasciare lo stagno per ritrovare un po' di me, un po' di quel me che ultimamente non sapevo neanche dove stesse di casa. &lt;br /&gt;In aeroporto, con il mio trolley colorato e l'orsetto nello zaino, i libri e l'iPod zeppo di musica perchè senza colonna sonora non sarebbe stato ugualmente bello, osservavo la gente, coppie e famiglie in viaggio per una settimana di relax di inizio estate. Sono arrivata in villaggio con una faccia che sembrava un funerale, con i miei pantaloni neri e la maglia nera dei VNV Nation, che reca scritto, niente popò di meno che &lt;em&gt;dies irae veniendum est&lt;/em&gt;. "Pari matta" sembravano dirmi le facce che mi osservavano dall'alto in basso; "ma sei qua da sola?" Sì sono da sola bastardo, pensa ai cazzi tuoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA QUADRUPLA USO SINGOLA&lt;br /&gt;Una stanza enorme tutta per me, con l'arco al centro per delimitare i due spazi vitali, la zona giono e quella da letto, aria condizionata, televisore, armadio e bagno con vasca e una colonna al centro, che faceva molto oriente. Ho disposto tutte le mie cosine, da brava ragazza a modino, salvo poi dal secondo giorno lasciare tutto dove capitava, tanto che le cameriere che mi rifacevano la stanza dal terzo giorno hanno smesso di cercare di rimettere in ordine, lasciando quel casino che mi piace tanto, che fa tanto casa mia, dormire con le cose sul letto nel lato vuoto, e libri sparsi ovunque, pinzette, costume, il mio caos quotidiano. L'orsetto sempre con me, sorridente come non mai, perchè ormai dal 2004 non posso più farne a meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SORRISI IRREALI&lt;br /&gt;Come son tutti belli al mattino, nel cielo azzurrisiimo di Rodi, a fare colazione abbuffandosi come i maiali de &lt;em&gt;La città incantata&lt;/em&gt;, con i loro copricostume bianchi, gli occhiali da sole e quelle voci forti, mentre ancora ti osservano confabulando tra loro "sì, è proprio da sola". Ho fatto colazione con yogurt greco e caffè lungo, poi, musica nele orecchie, via in spiaggia. Il mare era davvero bellissimo. Poi il mio passatempo preferito sulla spiaggia è ascoltare le altrui conversazioni, immaginarmi tutte le dinamiche delle varie relazioni, cercare di capire che tipo di persone siano e cosa vanno cercando in quella vacanza. La maggior parte delle persone, per esempio, tanto per rendere l'idea di quale merda ci sia in giro, cerca di portarsi a letto qualcuno che non sia il suo partner, con il quale sta in vacanza. Ma cosa ti salta in testa, gesù, invece di fare l'amore con la tua ragazza, in un posto incantato come questo, lontani Km dalle preoccupazioni della vita quotidiana, cerchi di scoparti questa povera ragazzina distrutta in vacanza qua da sola? Purtroppo non sembra possibile più immaginare qualcosa di puro e bello come una storia d'amore senza tradimenti, nessuno che si sbatte più per essere fedele, che è uno sforzo grandissimo ma credo sia anche uno dei doni più grandi che puoi fare alla persona che ami. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUALCOSA PER TAGLIARSI &lt;br /&gt;le nuove regole per il trasporto di oggetti in aereo sono molto rigide ultimamente, non sarebbe stato carino dover giustificare un bisturi nel mio beauty case se mi avessero controllato il bagaglio. Allora a causa di un rasoio ormai non più affilato, mi sono vista smaniosa alla ricerca di qualsiasi oggetto contundente che potesse ferirmi, perchè proprio stavo male, ma male male forte, e visto che non poter far uscire tutta quella rabbia urlando ho dovuto far uscire del sangue per sentire che sì, cazzo, ero viva! Mentre tutti se ne stavano beati, tra la doccia in camera e l'aperitivo in piscina, mi sono appartata tra gli scogli e con dei sassi improbabili, che si improvvisavano coltelli preistorici per l'occasione, ho cominìciato a torturarmi il braccio. Di nuovo quella sensazione, di nuovo il dolore per non sentirne più. &lt;br /&gt;Poi mi sono stonata con gli aperitivi, fotografandomi le scarpe, e sono arrivata a cena ferita ma rincuorata, perchè tanto nessuno sapeva cosa provavo veramente. La mia storia era solo dentro di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DUE CUGINI, UNA ZIA E GLI ALTRI&lt;br /&gt;Ho il cellulare pieno di nuovi numeri di telefono. Di chiacchierate carine ne ho fatte tante, imparando a conoscere nuovamente persone positive con le quali mi intrattenevo tra una partita di carte, un giro in barca a vela, il tiro con l'arco e le serate assurde dell'animazione, osservando la gente ballare in piscina e ridendo finalmente, e di nuovo, con tanto gusto ed una nuova serenità. I "cugini" in vacanza con la loro zia sono stati una piacevole scoperta al terzo giorno di vacanza, così come le pazze scatenate ragazzette torinesi alla loro prima vacanza, l'altro single disperato, la coppia di 38enni che sembrava affiatatissima ( salvo poi che lui l'ultimo giorno mi è praticamente saltato addosso e credo si sia vergognato per tutto il viaggio di ritorno ), e tutta una serie di personaggi che è tipico incontrare nei villaggi e che in pratica mi hanno tipo adottata, coccolandomi un po' tutti come non mai . Vuoi perchè gli facevo pena, vuoi perchè ho giocato a fare un po' la ragazza del mistero, con la mia musica, il mio abbigliamento sempre inadeguato, i miei sorrisi e il carico di tristezza che via via mi scrollavo di dosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA NUOVA SERENITA'&lt;br /&gt;L'ultimo giorno, come poteva essere altrimenti, il cielo era coperto, ti faceva venire una gran tristezza, ma di quella sana, vedere il mare burrascoso e stare con la felpa quando sotto avevi una bella abbronzatura, valigie depositate nella hall e tanta voglia di restare. Io ero serena. Dopo tanto ero di nuovo consapevole di valere qualcosa, perchè in fondo sì, una settimana non ti cambia la vita nè ti rende una persona migliore, ma sicuramente il mare mi aveva aiutato a riflettere su me, su quello che andavo cercando, su quello che realmente volevo. Io volevo, e voglio, essere una persona che sta bene con se stessa, al di là di tutti i miei mostri, una persona che sa star bene con gli altri perchè ha raggiunto un equilibrio tutto suo. Forse non ci riuscirò in una vita ma è un buon tragurado da raggiungere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL COLPO DI TESTA&lt;br /&gt;Parto, parto di nuovo, l'aereo arriva alle 4 di mattina a Bologna, mi fermo un po', mi lavo nei bagni e prendo un altro aeereo, voglio andare in giro per l'Europa, Lauren, guardami i voli low cost su internet, parto, parto!! Come sempre mi lascio prendere dall'euforia, perchè le cose belle vorrei non finissero mai e per tornare a casa c'è sempre tempo, c'è sempre tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe stato bello poi, alla fine, andarci davvero a Barcellona, e poi forse via, di nuovo verso un'altra meta. Berlino, Parigi, dove ti porta un'aereo, per sentirsi sempre in vacanza. Purtroppo poi i conti con la realtà li devi fare, non puoi continuare a scappare. Ma quanto mi divertiva l'ultimo giorno dire a tutti che sarei ripartita subito da Bologna, dove mi portava il caso, e tutti che mi dicevano "fai bene"; pensare di scrivere sul mio quaderno di viaggio qualcosa alla Victor, un quaderno di viaggio in cui raccontavo le mille cose che avevo fatto e visto e tutte le persone che avevo conosciuto. &lt;br /&gt;Ma in fondo non ho rimpianti, sono stata bene, mi sento diversa, mi sento un po' arricchita. Di tutte le piccole cose, i particolari che mi sono rimasti nel cuore e negli occhi, un po' come l'interno della borsa che mi ha regalato Lauren per il mio compleanno, con i suoi quadretti scozzesi, una sorpresa che non pensavi ci fosse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-701482877310169490?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/701482877310169490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=701482877310169490' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/701482877310169490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/701482877310169490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/06/diario-di-bordo.html' title='Diario di bordo'/><author><name>jamie fields</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://violettabellocchio.typepad.com/violetta_bellocchio/images/photo_shannen.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5757175917562505536</id><published>2007-06-16T10:01:00.000+02:00</published><updated>2007-06-17T13:36:16.045+02:00</updated><title type='text'>DOMINO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Stavo seduta sul marciapiede e lui si è avvicinato chiedendomi se stavo bene.&lt;br /&gt;- Ho una cosa nell'occhio, - ho detto grattandomi l'occhio come faccio spesso.&lt;br /&gt;O metto le braccia conserte o mi gratto gli occhi se superi una certa distanza, se sei dentro quel cerchio che mi circonda con un metro di diametro.&lt;br /&gt;Mi ha messo una mano sulla faccia, ha spinto la pelle della mia guancia verso il basso per vedere cosa avevo nell'occhio.&lt;br /&gt;Mi ha detto: - non vedo nulla, ma mi sa che è meglio se ti siedi.&lt;br /&gt;Mi sono seduta di nuovo sul marciapiede.&lt;br /&gt;Chissà cos'ha pensato quando mi ha visto entrare con il motorino nella vietta a senso unico, sbandando. Quando ho mollato il motorino, praticamente ancora accesso sull'asfalto per sedermi sul marciapiede e appoggiare la testa fra le ginocchia.&lt;br /&gt;- Ho pensato che stavi male, - ha detto, dopo. Dopo che quel coso era uscito dal mio occhio.&lt;br /&gt;Ha iniziato a piovere mentre ero seduta di nuovo sul marciapiede con un moscerino bello grosso che premeva sul mio occhio.&lt;br /&gt;- Mi sa che non è la tua giornata fortunata.&lt;br /&gt;E si è seduto accanto a me. Mi ha chiesto se stavo meglio e se volevo un passaggio per tornare a casa. Io pensavo solo al moscerino che non vedevo più ma che sapevo essere dentro al mio occhio e pensavo che probabilmente ora era arrivato al cuore o giù di lì. Perché si era sicuramente infilato in qualche conduttore e a pensarci siamo solo un ammasso di conduttori. Per la gravità era finito verso il basso, spinto da quel milione di piastrine e globuli che ci viaggiano dentro. E ora, arrivato al mio cuore, il moscerino avrebbe smesso di farmi vivere. Mi avrebbero portato in ospedale per dirmi, che : - mi spiace, non c'è più nulla da fare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il moscerino avrebbe preso la mia vita, insinuandosi nel mio corpo, come i cattivi pensieri, come le cose brutte che ti si scolpiscono addosso.&lt;br /&gt;Allora avrei pianto per farlo uscire dall'occhio ma lui sarebbe rimasto nel cuore e avrebbe gioito quando si sarebbe fermato tutto, quando quei milioni di piastrine e di vasi sanguinei avrebbero &lt;em&gt;cessato&lt;/em&gt; di scorrere e di far scorrere. All'ultimo battito sarebbe uscito e avrebbe ripreso a volare per andare a schiantarsi sull'occhio di qualcun'altro.&lt;br /&gt;Lui mi ha chiesto se mi faceva male e l'unica parola che avevo in testa era necrosi.&lt;br /&gt;Io ho detto: - è solo un moscerino ma chissà dov'è ora.&lt;br /&gt;- Magari è uscito ma non l'hai visto.&lt;br /&gt;- No, è ancora lì, lo sento.&lt;br /&gt;E così mi ha detto che dovevo piangere per farlo uscire. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Se piangi vedrai che esce.&lt;br /&gt;Come si fa a piangere? Per far uscire un moscerino che ti farà morire tra pochi mesi?&lt;br /&gt;Lo ha detto seriamente credo e intanto si è acceso una sigaretta.&lt;br /&gt;Mi ha detto: - guarda mi spiace non so che fare, prova a piangere, vedrai che esce.&lt;br /&gt;Così ho pensato a quando, ormai in coma, mi avrebbero tolto l'occhio per vedere se il moscerino era ancora lì e non lo avrebbero trovato. Allora mi avrebbero tolto il cuore, perché sicuramente come tutte le cose cattive si trovava lì.&lt;br /&gt;E ho cercato di piangere. Ma non ci riuscivo. Mi sono messa un dito nell'occhio, un po’ apposta un pò senza volerlo, per far uscire le lacrime.&lt;br /&gt;E il moscerino che era finito praticamente dietro l'occhio è sceso al secondo battito di ciglia. E lui ha detto: - Ah sì, lo vedo, stai ferma.&lt;br /&gt;E mi ha messo un dito nell'occhio per toglierlo e poi mi ha dato un fazzoletto.&lt;br /&gt;- Meno male, - ha sospirato, - fortuna che è uscito, chissà se restava lì.&lt;br /&gt;Sarebbe potuto arrivare al cuore.&lt;br /&gt;Mi ha salutato dicendo: - vabbè vado, stai bene e non ti impressionare, è solo un insetto, lo sfortunato è lui che è morto.&lt;br /&gt;E ho pensato al suo di cuore. Al cuore dell'insetto che si era fermato a contatto con il mio occhio, quando stava semplicemente andando a fare chissà cosa e io gli sono andata addosso.&lt;br /&gt;Quando si è trovato in un mare umido pieno di luce rossa. Deve essere così essere tra l'occhio e la palpebra, imprigionati in un mare che seguita a scorrere e a diventare sempre più grande e con un sacco di roba rossa intorno.&lt;br /&gt;Al mio, di cuore, non ci deve nemmeno aver pensato, visto che deve essere morto subito.&lt;br /&gt;Chissà che animale era quello che mi è entrato dentro.&lt;br /&gt;Chissà come si chiamava il ragazzo che si è fermato per vedere se stavo bene e che è rimasto lì fino a quando non è riuscito a tirarmi fuori il povero moscerino dall'occhio.&lt;br /&gt;Non lo rivedrò mai più, il moscerino sicuramente. Ora è spiaccicato su un fazzoletto chissà dove.&lt;br /&gt;Ora magari per il gioco delle connessioni il ragazzo racconta di questa cosa, di aver incontrato una con un moscerino nell'occhio.&lt;br /&gt;Per il gioco delle connessioni lui è in Umbria su un cavallo e io sono su un gasometro a vedere che cosa guarda tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Come suo fratello, Aldous Huxley era un ottimista. La mutazione metafisica che ha creato materialismo e scienza moderna ha avuto due grandi conseguenze: il razionalismo e l’individualismo. L’errore di Huxley è stato quello di non aver valutato adeguatamente il rapporto di forza tra queste due conseguenze. In dettaglio, il suo errore sta nell’aver sottovalutato l’aumento di individualismo prodotto da una incrementata coscienza della morte. Dall’individualismo nascono la libertà, il senso dell’io, il bisogno di distinguersi e di essere superiori al prossimo. In una società razionale com’è quella descritta da Il mondo nuovo, lo scontro può essere attenuato. In una società ricca dove i flussi economici siano sotto controllo, la competizione economica, metafora del &lt;strong&gt;dominio dello spazio&lt;/strong&gt;, non ha più ragione di esistere. La competizione sessuale, metafora, tramite la procreazione, del &lt;strong&gt;dominio del tempo&lt;/strong&gt;, non ha più ragione di esistere in una società dove la dissociazione sesso/procreazione sia perfettamente realizzata; ma Huxley ha dimenticato di tener conto dell’individualismo. Non ha saputo capire che il sesso, una volta dissociato dalla procreazione, sussiste meno come principio di piacere che come principio di differenziazione narcisista; lo stesso dicasi del desiderio di ricchezza. Perché mai il modello della socialdemocrazia svedese non è mai riuscito a prevalere sul modello liberale? Perché mai non si è riusciti a sperimentarlo neppure nel campo della soddisfazione sessuale? Perché la mutazione metafisica operata dalla scienza moderna si porta dietro l’individualismo, la vanità, l’odio e il desiderio. Di per sé il desiderio – contrariamente al piacere – è fonte di sofferenza, di odio e di infelicità. E , questo, tutti i filosofi – non solo i buddisti, non solo i cristiani, ma tutti i filosofi degni di questo nome – l’hanno capito e insegnato. La soluzione degli utopisti – da Platone a Huxley passando per Fourier – consiste nell’annientare il desiderio, e le sofferenze connesse, organizzandone l’immediata soddisfazione. All’opposto, la società erotico-pubblicitaria in cui viviamo si accanisce a organizzare il desiderio, a svilupparlo fino a dimensioni inaudite, al tempo stesso controllandone la soddisfazione nel campo della sfera privata. Affinché la suddetta sociètà funzioni, affinché la competizione continui, occorre che il desiderio cresca, si allarghi e &lt;strong&gt;divori&lt;/strong&gt; la vita degli uomini.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5757175917562505536?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5757175917562505536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5757175917562505536' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5757175917562505536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5757175917562505536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/06/domino.html' title='DOMINO'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-6336574767926852051</id><published>2007-06-12T20:55:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:18.473+01:00</updated><title type='text'>IL POSTO DELLE FRAGOLE…</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;…trova il suo filo conduttore nel viaggio, inteso come cammino verso una maggiore consapevolezza della propria condizione umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rm7scdgIS-I/AAAAAAAAAE4/DTdVIXTTfkU/s1600-h/felicita.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075253803793009634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rm7scdgIS-I/AAAAAAAAAE4/DTdVIXTTfkU/s200/felicita.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il primo anno che vivevo a Milano tornavo a casa ogni weekend.&lt;br /&gt;Finivo quello schifo di lavoro il venerdì tardi e al sabato mattina mi svegliavo presto, uscivo, prendevo la metro, andavo alla stazione Garibaldi e prendevo il treno. Dal binario 13 o 15.&lt;br /&gt;Mio padre mi veniva a prendere, mi portava al supermercato, facevamo la spesa e poi tornavamo a casa.&lt;br /&gt;Per almeno sei mesi è andata così.&lt;br /&gt;Poi i miei hanno cominciato ad avere da fare, il weekend. I loro rapporti sociali erano pressanti.&lt;br /&gt;Così arrivavo alla stazione, mio fratello mi veniva a prendere, andavo a casa, mangiavo il pranzo che mia madre mi aveva lasciato, facevo il bucato che a casa non riuscivo mai a fare e passavo il weekend a leggere o guardare la tv. In silenzio.&lt;br /&gt;Vista ora fa paura.&lt;br /&gt;Sembra una grande tristezza ma io ero contenta. Non avevo nessuno spazio da condividere, nessuna voce o lamentela da ascoltare, nessun casino e potevo andare in bagno quando volevo senza chiudermi a chiave e sbrigarmi perché altre quattro persone lo reclamavano.&lt;br /&gt;Sono grandi gioie.&lt;br /&gt;I miei tornavano dalle loro gite la domenica pomeriggio tardi. A volte cenavamo insieme, pizzeria o ristorante, con o senza mio fratello che aveva comunque passato il weekend a lamentarsi del fatto che non potesse avere la casa libera.&lt;br /&gt;Poi mio padre portava a casa mia madre e mi accompagnava a Milano.&lt;br /&gt;Avevamo una cassetta con i Queen che mettevamo sempre nell'autoradio. L'aveva lasciata un amico di mio fratello e visto che a mio padre non piace la radio e la musica che ci mettono ascoltavamo sempre la stessa cassetta.&lt;br /&gt;Una volta siamo andati in Germania, io e lui da soli, ve lo consiglio un viaggio di nove ore in macchina con il proprio padre e la voce di Freddy che ripete ad intermittenza le stesse canzoni. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rm7sjtgIS_I/AAAAAAAAAFA/N1kDl_IT0AM/s1600-h/freddy_mercury.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075253928347061234" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rm7sjtgIS_I/AAAAAAAAAFA/N1kDl_IT0AM/s200/freddy_mercury.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sulla strada avevamo trovato un incidente. C'era un tizio sdraiato, coperto con un lenzuolo bianco e zuppo fino ai piedi, erano più o meno le sei di mattina, la macchina rovesciata aveva una targa francese e pioveva forte.&lt;br /&gt;Mi sentivo male e ci siamo fermati in un autogrill che aveva i bagni all'esterno. I bagni erano fatti in acciaio con l'acqua che scendeva automaticamente ogni volta che ti muovevi.&lt;br /&gt;Avevo vomitato pensando al tizio francese coperto dal lenzuolo riverso sull'asfalto pochi metri prima. Al suo sangue schizzato fuori che probabilmente non avevo fatto in tempo a vedere. Mio padre aveva aspettato in macchina e mi aveva comprato del pane svizzero che per la precisione fa schifo.&lt;br /&gt;Nel bagno avevo sentito entrare due tizi che parlavano tra di loro in tedesco, così avevo aspettato che uscissero perché mi ero messa paura. Avevo alzato le gambe sulla tazza di acciaio mentre l'acqua continuava a scendere ad ogni minimo movimento. Le gambe strette al petto, l'acqua che scendeva ovunque, sotto di me, fuori, sul mio viso. Sarei potuta annegare.&lt;br /&gt;Siamo andati in Germania per pochi giorni a trovare mia zia, sua sorella minore. La terza sorella. Una sera siamo andati a cena in un posto dove si mangiava solo carne bianca, di ogni tipo e condita in ogni modo. Quando stavamo tornando indietro la macchina si fermò e ripartì solo una settimana dopo e dopo un sacco di soldi sborsati all'officina in cima alla collina.&lt;br /&gt;Mio padre si faceva mandare via fax il lavoro, io giocavo con mia cugina di 5 anni e mia madre chiamava da casa ogni sera. Io volevo solo tornare a casa ma avevo solo paura di salire sulla macchina.&lt;br /&gt;Quando riuscimmo finalmente a tornare a casa, partimmo di mattino presto.&lt;br /&gt;La cassetta con la voce di Freddy si ruppe un paio d’ore dopo. A ripensarlo bene non fu un viaggio fortunatissimo.&lt;br /&gt;Comunque dopo un anno smisi di tornare a casa il weekend. Tornavo il giovedì sera così cenavamo tutti insieme a casa di mia nonna, con la zia, lo zio e i miei due cugini. Ero anche contenta al giovedì.&lt;br /&gt;Poi tornavo a casa e stavo ore a parlare con Clay, della cena, delle cose che aveva raccontato mia madre sulla gente del paese e di quello che era successo in quella settimana.&lt;br /&gt;Io e Clay abbiamo un sacco di cose in comune, la più grande credo sia l'insonnia e in generale i disturbi del sonno. Li risolviamo in modi opposti ma sempre di disturbi si tratta.&lt;br /&gt;A Clay non piaceva tornare a casa dalla sua famiglia, ci tornava per le feste o solo se sua madre telefonava per più di tre volte al venerdì fino a costringerlo a cedere all'invito.&lt;br /&gt;Poi tornava a casa e nell'ultimo anno stava per ore in silenzio. Mangiava riso alle verdure sul tavolino e poi forse, se era la serata fortunata, parlava e raccontava qualcosa.&lt;br /&gt;Il fratello di Clay si sposa tra due settimane, lui torna da Londra solo perché la madre l'ha chiamato tre volte di seguito e ha parlato con la sua ragazza che l'ha convinto a farsi questo viaggio per il fratello.&lt;br /&gt;Ha detto che poi il fratello e la sua futura moglie staranno qualche giorno a Londra. Non sembrava molto contento della visita che gli faranno.&lt;br /&gt;Io sono contenta che torni di nuovo a casa ma non ho sorriso come le altre volte.&lt;br /&gt;Ora mi piacerebbe fare un viaggio con lui, prendere la macchina e andare da qualche parte. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rm7sr9gITAI/AAAAAAAAAFI/JhHi2yP6OgM/s1600-h/grecia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075254070080982018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rm7sr9gITAI/AAAAAAAAAFI/JhHi2yP6OgM/s200/grecia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Invece starò 15 giorni in Grecia, in un campeggio probabilmente pieno di ragazzini appena maturati e vecchi pastori odoranti di sudore.&lt;br /&gt;Ancora mi chiedo perché.&lt;br /&gt;Il progetto mio, di Sean e di Clay di visitare tutta l'Europa prima dei 25 anni è miseramente fallito, perché i miei 25 arriveranno in agosto e quelli di Clay arriveranno fra due giorni.&lt;br /&gt;Poi ci si è messa la comunità europea ad allargare il tutto e non abbiamo avuto abbastanza tempo.&lt;br /&gt;In realtà quando fu istituito il piano di viaggio, non si pensava di andarsene di casa così presto, di tornare indietro così tardi, di andare a vivere in un altro paese e di avere un papà che faceva il ragazzino.&lt;br /&gt;Una stronzata a testa e siamo tutti contenti.&lt;br /&gt;E pensare che avevamo progettato tutto. Quest'anno per finire il giro, saremmo dovuti andare nei paesi del Nord. Si doveva finire in Norvegia. E non si dovevano visitare troppi paesi insieme, nella stessa vacanza.&lt;br /&gt;E un paese andava visitato una volta solo, perché altrimenti non ci sarebbe stato tempo e non sarebbero bastati i soldi.&lt;br /&gt;C'erano regole precise per i viaggi. Solo in tre, preferibilmente in treno ma niente interail e non ci si poteva fermare nello stesso posto per più di un mese.&lt;br /&gt;Per cui era segnata la Spagna in estate e l'Irlanda a pasqua, il Belgio a capodanno.&lt;br /&gt;In Belgio non ci siamo mai andati e in Irlanda ognuno è andato per conto suo.&lt;br /&gt;Pensavamo di avere soldi e tempo per fare tutto. Io lo penso anche adesso. Di avere tempo intendo, poi magari un giorno mi sveglio e penso che tutto questo tempo non ce l'ho sul serio.&lt;br /&gt;Racconto questa cosa dell'Europa a 25, perché ieri ho ritrovato una cartina. Di quelle che ti fanno comprare a scuola, quelle plastificate con l'Europa fisica su un lato e quella politica dall'altro. C'erano segnati dei grossi punti a pennarello. Con delle date vicino, con dei punti di domanda, con delle destinazioni alternative.&lt;br /&gt;Di fianco a Capo Nord era segnato: "estate 2007"- Carlo fuori tempo massimo, unica eccezione.&lt;br /&gt;Ora, non so quanto sia durata la reale convinzione di poterlo fare sul serio. Un viaggio programmato a 14 o 13 anni. L'estate tra le medie e il liceo. Non mi ricordo quando l'ho pensato sul serio e quando ho smesso di credere che lo avremmo fatto. Ricordo che forse ci ho creduto per un po’, perché avevamo più di 10 anni a disposizione.&lt;br /&gt;Sean mi ha detto che lui ci aveva creduto per tanto e che si immaginava a trent’anni, dopo aver girato tutta l'Europa con amici sparsi in ogni parte del paese. Dice che si immaginava con figli ovunque, con una corrispondenza fatta di lettere e raccomandate in tutta l'Europa. Ancora non lo aveva il cellulare e aveva pensato che sarebbe stato noioso scrivere tutte quelle lettere in tutti quei paesi e a tutti gli amici che si era fatto.&lt;br /&gt;E rideva quando me lo ha detto.&lt;br /&gt;Abbiamo spedito la cartina a Clay, in una busta gialla. Gli ho scritto se lui si ricorda per quanto tempo ci aveva creduto.&lt;br /&gt;E poi gli ho detto che quest'estate andrò in Grecia per due settimane. Chissà perché ma nella cartina c'era un grosso punto di domanda, sulla maledetta Grecia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Borg arriva alla consapevolezza amara di aver vissuto una vita arida di sentimenti e priva di amore, dal fallimento del suo matrimonio al rapporto con la madre. Alla fine si addormenta, consapevole della sua vita e forse non si risveglierà più.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-6336574767926852051?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/6336574767926852051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=6336574767926852051' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6336574767926852051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6336574767926852051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/06/il-posto-delle-fragole.html' title='IL POSTO DELLE FRAGOLE…'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rm7scdgIS-I/AAAAAAAAAE4/DTdVIXTTfkU/s72-c/felicita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-4981909856594328795</id><published>2007-06-10T16:00:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:18.954+01:00</updated><title type='text'>Drin drin</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RmwLlRb9O0I/AAAAAAAAAOM/aYazGmSnGEw/s1600-h/noi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074443615103433538" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RmwLlRb9O0I/AAAAAAAAAOM/aYazGmSnGEw/s320/noi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; "P-Pronto?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Laureeeeen?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Paul? Che c'è?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Niente, buonasera. Cosa fai? Io sono in centro e non trovo le sigarette, mannaggia"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Io sono a letto, mi stavo facendo una pera di Tondelli, poi collassavo serenamente."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ah, senti, che devo fare per il concerto?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ah, non lo so. Ma scusa , perchè?"&lt;br /&gt;"Perchè se ci devo andare da solo, non ci vado, ecco perchè."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ah."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"..."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Beh, allora vediamo se..."&lt;br /&gt;"Se poi invece il tuo compleanno lo vuoi festeggiare a Portovenere, vai pure eh"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[portovenere? si ricorda che lo scorso anno l'ho festeggiato a portovenere?] &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"Ah, nono, cioè non lo so, no , ma ora vediamo, direi di sì .."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Lauren?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Sì, immagino di sì, direi di sì. Sì, vengo. Andiamo."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Immagino? Parli come Ellis, ora? Pari matta."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Senti chi parla."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"EH."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Piuttosto, mi devi promettere una cosa però. Ci vengo, se mi prometti una cosa."&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RmwK2xb9OzI/AAAAAAAAAOE/PpS97FtTbeg/s1600-h/terni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074442816239516466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RmwK2xb9OzI/AAAAAAAAAOE/PpS97FtTbeg/s320/terni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Che?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Che non succederà qualcosa da qui al 7 luglio che ci impedirà poi di vederci. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che ne so, una delle tue crisi da sparizione, o botte di schizofrenia acuta, sai?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Promesso."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Davvero?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Promesso, fino all'8 luglio non farò il matto."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" Eh no, così dopo mezzanotte inizi a dar di fuori."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Allora ti concedo un po' di margine. Diciamo fino al 9 mattina, va bene il 9 mattina?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Benissimo."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ho mangiato la carne di bisonte a cena, sai? Era quasi viva, tutta cruda" &lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Hai sempre problemi col sesso, quindi."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"No,perchè? L'ho ordinata io, poco cotta."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ah."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ora sei tu ad avere problemi col sesso."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Facciamo a turno?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ovviamente."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ma veramente io non ho alcun..."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Zitta, zitta, sai quel locale che mi dicesti 'trasuda cocaina'?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"La terrazza? quello coi divani fuori?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Eh, ci sto passando davanti adesso, calcola."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Bene."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Aaaaah, come mi fai incazzare che non capisci quella cosa del bisonte"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ma l'ho capita, giuro ho capito"&lt;br /&gt;"Va bene, poi il sette sera stiamo in giro per roma ubriachi, che dici?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Benissimo."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Va be' dai, buonanotte."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Buonanotte, Paul."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco, questo è il riassunto , parola per parola, avverbio più , avverbio meno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se lui fosse una persona normale, io starei tranquilla e mi dedicherei all'entusiasmo del caso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Visto che questa premessa è un'utopia, attendo in silenzio, mentre mi rendo conto con tristezza di quanta poca fatica impieghi a tenere a bada quegli slanci emotivi che sono sempre stati alla base del mio carattere, che sono sempre stati condizione necessaria e sufficiente per la ricerca costante e incessante dell'amour fou. Forse è solo crescita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In tutto questo mi è tornato in mente un pezzo di un libro che ho faticato non poco a leggere,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;me lo sono andata ricercare, e ve lo copio qui per la gioia di tutti gli astanti, anche se con il tema del post forse non c'entra granchè. Però ci sto pensando tanto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi me ne vado in doccia, oggi ho lavato Feuerbach e ora sono da lavare anche io, com'era ovvio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quel che è peggio è che uno si chiede come l'indomani troverà quel po' di forza per continuare a fare quel che ha fatto il giorno prima e poi già da tanto tempo, dove troverà la forza per quelle iniziative sceme, quei mille progetti che non arrivano a niente, quei tentativi per riuscire nella necessità opprimente, tentativi che abortiscono sempre, e tutti per arrivare a convincersi una volta per tutte che il destino è invincibile, che bisogna sempre ricadere ai piedi della muraglia, ogni sera, sotto l'angoscia dell'indomani, sempre più precario, più sordido. Forse è anche l'età che sopraggiunge, traditrice, e ci annuncia il peggio. Non si ha più molta musica in sé per ballare la vita, ecco. Tutta la gioventù è già andata a morire in capo al mondo nel silenzio della verità. &lt;strong&gt;E dove andar fuori, ve lo chiedo, quando uno non ha più dentro una quantità sufficiente dsi delirio?&lt;/strong&gt; La verità, è un'agonia che non finisce mai. La verità di questo mondo è la morte. Bisogna scegliere, morire o mentire.&lt;br /&gt;Non ho mai potuto uccidermi, io.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074445912910936914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RmwNrBb9O1I/AAAAAAAAAOU/huctUT1D-qQ/s400/viaggioalterminedellanotte.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;[chloe cara, c'è uno splendido edificio nella foto a metà post. hai onore ed onere di dirmi cosa sia.]&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-4981909856594328795?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/4981909856594328795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=4981909856594328795' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4981909856594328795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4981909856594328795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/06/p-pronto-laureeeeen-paul-che-c-niente.html' title='Drin drin'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RmwLlRb9O0I/AAAAAAAAAOM/aYazGmSnGEw/s72-c/noi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-7358277705618106596</id><published>2007-06-09T12:32:00.001+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:19.111+01:00</updated><title type='text'>MI RICHIAMI TRA UN PAIO DI SETTIMANE?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il ragazzo era partito bene.&lt;br /&gt;Se non altro perché dotato dell'oggetto che più mi piace sulla faccia di un uomo.&lt;br /&gt;Trattasi di occhiali.&lt;br /&gt;E invece scende clamorosamente a meno 1000 punti quando all'interno della sua macchina lo scorgo senza occhiali. Inorridisco.&lt;br /&gt;Dopo un paio d'ore e una piccola, oserei dire minuscola, quantità di alcol in corpo, gli chiedo se gentilmente se li può rimettere gli occhiali. E giuro che se li è rimessi. E' andato in bagno, ha tolto le lenti a contatto e si è rimesso gli occhiali che aveva lasciato in macchina.&lt;br /&gt;Solo per questo è l'uomo della mia vita.&lt;br /&gt;Non di questa forse.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RmqB5NgIS9I/AAAAAAAAAEw/J1HQPWG03MQ/s1600-h/s168480.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074010750063234002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RmqB5NgIS9I/AAAAAAAAAEw/J1HQPWG03MQ/s200/s168480.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In realtà ha semplicemente conquistato la mia simpatia mettendo &lt;em&gt;Boys&lt;/em&gt; di Sabrina Salerno la prima volta che sono salita in macchina con lui.&lt;br /&gt;E infilando uno dietro l'altro un altro paio di pezzoni degni di nota.&lt;br /&gt;Sarebbe stato perfetto se avesse detto: "andiamo al cinema". Invece non l'ha detto e credo che non gli faccia nemmeno piacere andarci ma non si può pretendere tutto.&lt;br /&gt;L'incontro è funestato (se non si fosse capito la parola del mese) dalla presenza del caro stronzissimo Victor, che decide che tornato da Torino per il weekend io debba essere a sua disposizione.&lt;br /&gt;Complice l'ennesimo avvicinamento e l'ennesima infilata storica di stronzate che le mie orecchie hanno ascoltato la settimana scorsa.&lt;br /&gt;Non basta dormire insieme (e notare prego che ho scritto dormire) un paio di volte per dimenticarsi di questo anno che definirei catastrofico.&lt;br /&gt;Ritornando al ragazzo occhialuto e con grosse braccia (aggiungo dettagli poco a poco), è tanto simpatico e carino. Manca sempre qualcosa, probabilmente il fatto che non lo conosco per niente e mi riesce tanto difficile stare con chi non conosce una porzione almeno fondamentale della mia vita.&lt;br /&gt;Sarà che praticamente sono abituata a stare con chi faceva con me l'asilo al massimo le elementari e questo invece lo conosco praticamente da pochi mesi e ci saremmo parlati 5 volte.&lt;br /&gt;E non si può proprio comprendere la fatica che ho fatto nel non parlare di certe persone.&lt;br /&gt;Alle 2 di notte credo di essere stata comicissima quando ho tentato di infilare la chiave nel cancello di casa. Quando è caduta nell'edera che c'è proprio di fianco al cancello.&lt;br /&gt;Lui, tanto carino e gentile che mi apre la porta, mi fa passare prima, aspetta che sia entrata nel cancello prima di andare via con la macchina (ma esistono ancora?), scende e viene ad aiutarmi.&lt;br /&gt;Le mani nell'edera certo non ce le metto, non vorrei mica toccare qualche carcassa di animale morto o cose simili dentro a quel groviglio di foglie verdi. Lui ci prova, scostando le foglie dal basso ma purtroppo le chiavi chissà dove si sono perse.&lt;br /&gt;Così cerco di scassinare il cancello di casa mia, infilando nella serratura ogni tipo di chiave da lui posseduta e ogni tipo di bastoncino o matita o non mi ricordo cos'altro.&lt;br /&gt;Grazie ad una chiave, credo della sua cassetta della posta, riusciamo ad aprire il cancello, in che modo non lo so e tanto meno so se la serratura si sia rotta ma finalmente entro nel cortile.&lt;br /&gt;Ci risalutiamo con tanto affetto e mi dirigo alla porta. La faccia di mio padre non era altrettanto affettuosa quando ho dovuto suonare per farmi aprire. Mi ha aperto e mentre farfugliavo: ho perso le chiavi, mi sono cadute nell'edera, non riuscivo a vederle, scusa...", lui ha detto: "quand'è che torni a vivere per conto tuo?"&lt;br /&gt;E poi è tornato a dormire aggiungendo: "Potevi suonare prima al posto di stare con il tuo amico per mezz'ora a distruggere la serratura".&lt;br /&gt;Bene, potevi anche aprirmi al posto di stare a ridacchiare sul balcone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammetto che alla terza volta che mi apriva la porta ho pensato: "guarda che le ho le mani." Ma non l'ho detto. Mi sa che questa e un paio di altre cose mi avrebbero repentinamente fatto scendere in classifica. C'è da dire che non esco con un ragazzo che non sia Victor o uno dei fratelli che non ho mai avuto da almeno un anno. Quindi poteva andare anche molto peggio. Nessun baratro verso il centro della terra. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-7358277705618106596?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/7358277705618106596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=7358277705618106596' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7358277705618106596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7358277705618106596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/06/mi-richiami-tra-un-paio-di-settimane.html' title='MI RICHIAMI TRA UN PAIO DI SETTIMANE?'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RmqB5NgIS9I/AAAAAAAAAEw/J1HQPWG03MQ/s72-c/s168480.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-4158392400307156569</id><published>2007-06-06T18:50:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:19.594+01:00</updated><title type='text'>Fratture distorsioni e pilastri dell'infanzia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rmbrehb9OvI/AAAAAAAAANk/FPISuuKlbAY/s1600-h/La-frattura-che-si-rompe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5073000939883674354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rmbrehb9OvI/AAAAAAAAANk/FPISuuKlbAY/s400/La-frattura-che-si-rompe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La classificazione delle fratture è un argomento molto vasto e completo, per cui proviamo a riassumere nei seguenti punti le fratture più frequenti e caratteristiche, con un occhio di riguardo per quelle che più ci servono per spiegare la situazione che ci coinvolge direttamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMPOSTA (senza dislocazione dei frammenti) /SCOMPOSTA (con dislocazione dei frammenti): in rapporto all'eventuale spostamento dei segmenti fratturati si distinguono fratture composte, in cui i segmenti di frattura conservano la loro posizione anatomica, e fratture scomposte, in cui si verifica uno spostamento dei frammenti.&lt;br /&gt;Chiaro che le fratture scomposte siano meno facili da trattare, sia nella fase della riduzione che successivamente, al momento della formazione di nuovo tessuto osseo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIUSA/ESPOSTA: in base all'integrità o meno della cute vi sono fratture chiuse (in cui la cute rimane integra) e fratture esposte ad elevato rischio di infezione (in cui vi è lacerazione della cute ed esposizione esterna dell'osso). La lacerazione della cute spesso lascia grandi ed inestetiche cicatrici, se particolarmente esposta è difficile da ridurre, e può portare alla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMPLETA/INCOMPLETA: a seconda che la frattura interessi tutto lo spessore dell'osso (frattura completa) o una parte di esso (frattura incompleta o semplice infrazione ossea).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STABILE/INSTABILE: quando subentrano forze deformanti come la forza muscolare che impediscono il contatto reciproco tra i due segmenti ossei si parla di frattura instabile. In questi casi verrà compromessa l'immobilità della frattura con conseguente ritardata guarigione. In caso contrario, in mancanza cioè di forze deformanti, si parla di frattura stabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SEMPLICI/PLURIFRAMMENTARIE/COMMINUTE: in base al numero di frammenti ossei prodotti. Se la frattura origina due frammenti ossei ben distinti si definisce semplice. Se invece origina numerosi frammenti prende il nome di frattura pluriframmentale o comminuta (presenza di più rime di frattura).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potreste pensare che tutto questo possa andarsene dritto dritto nell'agendina del chi cazzo se ne frega. Forse, sì. Ma si parlava di persone importanti che si dimenticano - e anche di persone importanti a cui si mente pensando di far bene, volendo.&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rmbx5Bb9OwI/AAAAAAAAANs/kRCMeiK2Yww/s1600-h/Image18.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5073007992219974402" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rmbx5Bb9OwI/AAAAAAAAANs/kRCMeiK2Yww/s320/Image18.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Così, la mia frattura completa esposta scomposta e perchè no, instabile e pluriframmentaria, aperta da 5 anni, stamattina ha lacerato le pelle un altro po', è il compleanno dell'uomo del mare, dagli occhi grigi e grandi come noci, compie 30 anni, direi che diventa grande, ma io di cosa gli sia successo in questo ultimo lustro non so nulla. Lui non vuole che io sappia nulla, immagino.&lt;br /&gt;Per cui , nell'sms d'ordinanza che tutti gli anni cade nel vuoto, quest'anno ci sono solo dei semplici auguri a uno sconosciuto che mi auguro di incontrare di nuovo, e presto. E' arrivato un sms, di risposta, per la prima volta dopo 5 anni.&lt;br /&gt;E' vuoto, non c'è scritto nulla, ma non credo lo cancellerò mai. E non credo potesse metterci dentro qualcosa. Ho sorriso e pianto, in treno, mentre tornavo verso la mia città.&lt;br /&gt;Si dice che per gli uomini il grande amore sia sempre l'ultimo che hanno avuto. Che si ricordino a fatica di quelle prima, concentrati sull'ultima stronza che hanno incontrato.&lt;br /&gt;Possibile. Beh, prima di quella che ha ora, ci sono stata io. Chissà di me cosa pensa, e cosa pensava.&lt;br /&gt;Vorrei poterlo vedere, oggi, stasera, dire qualcosa, sentire qualcosa.&lt;br /&gt;Maledetto teletrasporto che tarda a farsi inventare.Una scusa , una bugia, ma il reclamo non è ammesso e l'idea di continuare a vedersi e far finta di non esser mai esistiti l'uno per l'altra, mi dispiace, mi dispiace enormemente e non dipende da me, la pelle si tende sempre di più, l'osso bianco campeggia sulla carne ormai violacea, una specie di stele commemorativa, a guardar bene.&lt;br /&gt;Mentre sono qui che commemoro i miei sentimentalmente estinti,ho pensato bene di andare a complicarmi la vita, provando a mentire a una delle sole 3 persone che mi capiscono appieno. Risultato? Una piccola distorsione, o poco più , guaribile in 48 ore, e per questo devo ringraziare la forza muscolare, e non la mia capacità di compiere gesti esatti, la forza muscolare che mi ha evitato la frattura, &lt;em&gt;all'incirca ieri&lt;/em&gt;, è Chloe Byrnes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per avermi costretto a realizzare che non so più mentire indistintamente a tutti.&lt;br /&gt;Con alcuni, con quelli che hanno valore, non sono evidentemente più capace. E mi pare cosa buona&amp;giusta.&lt;br /&gt;Come dire Lauren è morta, Evviva Lauren.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per inciso, quel gran pozzo di scienza che è Siamo fatti così mi ha insegnato che dove l'osso si è rotto , è 25 volte più forte, [chissà se è vero].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5073008851213433618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RmbyrBb9OxI/AAAAAAAAAN0/2lEIPl5sOhY/s320/Siamo-fatti-cosi2.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Ci vogliamo credere, prima di incontrare un altro uomo del mare.Ci vogliamo credere, che avremo ossa forti per tenerci in piedi dopo storie simili.&lt;br /&gt;Chissà se vale per le distorsioni. Dovrò chiedere a Emo e Globina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-4158392400307156569?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/4158392400307156569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=4158392400307156569' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4158392400307156569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/4158392400307156569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/06/fratture.html' title='Fratture distorsioni e pilastri dell&apos;infanzia'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rmbrehb9OvI/AAAAAAAAANk/FPISuuKlbAY/s72-c/La-frattura-che-si-rompe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-3930117124118636787</id><published>2007-06-06T17:21:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:19.703+01:00</updated><title type='text'>ALL'INCIRCA IERI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Elenco telefonico di Los Angeles, 1900&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RmbRlNgIS8I/AAAAAAAAAEo/a7cSzSmZ6_w/s1600-h/pistacchio_lettera22.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072972467489229762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RmbRlNgIS8I/AAAAAAAAAEo/a7cSzSmZ6_w/s200/pistacchio_lettera22.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho ritrovato una cosa che avevo scritto a 12 anni. 1994.&lt;br /&gt;Sono 26 pagine scritte con la macchina da scrivere di mia madre. Un'Olivetti verde con la custodia verde scuro. Non so dove sia finita, non so dove avevo messo nella mia testa il ricordo dei momenti in cui scrissi quella cosa.&lt;br /&gt;La storia è trucidissima.&lt;br /&gt;Un bambino che vede morire il cane che si trasforma in un mostro orrendo che gli compare in sogno, che lo prega di aiutarlo a salvarsi dall'inferno a cui è condannato, che dilania i suoi tre fratelli perché il bambino non lo sta ad ascoltare.&lt;br /&gt;Finisce con tre puntini di sospensione. Tornò a cercare il cadavere del secondo fratello...&lt;br /&gt;A 12 anni le parole che ho scritto più volte sono: inferno, sangue, anima e rosso perché la madre cade in un coma profondo su un divano rosso dal quale nessuno riesce a spostarla.&lt;br /&gt;Devo averci messo un sacco a scrivere 26 pagine, le ultime scritte a mano con due penne diverse, ciò vuol dire scritte in due giorni diversi.&lt;br /&gt;Eppure non mi ricordo.&lt;br /&gt;Il momento fisico e preciso in cui mi sono seduta e ho appoggiato le dita sui tasti, il momento in cui ho pensato di dover scrivere quelle cose.&lt;br /&gt;Completamente rimosso.&lt;br /&gt;Ho ripulito la stanza, cambiato i mobili, colorato le pareti e quelle pagine sono saltate fuori da chissà dove.&lt;br /&gt;Ne ho ritrovate altre, molte altre, ma di ognuna di quelle ricordo quasi tutto. Il momento in cui le ho scritte e il momento in cui ho pensato a cosa dovevo scrivere.&lt;br /&gt;Invece di quelle no e mi chiedo da due giorni perché.&lt;br /&gt;Ora vado via chiedendomi perché la mia memoria non funziona come voglio, perché nonostante mi sforzi tanto non ricordi un numero di telefono a memoria.&lt;br /&gt;Perché giorni fa chiamando una mia amica ho avuto il bisogno di guardare il numero scritto su un biglietto.&lt;br /&gt;Nonostante mi sia sforzata di ricordarlo a memoria, perché è una persona importante.&lt;br /&gt;Le ho chiesto se secondo lei era possibile dimenticare le persone, a poco a poco, come le cose o i momenti.&lt;br /&gt;Lei ha detto che ti scordi solo delle persone poco importanti, di quelle a cui tieni sul serio non ti scordi mai.&lt;br /&gt;Ho pensato che fosse terribile ma non gliel'ho detto, non avrebbe capito. Sono le persone importanti che ti feriscono, quelle a cui pensi di tenere. E sono quelle che vorrei avere la capacità di dimenticare, di non portare nel mio futuro. E vorrei che i loro numeri fossero scritti in quell'elenco telefonico che ora è...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fastidio se una persona mi mente più volte guardandomi negli occhi.&lt;br /&gt;Ho rispetto per chi almeno scosta lo sguardo, chiedendomi in silenzio di non fare domande.&lt;br /&gt;E domande non ne faccio, se me lo chiedi con quegli occhi fissi a terra.&lt;br /&gt;Dovrebbe essere così tra chi si vuole bene, tra chi pensa di provare qualcosa, tra chi pensa di aver capito e invece non capisce.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-3930117124118636787?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/3930117124118636787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=3930117124118636787' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3930117124118636787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3930117124118636787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/06/allincirca-ieri.html' title='ALL&apos;INCIRCA IERI'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RmbRlNgIS8I/AAAAAAAAAEo/a7cSzSmZ6_w/s72-c/pistacchio_lettera22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-7190590495975105079</id><published>2007-06-03T10:19:00.000+02:00</published><updated>2007-06-03T11:05:21.870+02:00</updated><title type='text'>Parto partino? Certo certosa!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/foto/49/268/1682.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.viaggiscoop.it/foto/49/268/1682.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà un post breve e indolore, non preoccupatevi. Tanto per ingannare l'attesa della partenza. Ok, è tanto che non faccio un post, viva son viva, troppo facile sennò, troppo comodo. Mi piaceva di più però, ultimamente, commentare i post degli altri ( muhahahaaaa!!!! ) che esser protagonista in prima persona, sulla pubblica piazza, tanto per non parlar di niente. &lt;br /&gt;Via su, che tanto parto, e quando torno forse avrò la testa un po' più sgombra e mi produrrò in un superpost sulle mie ferie, su quanto sono state belle le mie ferie, su quanta gente ho conosciuto, quante cose ho visto, fatto, mangiato, assaporato, apprezzato, scoperto... tanto per comincare ho bisogno di rilassarmi un po', che tra un po' mi sto mangiando anche la prima falange! Io che volevo solamente andarmene a sgambettare tra le caprette in montagna con il mio Peter, ma mi giro un attimo e mi rimescolate tutte le carte in tavola, è mai possibile?! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a smettere di pensare a lui neanche un minuto, a centinaia di ricordi ed eventi che mi sembrava addiruttura di aver rimosso, e ora mi scorrono continuamente in testa tipo filmino, nemmeno stessi morendo. E' la fase di elaborazione del lutto per la perdita, lo so bene, ma fa un male, babba bia se fa male!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripensare me stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Care bimbe, finisco di mettere in valigia due o tre cose e poi via, alla ventura. Aggiorniamoci via sms e spero di leggervi dall'internet point dell'hotel.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-7190590495975105079?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/7190590495975105079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=7190590495975105079' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7190590495975105079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/7190590495975105079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/06/parto-partino-certo-certosa.html' title='Parto partino? Certo certosa!'/><author><name>jamie fields</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://violettabellocchio.typepad.com/violetta_bellocchio/images/photo_shannen.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-6773840855641792447</id><published>2007-05-31T21:29:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:20.235+01:00</updated><title type='text'>SCUSI, E' OCCUPATO QUESTO POSTO?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sottotitolo. &lt;em&gt;Leggi sul biglietto il posto che ti è stato dato vecchietto semicieco.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In tv l'allarmismo regna sovrano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si dice che la prossima guerra sarà per l'acqua. Io penso: "ancora dobbiamo risolvere quelle per il petrolio perché non parlano di quelle?"&lt;br /&gt;E comunque la cultura del presente è senza dubbio assente.&lt;br /&gt;A parte che se devi parlare di un marito che uccide una moglie, allora sì che ti ci fiondi nel presente.&lt;br /&gt;Hanno scarcerato Corona e io ne sono stata felice.&lt;br /&gt;“In fondo se una condannata a sedici anni di galera per aver ammazzato un figlio è fuori che fa da baby-sitter non vedo perché lui deve stare in prigione.”&lt;br /&gt;Così ha detto il mio nuovo vicino di casa, ex agente del Sisde ora addestratore di future spie sparse per il mondo.&lt;br /&gt;Poi le spie sono interessanti come personaggi.&lt;br /&gt;Ora hanno fatto un film su quella che si è presa il plutonio e chissà se non fosse stato un documentario a chi avrebbero fatto fare la parte di Scaramella. Secondo me nella parte della spia sarebbe stato perfetto Raul Bova, solo con il suo ritrovato accento siciliano per aggiungere un tono come dire, volgare, all'interpretazione.&lt;br /&gt;Sono andata a vedere &lt;em&gt;Zodiac&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Il film non è male, gli attori di una bravura disarmante e pare che al povero Robert Downey jr non facciano più fare un film se non è ricoperto di peli ovunque. Robert ti rivogliamo glabro e giovane non con la barba o ricoperto da strane pellicce che poi regali a Nicole Kidman.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rl8i8FOkD-I/AAAAAAAAAEQ/uGdd_vTuVPg/s1600-h/1356_364783882_rdj_torse_nu_H101954_L.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070810121033224162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rl8i8FOkD-I/AAAAAAAAAEQ/uGdd_vTuVPg/s200/1356_364783882_rdj_torse_nu_H101954_L.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mark Ruffalo nella parte del poliziotto è meraviglioso. Il migliore del film. Poi viene da pensare che alzarsi al mattino vicino ad uno così farebbe un piacere grandissimo. Io mi accontento anche di Robert senza barba e senza inclinazioni opposte alle mie.&lt;br /&gt;L'altro, quello giovane, quello che dovrei amare e a cui dovrei riservare i miei gridolini post-adolescenziali è bravo pure lui. Dal cognome impronunciabile, fratello della grande Maggie, quella che faceva la segretaria in &lt;em&gt;Secretary&lt;/em&gt;, si merita la mia stima ma è lo sguardo da pesce lesso con limone in bocca che lo tradisce. Forse nella parte che fa ci sta tutto e non mi sento di biasimarlo per averlo usato così tante volte. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rl8jYVOkD_I/AAAAAAAAAEY/HKRuxdYSzME/s1600-h/1958212414.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070810606364528626" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rl8jYVOkD_I/AAAAAAAAAEY/HKRuxdYSzME/s200/1958212414.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il caro regista David Fincher, l'unico che per ora registra il merito di aver fatto un film superiore al libro da cui è stato tratto, è un po’ assente.&lt;br /&gt;Vai a vedere un film di Burton e ti aspetti un certo tipo di film, di immagine, di luce, di effetto. Vai a vedere un film di Spike Lee e ti aspetti delle cose. Spike io ti ho sempre amato, fin da piccola piccola, un giorno lo dovrai sapere.&lt;br /&gt;Vai a vedere un film di Fincher e ti aspetti un certo tipo di costruzione dell'immagine, che invece è del tutto assente.&lt;br /&gt;Ci sono solo tre scene che ti fanno dire: grande David, ora ci sei, ora ci piaci!&lt;br /&gt;E sono la ripresa dall'altro del taxi, che però fa molto Michael Mann in Collateral anche se, per grazia divina, niente Tom Cruise ingrigito e cattivo anche se la macchina da presa è la stessa ma David la sa usare molto meglio di Michael, la scena in cui negli uffici del San Francisco Chronicle compaiono le lettere delle parole scritte da Zodiac in giro per la stanza e in movimento e poi la scena in cui il palazzo viene costruito ad indicare lo scorrere del tempo. E' banale ma quella scena è bella, bravo.&lt;br /&gt;Il film è lungo, non lo consiglio a chi regge la canonica, ormai non più canonica, ora e quaranta.&lt;br /&gt;La parte centrale pecca per mancanza di ritmo e si sente abbastanza soprattutto quando vengono tolti di mezzo il giornalista e il vignettista e si passa solo a seguire le imprese dei due poliziotti. Che per quanto Mark Ruffalo sia bravo e bello, non regge più di un'ora praticamente da solo.&lt;br /&gt;La fine è ben fatta. Gli ultimi trenta minuti, forse anche di più, sono pura gioia da spettatore. E' lì che dici che quei 7,50 euro sborsati valgono il film.&lt;br /&gt;E' lì che la tensione non così alta per tutto il film arriva alla sua conclusione che effettivamente non è una conclusione.&lt;br /&gt;Hai raccontato vent'anni e ora li finisci lasciando un punto di domanda che nessuno potrà risolvere.&lt;br /&gt;Lì Jake Gyllenhaall regala il suo meglio. Robert ormai l'hanno fatto fuori.&lt;br /&gt;I dialoghi sembrano a volte interminabili con riprese sempre dentro agli stessi uffici e i soliti cinque personaggi che parlano, parlano, parlano.&lt;br /&gt;Alla fine è un film che per certi versi, sulla carta, non può essere noioso, perché c'è un assassino, c'è più di una vittima, c'è una città sotto shock, c'è la minaccia ai bambini, ci sono attori bravi e belli che indagano sul caso e ne diventano ossessionati.&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070811113170669570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rl8j11OkEAI/AAAAAAAAAEg/c0tVG6KG0Ok/s200/Zodiac-Killer-1.jpg" border="0" /&gt;Purtroppo è la mancanza di sospettati e la consapevolezza, sia dalla cronaca reale che dall'indirizzo che prende il film, che il delitto sarà senza castigo.&lt;br /&gt;Tanto non si sa chi è Zodiac, sospettiamo fino alla fine il colpo di scena e forse da uno di questi interminabili dialoghi capiremo qualcosa di più ma non arriva nulla e lo sappiamo ancora prima di sederci sulla poltrona.&lt;br /&gt;Non è un film su un serial killer che recita, inneggiante nella sua psicosi "ammazza, ammazza, ammazza" davanti allo specchio. E' pur sempre un film sulle ossessioni umane viste da un punto diverso rispetto a quello che in teoria dovrebbe essere il vero protagonista.&lt;br /&gt;E' un mondo di ossessivi compulsivi, direbbe mia madre.&lt;br /&gt;Io mi sento di consigliarlo comunque.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-6773840855641792447?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/6773840855641792447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=6773840855641792447' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6773840855641792447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6773840855641792447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/05/scusi-e-occupato-questo-posto.html' title='SCUSI, E&apos; OCCUPATO QUESTO POSTO?'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rl8i8FOkD-I/AAAAAAAAAEQ/uGdd_vTuVPg/s72-c/1356_364783882_rdj_torse_nu_H101954_L.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5919288415682932878</id><published>2007-05-28T16:57:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:20.688+01:00</updated><title type='text'>Boogie</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Due note e il ritornello era già nella pelle di quei due&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;il corpo di lei mandava vampate africane, lui sembrava un coccodrillo…&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;i saxes spingevano a fondo come ciclisti gregari in fuga&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e la canzone andava avanti sempre più affondata nell’aria…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-ci si riconosce subito, quando si è della stessa specie- ribadisce anche lui , anche se ancora non mi è chiaro  &lt;em&gt;davvero&lt;/em&gt; quale sia precisamente, questa mia specie d'appartenenza.&lt;br /&gt;Risponde alla mia domanda "come hai fatto a capire che saremmo stati così bene dopo soliodieci minuti passati insieme?", e aveva ragione, non so come diavolo abbia fatto ma aveva ragione.&lt;br /&gt;Passa il tempo, nella maniera migliore, intervallato da chiacchierate lunghissime e piacevoli, tra la musica, gli anni ottanta, la situazione della mia città e della sua, il buco nell'ozono etc etc anche se poi a pensarci bene non passa davvero, è come sospeso, ho persino spento il telefono , che nessuno chiami, per pietà.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rlr1KUWxt8I/AAAAAAAAANM/OSEAibS3lkI/s1600-h/Jack-Vettriano-The-Singing-Butler--medium-size--205025.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069633888170653634" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; CURSOR: pointer" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rlr1KUWxt8I/AAAAAAAAANM/OSEAibS3lkI/s320/Jack-Vettriano-The-Singing-Butler--medium-size--205025.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che Lui non chiami, per pietà.&lt;br /&gt;Mi sento bene oggi, molto, ho indosso una gonna lunga e rossa, il rossetto rosso e lo smalto rosso, è il mio colore di festa il rosso, è il mio modo di dire 'Sono al mondo e non so per quanto, ma adesso, beh per adesso mi piace da morire',&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;quei due continuavano, da lei saliva afrore di coloniali&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;che giungevano a lui come da una di quelle drogherie di una volta&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;che tenevano la porta aperta davanti alla primavera…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Una gonna rossa, un vestito rosso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;, come le donne dei quadri di Vettriano, ammantate di rosso, di desiderio, di tempo sospeso. Come vorrei essere io. Andiamo al ristorante e non rimetto gli slip.La gonna rossa basta e avanza, mi dico. Sorride, mi fa sentire bene, avere un complice non è poi quel che chiedo sempre?&lt;br /&gt;Due gatti e due cani e un giardino insospettabile per la zona in cui ci troviamo e un fiume che non sembra neanche quello a cui sono abituata e lui sorride e mi racconta un sacco di cose e mi restituisce a me stessa con i suoi occhi nuovi e accesi e io faccio la capricciosa poi la dolce poi l'offesa poi di nuovo la dolce poi di nuovo e scappargli via in un flamenco di tacchi e ruotare la gonna e sull'amaca da due e il cane e ridere e ridere e.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;quei due sapevano a memoria dove v&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;olevano arrivare…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ceniamo e glielo chiedo, gli chiedo come fa chi ha la nostra stessa natura a tenere in piedi dei rapporti, ad avere dei figli , e se c&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;rescendo si peggiora. Mi risponde con cognizione di cauda, motivata dall'esperienza, e mi dice che cambia sì, a un certo punto la vaga sensazione che il modo di condurre le cose non sia quello realmente giusto, fa capolino . &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rlr5rEWxt9I/AAAAAAAAANU/2ZDtcxZ96Ec/s1600-h/BB_Florence_House.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069638848857880530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rlr5rEWxt9I/AAAAAAAAANU/2ZDtcxZ96Ec/s320/BB_Florence_House.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- Ma spero di poter vedere più avanti come sarai, come ti comporterai tu - , mi dice, come a farmi presente che non sarà questa l'unica volta che passeremo del tempo assieme, e che il tempo , quello stesso tempo che io ora e qui non avverto , cambierà il mio modo di rapp&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ortarmi a fedeltà monogamia fiducia e in generale al &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;pacchetto buoni sentimenti.&lt;br /&gt;Dice che pur essendo la stessa specie, ognuno di noi ha un modo per "redimersi" diverso da quello dell'altro, ossia ovviamente anche noi prima o poi troviamo LA persona , ma reagiamo in maniera diversa, complici l'età, il sesso e soprattutto il carattere.&lt;br /&gt;Potrei obiettargli subito che tra la sua maniera e quella del giornalista, non mi pare corra poi tanta differenza, e invece devo zittirmi , perchè ce ne corre, nonostante tutto, ce ne corre eccome, e poi per una volta, dico una volta, sento di dover evitare di fare la ragazzina scassapalle e stare a sentire chi ne sa per forza più di me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La mattina mi sveglio con due sole ore di sonno sulle spalle, ma non sono stanca, semplicemente non mi va di lasciare che il tempo ricominci a scorrere, e mentre lui si fa la doccia, scendo giù a giocare coi cani, la gonna che si gonfia per il vento carico d'elettricità che si sta alzando, i piedi sull'erba, le risa che gorgogliano. Mi prende in giro dalla finestra del bagno, alzo la testa e gli sorrido, fossimo altri, fosse questa la mia vita reale nel tempo reale e non in quello sospeso, forse sarei felice, oggi.&lt;br /&gt;Ci sono stati quei due momenti -precisi- in cui ho pens&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ato a un altro, che non era Lui.&lt;br /&gt;Ma mi sono sbrigativamente detta di farla finita, e ho rimesso giustamente i miei pensieri in carreggiata. Semplicemente, scrollando le spalle, ho registrato a margine di averci pensato.&lt;br /&gt;Quando gli parlo di Lui e di tutto quel che è successo e non successo di quanto mi manchi e mi distrugga come e quando vuole, A. in risposta sorride e non consiglia, sorride e non mi segue, decide di lasciarmi stare , decide - glielo leggo in f&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;accia - che "mi passerà" anche questa, anche questa stupida testardaggine lascerà posto alla donna che diventerò, che mi piaccia o meno.&lt;br /&gt;Per un attimo mi incupisco pensandoci, ma è solo un attimo.&lt;br /&gt;Lasciamo quel posto splendido, siamo in macchina , il tempo reale ora incombe, e perchè no, anche quello atmosferico, e mentre in motorino raggiungo la libreria realizzo che se l'acqua mi inzuppa la gonna, finisce che diventa trasparente, e presa dal panico mi schiaccio addosso la borsa, rischiando di finire per terra. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Poggio il tacco a terra, tessuto rosso raggomitolato in grembo per non fare la fine di Isadora Duncan, sento l'adrenalina e mi fermo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RlsB40Wxt-I/AAAAAAAAANc/EbDuepY7ox4/s1600-h/duncan_isadora2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069647881174104034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: pointer; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RlsB40Wxt-I/AAAAAAAAANc/EbDuepY7ox4/s320/duncan_isadora2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mentre riparto, e il battito si normalizza, penso che forse è giusto sbagliare così, se i rischi sono calcolati e se si è pronti ad affrontarli, se mai si presenteranno. Non ho mai creduto che il tempo sospeso non avesse un prezzo, per entrambe le parti, credo solo che potrò pagarlo, come ho fatto con altre felicità prese in prestito. Non sono mai stata tanto attaccata alla vita.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;era un mondo adulto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;si sbagliava da professionisti...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;già, come dice il buon Conte,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Boogie Woogie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5919288415682932878?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5919288415682932878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5919288415682932878' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5919288415682932878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5919288415682932878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/05/boogie.html' title='Boogie'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/Rlr1KUWxt8I/AAAAAAAAANM/OSEAibS3lkI/s72-c/Jack-Vettriano-The-Singing-Butler--medium-size--205025.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-235835580502974777</id><published>2007-05-27T23:15:00.000+02:00</published><updated>2007-05-27T23:22:48.971+02:00</updated><title type='text'>DIARIO DI UN WEEKEND MILANESE</title><content type='html'>E' lungo ed inutile, procedete oltre se volete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 20. aperitivo, in ritardo&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Il negroni fa troppo ubriaca ancora prima di mangiare e allora birretta. La birretta fa provinciale con la pancia e allora cocktail di frutta che fa tanto ragazza attenta alla pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 21. cena&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;La mia amica F. vive vicino allo stadio di San Siro. Una zona di merda. Casino ogni weekend dice lei. La signora che incontriamo prima di prendere l'ascensore dice che quando c'era il concerto di Ligabue i muri tremavano. Prima che mettessero i limiti ai decibel che può sparare la chitarra del liga o la panza da birra di Vasco. O il passo di Mick Jagger se questa è la tua estate fortunata.&lt;br /&gt;Le si è rotto un piatto che aveva appeso al muro. Che cazzo te ne fai di un piatto appeso al muro ci sarebbe da obiettare ma vedendo la mano che trema mentre preme il pulsante numero 3 ci sarebbe da obiettare se sia stata veramente colpa di Lucianone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 22. rapporti sociali&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Gli amici della mia amica sono simpatici. Leggono Ellis come me e ciò ci regala un argomento di discussione. Io non parlo di libri, non mi piace e non mi metto a fare l'elenco dei libri che ho letto come il tipo che dopo tre secondi dice: bella lì.&lt;br /&gt;Bret e bella lì nella stessa frase producono in me un repentino bisogno di vomitare.&lt;br /&gt;Altrettanto repentino è il bisogno di chiudere ogni forma di socialità con questo gestore di risorse umane.&lt;br /&gt;I gestori di risorse umane hanno la stessa formazione dell'addetto al reparto carne dell'Esselunga, solo che guadagnano di più e non hanno le mani che puzzano di sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 23. usciamo giovani!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Uscire, uscire, uscire.&lt;br /&gt;Andiamo in questo posto, no in quest'altro.&lt;br /&gt;Noto con piacere che le stesse cose che si facevano quando a 16 anni si perdevano le serate a decidere dove andare ci sono anche ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 24. Invecchiamo&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Ancora non abbiamo deciso dove andare. Intanto, seduta sul divano, bevo il millesimo bicchiere di vino. Tanto il vino l'ho portato io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 1. timbrino cool&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Siamo in un locale e mi fanno il timbrino sulla mano. Fa caldo però e l'inchiostro si scioglie sulla mia pelle. Bevo cuba libre che il mojito fa troppo menta spiccicata tra i denti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 2. cuba the best&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Bevo Mojito perché il secondo cuba libre non era buono. Il mojito fa schifo ma il barista dice che non lo devo pagare. E sono contenta. E lo bevo sentendo salire tutta la sbronza che tento di tenere sotto controllo per altri 3, 2, 1 secondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 3. Il buio&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 4. La luce nel buio&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Sono fuori dal locale. Sono seduta in macchina. No, ora seduta su scalini di pietra. Parlo con il tipo che legge Ellis che parla di non so quale libro e quale scrittore. Gli dico che non lo conosco e lui dice: "sul serio? Non è possibile".&lt;br /&gt;Poi appoggio la testa sulla sua spalla e credo di addormentarmi. Fino a quando sento la sua mano sulla mia pelle e mi alzo. Barcollando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 5. Il letto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sono a casa e mi sdraio. La stanza gira e penso a quanto mi sarebbe piaciuto stare a casa tutta la sera invece di bere tutto quell'alcol. Saluto la mia amica che mi dice: "carino L. (il tipo di Ellis), sembra tanto tenero".&lt;br /&gt;E' palesemente più ubriaca di me.&lt;br /&gt;E mi viene in mente una battuta che faceva sempre una mia amica quando ero più piccola e veramente giovane, ogni volta che qualcuno diceva questa cosa della tenerezza. Ma non la posso scrivere che è troppo volgare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 15. La vecchia con la stampella&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Mi alzo e accendo il telefono. Hai 5 chiamate perse. Una del tipo di Ellis. Gesù, ha il mio numero di telefono e io il suo. 4 sono del mio amico architetto che dovevo vedere a pranzo.&lt;br /&gt;Così mi vesto in fretta, mi lavo i denti ed esco. Prendo la metropolitana e vado a casa sua. E' lì con la pasta fredda e scotta che mi grida dal balcone mentre corro cercando di non cadere addosso ad una vecchia con la stampella. Mangio un fruttolo e poi mentre mi sta accompagnando a casa mangio un pacchetto di cracker possi che ritrovo sotto al sedile della macchina.&lt;br /&gt;Discuto su quanto abbia passato una serata inutile. E tu? Ho guardato un film, esco stasera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A casa muoio silenziosamente.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 19. (di domenica)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;E' tornata la mia amica dall'Irlanda. Noto che non ha perso l'abitudine di usare un trucco pesante. Io non le sopporto quelle che si truccano tanto, mi infastidiscono. Non è che se hai gli occhi azzurri devi avere 10 cm di roba azzurra sulle palpebre. L'ombretto azzurro fa tanto anni '80, come il ciuffo con la lacca.&lt;br /&gt;Ancora aperitivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 20. ancora alcol?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;La mia amica tornata dall'Irlanda ci intrattiene con uno spettacolo che potremmo definire "dizionario illustrato dei luoghi comuni". E' un bello spettacolo, un pò carente sulla scenografia ma pare ben scritto.&lt;br /&gt;Innanzitutto la Guinness che c'è in Italia non è la stessa dell'Irlanda, ha proprio un sapore diverso.&lt;br /&gt;I tedeschi sono un popolo freddo, non si capisce niente quando parlano e poi sono tutti nazi.&lt;br /&gt;I francesi hanno la puzza sotto il naso e schifano gli italiani e chi non parla francese.&lt;br /&gt;E gli irlandesi sono tutti ubriachi, perché la Guinness non ha lo stesso sapore di quella italiana.&lt;br /&gt;E i meridionali sono un popolo veramente caloroso.&lt;br /&gt;A Milano se la tirano tutti e sono tutti zarri travestiti da fighetti.&lt;br /&gt;E olè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 21. annego nel fiume&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Perché cazzo non ho bevuto? Così ora sarei ubriaca e la reggerei meglio questa domenica sera. Resta da chiedersi se sia normale considerare amica una persona che torna dall'Irlanda dopo 3 mesi e non avere niente di niente da dirgli.&lt;br /&gt;Intanto ho conosciuto il mio corrispettivo maschile. Più corrispettivo di A. che fino ad ora era "il corrispettivo commercialista" come lo chiamavo io. A. non mi chiama da ben 8 giorni, sospetto donne sotto di lui all'orizzonte. Il mio nuovo corrispettivo si chiama anche lui A. ma il seguito del nome non è lo stesso. Comunque è come me, senza tette e capelli lunghi (per non dire altro), dice le cose che penso anche io e ha il mio stesso atteggiamento alla vita.&lt;br /&gt;A parte il fatto che è laureato in informatica è perfetto. Già gli voglio bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 22. futuri rapporti ...&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Hai 1 nuovo messaggio.&lt;br /&gt;"ti va se ci vediamo domani sera?"&lt;br /&gt;Solo se mi vieni a prendere con la smart color pisello transgenico e se ti metti la polo rosa però non esco mai di lunedì sera. Mi basta il weekend. Ciao.&lt;br /&gt;Segue inutile discussione che ho provveduto a cancellare dalla mia memoria breve. Per quella a lungo termine credo dovrò attendere la vecchiaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore oggi. Angolo della sincerità.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;In realtà sono solo stanca della gente che parla solo di se stessa.&lt;br /&gt;Zitta tu che infarcisci il blog di cazzi tuoi.&lt;br /&gt;Puoi anche non leggere, nessuno ti obbliga.&lt;br /&gt;Sono anche stanca della gente che mi dice sempre che sono io quella sbagliata in questa rete di relazioni e che il filo teso e duro che regge tutta la struttura va in una sola direzione. Non è colpa mia se siete mosche che restano impigliate nella tela tesa e rigida da quell'unico filo. Nessuno vi obbliga a passarci sopra e a restarci impigliato con le vostre zampe.Poi, io non vi mangio, però nemmeno vi libero di mia spontanea volontà. Ingegnatevi e volate via se siete scomodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto penso ogni giorno a Victor, che mi ha lasciato un mese fa. A tutte le parolacce che si merita che non riesco a dirgli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-235835580502974777?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/235835580502974777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=235835580502974777' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/235835580502974777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/235835580502974777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/05/diario-di-un-weekend-milanese.html' title='DIARIO DI UN WEEKEND MILANESE'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-6888188927798300440</id><published>2007-05-24T01:06:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:21.239+01:00</updated><title type='text'>SUVVIA UNA VECCHIA INUTILITA' PER UNA NUOVA VACUITA'</title><content type='html'>trad. Suvvia una vecchia verità per una nuova bugia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RlTJBVOkD6I/AAAAAAAAADw/bHXwTKnUREQ/s1600-h/35aa75bf.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5067896505413930914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RlTJBVOkD6I/AAAAAAAAADw/bHXwTKnUREQ/s200/35aa75bf.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Rileggo con insistenza tutti i libri di Hemingway in prospettiva di...&lt;br /&gt;Hemingway è un grande scrittore e non capisco se mi piaccia o meno. Credo di aver letto almeno 3 volte &lt;em&gt;Fiesta&lt;/em&gt;, sempre per la prospettiva di cui sopra, ne conosco alcuni passaggi a memoria ma&lt;br /&gt;fatico a capire se mi piaccia o meno.&lt;br /&gt;Inorridisco al pensiero di non saper esprimere un'opinione molto semplice (inorridire è la parola della settimana). In realtà è perché pur avendo una laurea in sociologia non potrò mai fare l'opinionista e andare in tv.&lt;br /&gt;Se mi chiedessero che libri portare su un'isola deserta non so se ci porterei Hemingway.&lt;br /&gt;Oppure nella classifica dei primi 5 scrittori preferiti non so se lo metterei. In verità non so nemmeno gli altri ma forse Hemingway non lo metterei.&lt;br /&gt;A 10 anni ho imparato a memoria lo S&lt;em&gt;carabeo d'oro&lt;/em&gt;. Avevo letto &lt;em&gt;Fahrenheit 451&lt;/em&gt; e pensavo sul serio di dover imparare libri a memoria. Leggere Poe a 10 anni è oltremodo devastante. (devastante era la parola della settimana scorsa).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fahrenheit 451&lt;/em&gt; è uno dei peggiori film di Truffaut. E' un film immobile. C'è da confessare che la scena della vecchia che brucia mi faceva parecchio paura.&lt;br /&gt;Non al pari di alcune scene di Lynch. Ma mi sembra chiaro.&lt;br /&gt;Forse sull'isola deserta porterei i film di Lynch.&lt;br /&gt;C'è da dire che il cinema è oltremodo (parola della settimana prossima) un'arte moderna in ogni senso.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pensiero comune.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Sono su quest' isola deserta, con forse il libro di Hemingway e tutti i film di Lynch. Apro il forse libro di Hemingway ed inizio a leggerlo. Un oggetto, due occhi e una capacità di comprensione di certi simboli.&lt;br /&gt;Poi prendo i film di Lynch.&lt;br /&gt;Sull'isola la corrente non c'è e non c'è un oggetto per poterli vedere. Il cinema è un'arte decisamente complicata.&lt;br /&gt;Certo anche le parole.&lt;br /&gt;Fate viaggiare nel tempo un quadro e due uomini primitivi lo guarderanno con stupore. Fate viaggiare l'intera opera di Lynch nel tempo, in formato vhs (il peggiore) e gli uomini primitivi mentre ammirano il quadro si puliranno con la pellicola. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E non ho scritto cosa. Magari le mani dopo aver sgozzato un cervo. O un mammut che fa più preistoria del cervo.&lt;br /&gt;Oppure ci faranno dei vestiti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RlTJeFOkD7I/AAAAAAAAAD4/3hGRRvzzykY/s1600-h/Mammut_zerlegen-2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5067896999335169970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RlTJeFOkD7I/AAAAAAAAAD4/3hGRRvzzykY/s200/Mammut_zerlegen-2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se fate viaggiare un cd o un dvd probabile che lo usino per sgozzare il cervo. Può essere anche tagliente se spezzato nel modo giusto. Sgozzare un mammut con un dvd rotto la vedo un pò più complicata.&lt;br /&gt;Se fate viaggiare nel tempo il libro di Hemingway propabile che si&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;puliscano anche con quello.&lt;br /&gt;Dipende se sono già arrivati gli arabi o i fenici. Che comunque non erano certo primitivi.&lt;br /&gt;L'arte figurativa, come la pittura e la scultura, è l'arte con meno barriere.&lt;br /&gt;Per cui anche se prendo un libro di Hemingway in tedesco ho lo stesso problema di comprensione del primitivo che si trova &lt;em&gt;Mulholland drive&lt;/em&gt; tra le mani.&lt;br /&gt;Forse si dovrebbero imparare i quadri a memoria, che sono decisamente più universali dei libri.&lt;br /&gt;Imparare a riprodurre per bene un'immagine e al posto di essere uomini libri dovremmo essere&lt;br /&gt;uomini quadro. Se poi sei P&lt;em&gt;ali blu&lt;/em&gt; di Pollock mi rendo conto che ti è andata un po’ di sfiga.&lt;br /&gt;Io voglio essere un quadro di Caravaggio perché a me quel tipo di arte non piace molto ma sarebbe una figata essere &lt;em&gt;Davide con la testa di Golia&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5068018332161282002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RlU30lOkD9I/AAAAAAAAAEI/NHVk_T2xYW4/s200/Davide.jpg" border="0" /&gt;A mio padre piace l'arte fiamminga e mi portava alle mostre. A sedici anni andai ad una festa e&lt;br /&gt;baciai un ragazzo tanto carino, mi ubriacai per la prima volta. Il giorno dopo mio padre mi portò&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RlU3iFOkD8I/AAAAAAAAAEA/azyz2xrtorQ/s1600-h/calvary.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5068018014333702082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RlU3iFOkD8I/AAAAAAAAAEA/azyz2xrtorQ/s200/calvary.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;a Cremona per vedere una mostra di Bruegel. Bruegel lo odio. Mi aveva fatto paura e aveva funestato il mio ricordo adolescenziale. Perché poi avevo vomitato all'autogrill durante il viaggio dicendo che era per il mal d'auto.&lt;br /&gt;E pensavo veramente che lui avrebbe potuto crederci.&lt;br /&gt;Attenzione che arriva il senso del post.&lt;br /&gt;Non è vero, è bugiardo come l'arte questo post che notoriamente non ha senso. Come ritrovare un mammut con un pezzo di dvd nella carotide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' chiaro a tutti che il dvd in questione è &lt;em&gt;Velluto Blu&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra parentesi (quadre)&lt;br /&gt;Inonderò il blog di questa roba se non tornate a scrivere. Sono di nuovo insonne e sono in grado di scrivere almeno 10 pagine così in Times New Roman 12, se mi impegno anche 10.&lt;br /&gt;Fate voi. Prendete i dovuti provvedimenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-6888188927798300440?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/6888188927798300440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=6888188927798300440' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6888188927798300440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/6888188927798300440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/05/suvvia-una-vecchia-inutilita-per-una.html' title='SUVVIA UNA VECCHIA INUTILITA&apos; PER UNA NUOVA VACUITA&apos;'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RlTJBVOkD6I/AAAAAAAAADw/bHXwTKnUREQ/s72-c/35aa75bf.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-2487914509899707358</id><published>2007-05-18T16:12:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:22.117+01:00</updated><title type='text'>CREDO CI POTREI VIVERE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rk23jVOkD4I/AAAAAAAAADg/ApkuZ-6XITI/s1600-h/MunichInternationalAirport.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065906973483208578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rk23jVOkD4I/AAAAAAAAADg/ApkuZ-6XITI/s200/MunichInternationalAirport.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'aeroporto è un luogo pieno di gente a qualsiasi ora.&lt;br /&gt;All' inizio degli anni 2000 rimasi bloccata per ben cinque ore in un aeroporto inglese. Dopo molte ore, vagavo con la valigia senza ruote della mia amica in un carrello della spesa per la città.&lt;br /&gt;Era notte, era buio e Londra è una città che sa essere molto inospitale se hai vent'anni e se non sai dove andare.&lt;br /&gt;Così, prima di trovare la sistemazione che salvò la nostra virtù, pensai di prendere un autobus e tornare all'aeroporto. Tanto lì c'è sempre luce, c'è sempre gente, non sembra ci siano pericoli. Ne ero convinta quella sera e me lo ricordo lucidamente.&lt;br /&gt;La sedia imbottita dell'aeroporto ci avrebbe salvato la notte, poi che la salvò il tipo pakistano che affittava stanze è un altro discorso.&lt;br /&gt;Per dire che ieri sera sono andata all'aeroporto.&lt;br /&gt;Sono andata in uno di quegli aeroporti grandi, in cui per passare dal terminal 1 al 2 devi prendere la macchina o l'autobus.&lt;br /&gt;E poi, di notte, con le luci al neon che toccavano i miei occhi ho visto occhi conosciuti illuminati dalla stessa luce.&lt;br /&gt;E ho pianto.&lt;br /&gt;Sono talmente emotiva ultimamente che finisco per disprezzarmi da sola.&lt;br /&gt;Piangevo silenziosamente ancora prima che il suo aereo atterrasse. Mentre il mio amico che mi accompagnava minacciava di chiudermi in bagno se non avessi smesso di essere così, come dire, femminile, come ha detto lui.&lt;br /&gt;Perché a volte la capacità di controllo verso lo stronzo che hai di fronte finisce per restare accecata dalla luce al neon dell'aeroporto.&lt;br /&gt;Poi abbiamo preso un caffè in un moderato silenzio. Non piangevo più ma non saprei descrivere la forza con cui volevo farlo.&lt;br /&gt;In macchina, la statale che abbiamo preso per tornare a casa era poco illuminata, non come il baracchino in cui abbiamo preso due birre che ci ha salutato come fossimo alieni.&lt;br /&gt;Il mio amico tornato da un altro pianeta mi ha accompagnato al cancello e ha preso la mia posta dalla buca in cui c'era un giornale di viaggi e una lettera della biblioteca per un ritardo di restituzione.&lt;br /&gt;Mi ha chiesto: "sei felice?"&lt;br /&gt;E io ho pensato: "due ore di aereo per dire questa stronzata, riposati che è meglio."&lt;br /&gt;Ma ho risposto non lo so, come risponderei se mi si chiedesse un'altra cosa.&lt;br /&gt;Alle 4 di mattina, mentre ancora non avevo varcato quel cancello mi ha chiesto: "se tornassi qui vivremmo ancora insieme?"&lt;br /&gt;E in quel momento ho avuto la precisa voglia di sparire.&lt;br /&gt;Credo di aver scosso la testa da destra a sinistra mentre gli occhi guardavano le mie scarpe non più bianche e le sue blu.&lt;br /&gt;Perché per distruggermi ti ci sarebbe voluto molto meno che farmi avere la speranza, anche solo per il tempo che hai impiegato a pronunciare quella domanda, di poter cancellare questo anno appena passato.&lt;br /&gt;Un anno fa avete preso le decisioni più importanti della vostra vita e io ne ho subito le conseguenze. Avrei potuto rialzarmi con eleganza ma ancora non ho capito bene quale piede devo appoggiare per primo, allora attendo ancora consapevole del fatto che nessuna mano tesa verso di me potrebbe aiutarmi.&lt;br /&gt;E se non ci riesco da sola, pazienza, anche stare per terra a vita non deve essere così male.&lt;br /&gt;Così ti immagino sull'aereo che ti riporterà a casa tua, nella tua strada piena di palazzi bianchi e di gente che ti saluta in un'altra lingua, come quelle mura che ti accolgono ogni sera che non sono più le nostre.&lt;br /&gt;E in fondo penso che poteva andarci molto peggio, che avremmo potuto farci molto più male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, dopo l'angolo &lt;em&gt;quando scrivi queste cose sei proprio inutile&lt;/em&gt;, vi avviso che per la vostra gioia non mi produrrò in un post per almeno una settimana. Autocensura.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rk24Q1OkD5I/AAAAAAAAADo/QlYKwhxiK64/s1600-h/max.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065907755167256466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rk24Q1OkD5I/AAAAAAAAADo/QlYKwhxiK64/s200/max.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ah, il viaggio lungo la statale è stato costellato da questo dibattito. Nella canzone "non me la menare" degli 883 (cultura alè) la parte in mezzo, da chi è cantata? Io ho votato per Max, mentre sia Clay che Sean sostenevano che fosse Mauro.&lt;br /&gt;Effettivamente tutto quel fiato ce lo doveva avere Mauro visto i balletti che riusciva a fare però c'è da dire che Max non era ancora il grassone che è adesso. Comunque se lo sapete rispondete.&lt;br /&gt;Se avete bisogno di un ascolto e non possedete le mitiche cassettine colorate a casa, appena torno la metto nella radio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani, dopo aver salutato Clay che ritorna nel suo pianeta, vado due giorni in Svizzera. Me ne sto a bordo piscina a leggere libri sorseggiando tè freddo. Mi ci vedo anche discretamente bene in questa immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Addio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-2487914509899707358?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/2487914509899707358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=2487914509899707358' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2487914509899707358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/2487914509899707358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/05/credo-ci-potrei-vivere.html' title='CREDO CI POTREI VIVERE'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/Rk23jVOkD4I/AAAAAAAAADg/ApkuZ-6XITI/s72-c/MunichInternationalAirport.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-3855440385094206398</id><published>2007-05-15T21:05:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:22.830+01:00</updated><title type='text'>LITURGIA DEL MOVIMENTO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RkoGWuf6koI/AAAAAAAAADQ/SBnGXjSRJLE/s1600-h/zamboni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5064867718440325762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RkoGWuf6koI/AAAAAAAAADQ/SBnGXjSRJLE/s200/zamboni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Pare che Bologna sia una grande città. Ma come non lo sai? Non respiri la magia dei portici? Non lo sai che fermento culturale c'è stato qui negli anni passati? Guarda quanti giovani, non ti piace tutto questo movimento?&lt;br /&gt;(dovrei smetterla con queste voci popolari che fanno domande e osservazioni, sopportate migliorerò anche io)&lt;br /&gt;C'è un sacco di gente per le strade, intenta a camminare verso nulla e a parlare, magari sempre di nulla.&lt;br /&gt;Mi chiedo, se vedo masse di persone camminare, dove stiano andando.&lt;br /&gt;Tutti insieme, con il cane al guinzaglio, con i piedi che strascicano per terra e l'alba che li sorprende da dietro.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RkoFF-f6klI/AAAAAAAAAC4/mAungCPG1y0/s1600-h/talleriv_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5064866331165889106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RkoFF-f6klI/AAAAAAAAAC4/mAungCPG1y0/s200/talleriv_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poi incrocio lo sguardo di una di queste persone e vedo la sua stessa domanda.&lt;br /&gt;Stiamo fuori perché stare dentro è noioso.&lt;br /&gt;Non credo di aver visto una strada senza gente, senza persone intente a camminare, ma per dove?&lt;br /&gt;Così in una qualsiasi notte a Bologna ti fermi, in mezzo alla strada, ad una piazza con tanti occhi e chiedi, in silenzio, ma dove vanno tutti?&lt;br /&gt;Ed è chiaro che se fai una domanda in silenzio e per giunta stupida nessuno abbia voglia di risponderti e la risposta non la sentirai per probabilmente la prossima vita.&lt;br /&gt;C'è solo un tipo strano che poco dopo mi ferma e mi chiede: &lt;em&gt;single?&lt;/em&gt; Penso mi stia chiedendo indicazioni per chissà dove, per un'altra strada piena di gente che cammina e accosto il mio orecchio alla sua bocca e quando capisco cosa vuole mi allontano e continuo a camminare senza meta come tutta la gente che mi circonda. Come se poi sapessi almeno un nome di una via di questa città.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RkoFYuf6kmI/AAAAAAAAADA/5WNS1a08DXk/s1600-h/fo_in_blocparty_g.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5064866653288436322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RkoFYuf6kmI/AAAAAAAAADA/5WNS1a08DXk/s200/fo_in_blocparty_g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Scopro che il cantante che ho visto poche ore prima, con spalle bellissime e un sorriso meraviglioso, ha un nome impronunciabile. (a me piaceva il bassista comunque). Sembra un personaggio di un cartone animato e lo immagino nella scuola cattolica inglese con la divisa da bambino, circondato da bianchi che avvicinano l'orecchio alla sua bocca mentre ripete il suo nome per la seconda volta. Poi, anche loro, capiscono quello che vuole dire e continuano a camminare senza un senso.&lt;br /&gt;Come me, che non regalo opportunità a nessuno, che con la mia divisa di scuola cammino e non ascolto.&lt;br /&gt;Forse dovrei imparare a gestire meglio i miei rapporti sociali.&lt;br /&gt;Ma in fondo non ne ho voglia e sempre più in fondo non mi piace quasi nessuno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche se in questa città ho trovato ottima compagnia.&lt;br /&gt;Persino i frati e le suore camminano in corteo in questa città. Ma loro un senso lo hanno. Camminano e non incrociano mai lo sguardo con le persone che li osservano. Hanno lo sguardo fisso in avanti alla schiena del frate che li precede e potrebbero essere in questa città e con questa gente che cammina come loro oppure in qualsiasi altro posto del mondo, anche nella savana africana.&lt;br /&gt;E le loro divise uguali, scure, a contrasto con quelle bianche che le precedono, incrociano il mio sguardo. &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5064867477922157170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RkoGIuf6knI/AAAAAAAAADI/qlsIDzo0EgU/s200/bologna+002.jpg" border="0" /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ma i loro occhi sono fissi verso lo scopo del loro camminare. Allora per trenta secondi, il tempo di tirare fuori la macchina fotografica dalla borsa e scattare questa foto immobile, penso alla fortuna di avere un piccolo senso nell'intercedere dei propri passi.&lt;br /&gt;Poi trenta secondi su una vita intera non sono niente e per questo non vale la pena fare nulla.&lt;br /&gt;Notare nella foto il ragazzo con sandalo alternativo che osserva con sospetto il corteo.&lt;br /&gt;La stessa sera mi sono fermata e ho guardato in che via mi trovavo senza provare reale interesse. Poi mi sono girata e un ragazzo stava vomitando quasi suoi miei piedi mentre l'amico lo allontanava e lo faceva girare verso il muro. Sei la sintesi del perché non mi sarei dovuta fermare.&lt;br /&gt;E mi basta per riprendere il mio cammino.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RkoGdOf6kpI/AAAAAAAAADY/CHk3u-IoyT8/s1600-h/chetempochefa_fotocult_bologna.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5064867830109475474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RkoGdOf6kpI/AAAAAAAAADY/CHk3u-IoyT8/s200/chetempochefa_fotocult_bologna.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Inoltre noto con piacere verso le cinque di mattina che era da tempo che non camminavo mentre il cielo riacquistava luce (non così rossa). L'ultima volta ero in un'altra città e con un'altra persona e i nostri piedi erano fermi mentre il fiume scorreva sotto di noi. Ed ero anche più ubriaca.&lt;br /&gt;Il cane di quella persona striscia e non cammina e ciò oltre a farlo sembrare vecchio lo rende anche pigro come me. Ho più cose in comune con quel cane che non con il suo padrone, non lo trovate doloroso?&lt;br /&gt;Mi hanno ridato il motorino, sembra nuovo. Il primo viaggio mi ha visto fermare l'acceleratore due volte, le mani mi tremavano e ho respirato profondamente prima di ripartire e se non fossi stata in ritardo, se non avessi avuto uno scopo alla mia corsa sarei rimasta accanto a quel marciapiede per sempre.&lt;br /&gt;La seconda come la prima volta.&lt;br /&gt;Immobile, mentre la gente scorreva accanto, senza che nessuno mi notasse trasformandomi in una statua su cui fra qualche centinaio di anni qualche straniero ubriaco avrebbe apposto la sua firma da vandalo.&lt;br /&gt;Ora devo andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(s.b. ci ho messo un giochetto solo per te, c'era anche nel post precedente. Se indovini ricchi premi. E' chiaro che non devi rispondere qui)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-3855440385094206398?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/3855440385094206398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=3855440385094206398' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3855440385094206398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/3855440385094206398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/05/liturgia-del-movimento.html' title='LITURGIA DEL MOVIMENTO'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qr0qcx-xIHY/RkoGWuf6koI/AAAAAAAAADQ/SBnGXjSRJLE/s72-c/zamboni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5512366536679887154</id><published>2007-05-10T22:12:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:22.963+01:00</updated><title type='text'>Proooovate a fischiettaaaar</title><content type='html'>Cancro - dall'11 al 17 maggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consiglio che sto per offrirti non te lo do alla leggera. Se scegli di seguirlo, potrebbe creare disagio e disordine, almeno all'inizio. E ti richiederà più coraggio del solito. Eppure sono certo che sia la cosa migliore per te; qualunque crisi possa provocare, credo che alla fine porterà a un progresso. Perciò, ecco il consiglio che ho preso in prestito da Franz Kafka: "Non ti piegare; non moderare; non cercare di trovare una logica; non correggere la tua anima secondo le mode. Segui spietatamente le tue più intense ossessioni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccolo , Brezsny, chiaro e illuminante come una domenica mattina, davanti al mare, in agosto.&lt;br /&gt;O anche una domenica mattina qualsiasi, la verità è che le giornate ultimamente sono proprio quelle tipiche da barca, ho già deciso i due giorni di maggio che adopererò per rimetterla in sesto per l'estate, e ho il cuore in festa, per cui scusate la digressione.&lt;br /&gt;Dicevamo di quanto utile mi si astato Brezsny.&lt;br /&gt;Bene, diciamo che ho avuto non poche crisi di coscienza ultimamente, determinate da incontri curiosi, tutti diversi e accomunati dallo stesso stimolo propulsore.&lt;br /&gt;Trovo seccante incontrare solo nani da giardino, insomma.&lt;br /&gt;Ad un certo punto mi sono chiesta se il problema non sia proprio che io sono davvero Biancaneve, e che i nani non siano altro che la naturale conseguenza del mio modo di pormi verso di loro. A questo passaggio logico è seguita un meno logica crisi di identità , che si è andata a incastrare con scontri di vario tipo con esponenti del mio stesso sesso, con quasi tutte , eccezion fatta per le presenti e per quella particolare, quella che chiama di notte agitandomi i sogni.&lt;br /&gt;Poi la mia testa ha fatto uno scarto, la frase "Ma che ti è preso?"pronunciata in un contesto intimo e riferita a un'azione per me del tutto naturale mi è rimbombata in testa per giorni e giorni.&lt;br /&gt;Finchè non ho capito che io sono così, che non so far altro che essere così, e che chi mi amato a tutto tondo , mi ha preso come ero. Senza che dovessi smussare alcun angolo, o limitare i miei eccessi, intimità inclusa. Per cui, al diavolo. Non mi piegherò, non mi modererò. Brezsny è giunto a sottolinearlo con un tempismo sconcertante.&lt;br /&gt;Dopotutto, resto convinta che se quella scema di Biancaneve anzichè accogliere il principe azzurro presso il pozzo cantando "Proooovate a fischiettaaaaar", lo avesse accolto così&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5064481692086769490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RkinRCRNF1I/AAAAAAAAANE/77QaNirJYRY/s400/Biancaneve.jpg" border="0" /&gt;beh, forse non si sarebbe ritrovata sposata a un coglione in calzamaglia celeste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5512366536679887154?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5512366536679887154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5512366536679887154' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5512366536679887154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5512366536679887154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/05/proooovate-fischiettaaaar.html' title='Proooovate a fischiettaaaar'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RkinRCRNF1I/AAAAAAAAANE/77QaNirJYRY/s72-c/Biancaneve.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-5811279205185501925</id><published>2007-05-10T12:08:00.001+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:23.259+01:00</updated><title type='text'>canzone di lontananza</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi basta questa vita &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RkMEECRNFyI/AAAAAAAAAMs/OCB-_BHIx6I/s1600-h/Chagall.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062894873469589282" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RkMEECRNFyI/AAAAAAAAAMs/OCB-_BHIx6I/s320/Chagall.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e non voglio altro.&lt;br /&gt;Immobile,&lt;br /&gt;spero che nessuno arrivi.&lt;br /&gt;Ma se qualcuno arriva,&lt;br /&gt;spero sia lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raymond Carver&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firenze, zona Stadio, una assolata domenica mattina di un giorno qualsiasi di un qualsivoglia mese del 2001.&lt;br /&gt;Mi sveglio presto, quando dormo con lui non dormo mai del tutto , oltretutto oggi ho preso impegno con mia sorella per andare a pattinare, avrò dormito realmente tre ore e ora devo andare a sgambettare. Preferirei morire. Mi giro, lo guardo, coi suoi riccioli nerissimi e la bocca disegnata, e non mi alzerei mai dal letto. Sto per scivolare fuori dalle lenzuola cercando di non svegliarlo, quando schiude gli occhi, verdi e gonfi di sonno e un masticaticcio ‘dove vai?’ mi raggiunge mentre mi sto già lavando i denti.&lt;br /&gt;Col terrore che il telefono squilli, a ricordarmi il ritardo, mi vesto di corsa ignorando gli inattendibili sforzi che promette di fare, del tipo –sempre restando sdraiato, braccia sotto il cuscino - “Aspetta che vengo almeno ad aprirti la porta” e ancora “Vuoi la spremuta? Vengo su a farti la spremuta. Arrivo. Aspetta ho detto.”, il tutto rigorosamente a occhi chiusi, muovendo nell’aria le mani a caso, solo per farle poi ricadere pesanti e senza volontà, ai lati del corpo. Non ho mai capito cosa lo spingesse a prodursi in questi siparietti, forse solo quel gusto che ha “sapere come va a finire”, una di quelle performance che con tacita complicità le coppie mettono in scena a beneficio di chi li attornia , o semplicemente della propria sicurezza individuale. Tutte queste buone -a tratti ottime- idee le sentenziava restandosene immobile sul materasso, tanto era materialmente certo che io avrei sorriso, sarei tornata indietro a baciarlo, e che avrei detto Buona giornata solo quando fossi stata già al piano superiore, una mano sulla maniglia della porta, l’altra che regge il casco, la testa inclinata indietro, in attesa del suo Anche a te intriso di sonno e baritonale. Tutta questa scenetta, lui la conosceva benissimo, uno schema fisso.&lt;br /&gt;Al pensarci ora, mi fa ansia , ai tempi del liceo era il paradiso, se non ricordo male. O quasi.&lt;br /&gt;Così anche quella mattina , mano sulla maniglia e casco in mano, decido di non aspettare la sua risposta in differita come sempre e mi chiudo la porta alle spalle. Casa sua affaccia sul &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RkMHDCRNF0I/AAAAAAAAAM8/fNtXoRyVyBc/s1600-h/Aprilia_Scarabeo_50__107669.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062898154824603458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RkMHDCRNF0I/AAAAAAAAAM8/fNtXoRyVyBc/s320/Aprilia_Scarabeo_50__107669.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;marciapiede, con due passi sono sul motorino (glorioso scarabeo sia lode a te negli anni), realizzo che c’è il blocco alla ruota, scendo per toglierlo, mi sto rialzando mentre la porta si apre , un’apparizione in mutande. Lo chiamo a voce alta, tra lo stupefatto e il rimprovero, mi chiede dove vado continuando a stropicciarsi gli occhi e sbadigliare, glielo dico , mi guarda fisso e non dice nulla. Mi avvicino alla porta, gli sottolineo che è in mutande, mi risponde chissenefrega,no?, sorride, sorrido, c’è un cielo chiarissimo, abbiamo gli occhi a fessura, mi bacia, mi giro per salire sul motorino e&lt;br /&gt;“Allora, ci sen..?”&lt;br /&gt;“Ci cosa?”&lt;br /&gt;“No, dicevo: ci sen..?”&lt;br /&gt;“Ci sentiamo!”&lt;br /&gt;“No, Lauren: ci sen..?”&lt;br /&gt;“…tiamo?”&lt;br /&gt;“Anch’io , tanto. Ciao.”&lt;br /&gt;Blam, la porta si chiude.&lt;br /&gt;Tiamo.&lt;br /&gt;Tiamo.&lt;br /&gt;Ti amo.&lt;br /&gt;Anche io, tanto.&lt;br /&gt;Mi risuona in testa fitto fitto, sorrido e mi attacco al campanello.&lt;br /&gt;“Non si compra nulla, via via, alla larga.”&lt;br /&gt;“Ma come sei cretino, volevo un bacino.”&lt;br /&gt;“Finiti, per oggi li ho dati via tutti signora, provi a ripassare più tardi.”&lt;br /&gt;“Idiota.”&lt;br /&gt;“Vattene, Lauren.”&lt;br /&gt;“Vado, ciao.”&lt;br /&gt;“Ciao, a dopo.”&lt;br /&gt;E’ stata la prima persona di tutto, di tutte le cose che si possono fare in due, o quasi.&lt;br /&gt;Incluso il primo ‘Ti amo’, e vista la modalità da barzelletta in cui me lo sono beccato, avrei dovuto complimentarmi con me stessa per il buon auspicio sotto cui si inaugurava la mia luminosa carriera sentimentale. Luminosa, o quasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è venuto in libreria a ritirare un volume prenotato, sempre bello come il sole [Jamie mi è testimone, cara Chloe, vedrai che prima di Paul –aka Mister Merda- riesco a farti vedere pure lui] ed egoista come i bambini. Tenerezza, vicinanza, protettività, tutti quei bei sentimenti che è ovvio avere verso un fratello. La morte del desiderio fisico, in pratica. Era pure l’ora, coi casini che abbiamo tirato avanti fino allo scorso anno, però mi fa lo stesso impressione, anche perché proprio in questi giorni mi sono proiettata il film dell’episodio che ho riportato qua sopra, del mio primo Ci senTiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevate vedere chi avrebbe potuto vincere la palma d’oro per il post più patetico?Here I am.&lt;br /&gt;Ultime nuove dal pianeta Lauren: fumo tantissimo, mi sono tagliata la frangia da sola, leggo Bunker e “lo so che il mio amore è una patologia/ saprò come estirparla via” , e sto ascoltando i Valentina Dorme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per oggi è tutto, per un aggiornamento sui nani in diretta dal mio giardino, al prossimo post,&lt;br /&gt;oggi di loro non ho voglia affatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;e saprei&lt;br /&gt;rifarmi il trucco in fretta&lt;br /&gt;farti ridere&lt;br /&gt;sai&lt;br /&gt;anche se è passato troppo tempo&lt;br /&gt;e noi&lt;br /&gt;abbiamo altre storie o quasi&lt;br /&gt;viviamo altri amori o quasi&lt;br /&gt;in notti senza troppa qualità&lt;br /&gt;o quasi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062896076060432178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RkMFKCRNFzI/AAAAAAAAAM0/PMqW5Rxv1ZA/s320/vd.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-5811279205185501925?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/5811279205185501925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=5811279205185501925' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5811279205185501925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/5811279205185501925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/05/canzone-di-lontananza.html' title='canzone di lontananza'/><author><name>lauren hynde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13729502966537788611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_DnERsY9d-LE/SDR05oLyj8I/AAAAAAAAAY4/IP2KRkU_eHM/S220/shannyn_2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_DnERsY9d-LE/RkMEECRNFyI/AAAAAAAAAMs/OCB-_BHIx6I/s72-c/Chagall.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-1439787120725473068</id><published>2007-05-07T20:28:00.000+02:00</published><updated>2007-05-07T20:45:08.314+02:00</updated><title type='text'>INUTILE COME UNA CABINA A GETTONI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Avevo scritto all'incirca sette post.&lt;br /&gt;All'incirca sette mi rendo conto che non voglia dire molto.&lt;br /&gt;Poi ho riletto e cancellato come faccio la maggior parte delle volte. Se avessi un dio lo ringrazierei per la razionalità che ci avrebbe regalato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi sono alzata con il mal di testa e ancora me lo porto dietro. Numero due pastiglie ingurgitate, una di dubbia provenienza presa dalle mani di un compagno di università.&lt;br /&gt;La testa sa far solo toc toc e picchia sugli occhi come a voler fare uscire qualche cosa. Io lo so un pò cosa vuole uscire ma è bene che resti dentro che qui non fa ancora caldo caldo e l'estate è ormai alle porte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salire in metropolitana al mattino dopo 20 minuti di bici e due fermate di treno (maledetta provincia) e trovare un vagone con l'aria condizionata accesa è qualcosa di meraviglioso. Scoprire che per oggi dovrai fare solo 3 fermate contro le 20 che ti spari ogni giorno sa di beffa del destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo fare uno spot per l'università. Uno spot per una campagna sociale che gira su circuiti universitari e che magari vedranno in streaming 20 persone.&lt;br /&gt;I pubblicitari milanesi è bene che stiano nei loro uffici con le poltrone in pelle umana e l'aria condizionata che li ringiovanisce e li rende freschi a qualsiasi ora. Come quelli che oggi spiegavano come si sceglie un claim adatto ad ogni situazione. Ma vaffanculo sarà un claim efficace? Era la domanda alla pausa caffè che per loro coincide con la pausa “cellulare chiamo in ufficio per vedere quante persone mi hanno cercato”. Solo 5?&lt;br /&gt;Secondo me è sbagliata la congiunzione all'inizio della frase, lo dice anche il correttore di word. Il dio dello scrittore in ascesa. Come il dizionario dei sinonimi immancabile sulla scrivania di ogni futuro Moccia che si rispetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ragazza che voleva girare lo spot sulla cocaina, della quale oggi ho anche scoperto il nome, porta l'apparecchio. Mi sconvolge la mattinata la scoperta dell'oggetto ferreo sui suoi denti. Lei che alla prima riunione disse: “facciamo uno spot su come tagliano la cocaina perché non sai mai cosa ci trovi dentro.”&lt;br /&gt;E oggi la scopro apparecchiata come una fanciulla in erba. Peggio del vedere un borseggio mentre mi dirigo alla metro. E mi viene da pensare: "lei ha l'apparecchio ma non me ne sono mai accorta? Oddio stanno borseggiando la tipa davanti a me. Gesù, meno male che oggi ho lo zaino."&lt;br /&gt;Egoismo metropolitano si chiama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po’ la odio ogni giorno questa città che in fondo non mi rappresenta per niente. Poi accendo studio aperto (e mi rendo conto di odiare me stessa) e vedo un servizio sull'uomo gonfiabile esposto in questa città. Inquietante al massimo. Non discuto sul senso artistico, che comunque fatico a comprendere, ma il servizio finisce con due vecchietti che in sequenza seduti su panchine all'aperto osservano l'opera gonfiabile ed esclamano: “ma a cosa serve?”&lt;br /&gt;E il giornalista ridacchia.&lt;br /&gt;Avrà capito che la domanda dei vecchietti era rivolta a lui e al suo operato oppure pensa ancora che si riferissero al materassino a forma di uomo?&lt;br /&gt;Vedo risvegli di coscienza umana ovunque, c'è speranza per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota per le contributors: un blog morente ce l'ho già, i doppioni servono a poco. Al mio ottavo compleanno mi regalarono due Barbie hawaii e fui colta da immensa inquietudine. I gemelli mi hanno sempre fatto un po’ paura. Per cui anche i destini paralleli inquietano.&lt;br /&gt;Poi una barbie diventò pelata e l'altra sfoggiava la criniera rossa con immensa superbia. Una delle due si gettò dal balcone del mio amichetto d'infanzia e fu investita da una macchina che posteggiava in garage. Resta da capire quale delle due visto che furono ritrovate entrambe rasate a zero, cadavere spappolato e barbie dalla dubbia identità. Ora chissà dov'è finita quella viva, forse a piangere per aver buttato la sorella dal balcone.&lt;br /&gt;Dio quanto mi inquieta questa storia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-1439787120725473068?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/1439787120725473068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=1439787120725473068' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1439787120725473068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/1439787120725473068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/05/inutile-come-una-cabina-gettoni.html' title='INUTILE COME UNA CABINA A GETTONI'/><author><name>chloe byrnes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03889286803329895025</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.infonetbiz.org/starz_unlimited/photos/estella_warren/(507).jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-8730653822310265641</id><published>2007-04-30T18:50:00.001+02:00</published><updated>2007-04-30T18:50:05.752+02:00</updated><title type='text'>CRYING IN THE RAIN</title><content type='html'>I'll never let you see &lt;br /&gt;The way my broken heart is hurting me &lt;br /&gt;I've got my pride and I know how to hide &lt;br /&gt;All the sorrow and pain &lt;br /&gt;I'll do my crying in the rain &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;If I wait for cloudy skies &lt;br /&gt;You won't know the rain from the tears in my eyes &lt;br /&gt;You'll never know that I still love you &lt;br /&gt;So though the heartaches remain &lt;br /&gt;I'll do my crying in the rain &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raindrops falling from heaven &lt;br /&gt;Will never wash away my misery &lt;br /&gt;But since we're not together &lt;br /&gt;I'll wait for stormy weather &lt;br /&gt;To hide these tears I hope you'll never see &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Someday when my crying's done &lt;br /&gt;I'm gonna wear a smile and walk in the sun &lt;br /&gt;I may be a fool &lt;br /&gt;But till then, darling, you'll never see me complain &lt;br /&gt;I'll do my crying in the rain &lt;br /&gt;I'll do my crying in the rain &lt;br /&gt;I'll do my crying in the rain &lt;br /&gt;I'll do my crying in the rain &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dispetto della canzone non sono particolarmente triste, sto in casa a poltrire da stamattina senza pensare granchè. Ad abbrutirmi un po'. Non posso mangiare schifezze ( ci starebbero da dio in questo momento ) perchè ho mal di stomaco, motivo per cui sono a casa da lavoro, però è piacevole ogni tanto avere una giornata per un "dolce far niente". Mi sono lavata i capelli, ho pulito casa, ho preso un paio di tisane con le fette biscottate e me ne sto sdraiata in salotto a vedermi un episodio di Twin Peaks dietro l'altro. Questa giornata fa un po' l'effetto "inverno che quest'anno non abbiamo avuto", è una piacevole novità dopo giorni e giorni di sole. Anche solo per il fatto che non devo tirare giù le tapparelle per avere un po' di penombra in casa. &lt;br /&gt;I miei pensieri vanno solamente alle fughe da Firenze, alle gitarelle che posso organizzare nei miei giorni liberi. Essere in turno aiuta certamente, ti spari una notte in bianco e ti ritrovi due giorni e mezzo a disposizione. Anche se la mia mente, ultimamente un po' troppo limitata, non riesce a spingersi oltre l'associazione di idee "gita-c...", e so, perchè giustamente la cara Lauren me lo ricorda praticamente ogni giorno, che questo mio sbattermi a destra e sinistra non mi porterà a niente di buono. E lo so questo, è che l'idea del viaggio, del fare la borsa e salire su un treno è l'unica che riesce a consolarmi attualmente. &lt;br /&gt;Anche questo mio stare qui a parlare di niente fa parte del programma di disintossicazione dai pensieri ricorrenti, dalla depressione autoalimentante, dal piangersi addosso e compagnia cantante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendo con ansia questa sera per l'arrivo di Lauren, affinchè questa giornata acquisti un senso e non riesca a farmi sentire, dall'alto del mio sicuro decantare la giornata di abbrutimento autodedicato, alla fine troppo sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://castiglioncello.vps.it/upload/castiglioncello_pioggia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://castiglioncello.vps.it/upload/castiglioncello_pioggia.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/486408572436852487-8730653822310265641?l=sparirequi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sparirequi.blogspot.com/feeds/8730653822310265641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=486408572436852487&amp;postID=8730653822310265641' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/8730653822310265641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/486408572436852487/posts/default/8730653822310265641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sparirequi.blogspot.com/2007/04/crying-in-rain.html' title='CRYING IN THE RAIN'/><author><name>jamie fields</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://images.google.it/images?q=tbn:KKYIOp-O7jlSKM:http://www.sport24.gr/ast/cov/Sh/ShannenDoherty'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-486408572436852487.post-2911306260425586648</id><published>2007-04-26T13:29:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:10:23.582+01:00</updated><title type='text'>FORSE E' ANCORA AUTUNNO</title><content 
